Assago-Dalmine: partorire è più semplice.
ATTENZIONE: Questo post e' stato scritto piu' di 3 mesi fa. Potrebbe non essere aggiornato. Per qualsiasi dubbio ti invito a scrivere un commento per chiedere delucidazioni! :)Ultima modifica: 24/10/2011 ore 20.39
Ieri non avevo voglia di parlarne, forse perchè ero troppo arrabbiato per quanto accaduto. Oggi, con un attimo più di calma, vi descrivo “l’impresa” effettuata ieri mattina.
Come dovreste ormai sapere, mi trovo spesso a Milano per motivi di lavoro e la casa aziendale è situata ad Assago, proprio dietro lo splendido Datch Forum (meno splendido in periodi di concerti, visto che la città diventa impraticabile :-( ). Ho un cliente a Dalmine (BG) e, di buon’ora (6.30) ho deciso di partire alla volta delle tangenziali / autostrada mi-ve per arrivare entro le 8. Assago dista da Dalmine solo 68 km e in casi di traffico medio-basso, ci si può impiegare circa un’ora di viaggio.

Come si suol dire in questi casi: “Le ultime parole famose“… Arrivato sulla tangenziale est, i primi problemi. Forti rallentamenti all’altezza di Cologno Monzese per motivi non meglio specificati (e non mi sono neanche voluto informare una volta in ufficio). Circa una oretta persa per arrivare al casella della Milano-Venezia, ed è qui che cominciano i veri problemi!
Alcuni cartelli avvisano gli automobilisti che l’uscita per Dalmine, se provenienti da Milano, è chiusa causa lavori. Che bella notizia! Già ho perso un’ora per arrivare in autostrada, poi scopro che l’unico svincolo a me necessario per raggiungere la destinazione è stato abbattuto per rifarlo totalmente, via di tristezza e sbuffi. Ok. Si esce a Capriate, con la speranza che non tutti lo facciano. Per la seconda volta in poche ore, scopro che era meglio tacere. Il risultato? Una fila interminabile in schieramento “indiano” che, pur di arrivare nella piccola cittadina bergamasca si è sorbita il giro Milano/Bergamo/Dalmine. Il mio personale record si è fermato a 4 ore di viaggio (part.6.30/10.30.arriv.).
Dopo circa 10 ore di lavoro, sono potuto tornare verso Assago e scopro che, durante le mie 3 settimane di assenza da Milano, hanno rinforzato tantissimo i controlli sull’autostrada. Ho potuto contare circa 6 postazioni autovelox fisse nuove di pacca e altrettanti cartelli luminosi che invitano l’automobilista a tenere la distanza di sicurezza. L’unica pecca? Il tratto che ti porta da Dalmine alla tang.est ha 4 corsie favolose per poter andare a 130 km/h. I limiti sono però imposti a 100.
In conclusione: fanculo Autostrade.




Eh come ti capisco, quel tratto di strada è un vero e proprio calvario!!
eh si, quel tratto di autostrada e’ una vera croce… :(
meno male che non lo faccio piu’ da un pezzo :) (non per lavoro almeno)
Hai partirito? Sul serio? Pensavo fossi un uomo?
Barbara: tzè, che scema! :P
quel tratto di autostrada piu’ che essere una vera croce e’ un incubo post-apocalittico… :(
se c’è la mia foto nelle stazioni delle ferrovie con la scritta “IO NON POSSO ENTRARE!!!” (magari scambiano la mia pancia per una cintura esplosiva, …. ho detto esplosiva ?!? nego tutto, pure l’evidenza!!! ;) ) credo che ci sia la foto di un mio collega negli uffici dell’azienda “Autostrade per l’Italia”… ( a furia di sorbirsi per lavoro la A4 tra Milano e Brescia, andata e ritorno etc, gli stanno venendo gli incubi di giorno oltre che di notte… )