KillNotes: “uccidere” Lotus Notes

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Ultima modifica: 23/08/2010 ore 10.19


Lotus Notes è una delle applicazioni che più odio in assoluto. Lento, pesantissimo, per il 40% (circa) perfettamente inutile (alcuni moduli penso li abbiano sviluppati in momenti di malinconia misto solitudine post-sbornia del sabato sera). Capita qualche volta che, per motivi sconosciuti (vedi luna in contrasto con plutone mentre si fuma una paglia), Lotus si chiuda generando un errore o, in casi rari, senza alcun avviso e tentando di riaprirlo si ottiene uno splendido messaggio di “impossibilità di avvio applicazione causa moduli ancora attivi“.

Se non dovesse bastare il Task Manager (i processi “nlnotes.exe” e “ntaskldr.exe” sono da killare), si può utilizzare un’ottima utility rilasciata da IBM stessa. Si chiama “KillNotes” e permette di resettare “la sessione” attiva di Lotus.

Si scarica (gratuitamente) dall’indirizzo:

www-10.lotus.com/ldd/sandbox.nsf/0/7b70d2411b8dec9688256acb005c433f

Una volta avviato, cerca e chiude forzatamente il Lotus. Comparirà un messaggio a fine processo per garantirvi la corretta riuscita dell’intervento, affinchè voi possiate riavviare il client e ricominciare a lavorare (mortacci suoi).

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10 Responses to “KillNotes: “uccidere” Lotus Notes”

  1. SuedeheadNo Gravatar April 21, 2007 at 12:13 #

    ..e pensare che Lotus Notes fu praticamente il motivo per cui IBM acquistò la Lotus…
    …. brrrrrr….

    Ciao Gioxx! :)

  2. gioxxNo Gravatar April 21, 2007 at 18:56 #

    Sta buono non mi ci far pensare. Sono sempre più convinto che con quale sacrificio e adottando altri sistemi “non all-in-one” si possa basare tutto il lavoro su ThunderBird “accessoriato” (estensioni ad hoc e qualche modifica basilare delle impostazioni) :(

  3. paperinoNo Gravatar April 22, 2007 at 18:55 #

    Ho avuto la (s)fortuna di dover scriverelavorare ad una serie di API di basso livello per Lotus Notes (per dare la possibilità agli sviluppatori colleghi di scrivere applicazioni call-center per Notes). Le torture di Guantanamo sono una barzelletta a confronto. Schermi rossi peggio di quelli blu (non si poteva riavviare il Pc se non via hardware).
    Niente comunque in confronto con quello che devono subire gli utenti. Il che lascia con questa domanda: come mai un prodotto di cui tutti parlano male (anche IBM: rilasciare KillNotes è una amissione di colpa) abbia avuto un successo così grande?
    Fa parte dei misteri del software.

  4. gioxxNo Gravatar April 23, 2007 at 15:09 #

    @donald: non ti invidio proprio guarda… non metterei mai le mani in una ciofeca così! :(

  5. cyberflazNo Gravatar May 18, 2007 at 10:11 #

    Io con Lotus Notes ci lavoro!
    E’ vero che non è il software più stabile del mondo, ma Client only offre una discreta stabilità. Chi ci sviluppa (Lotus Domino Designer) deve fare i conti con qualche baco in più, ma nulla di grave.
    Di red screen ne ho avuti due in tutta la mia vita… mi sembra strano che vi capitino così spesso, magari il problema è causato da un altro software, e i due si “pestano i piedi”.

    Relativamente all’affermazione

    Sono sempre più convinto che con quale sacrificio e adottando altri sistemi “non all-in-one” si possa basare tutto il lavoro su ThunderBird “accessoriato”

    Mi viene quasi da ridere, perché evidentemente non conosci le vere potenzialità di Notes.
    Il perché di così tanto successo? Semplicemente perché è l’unico software collaborativo al mondo. Non paragonatemelo a Exchange perché Exchange è solo posta. Nè a SQL Server perché SQL Server è solo database. Ecc…

    Probabilmente, è vero, se IBM avesse un diretto concorrente forse il prodotto sarebbe ancora migliore, e con qualche bug in meno.
    Del resto colossi del genere se ne fregano. Microsoft fece lo stesso con Windows 95/98… quale altro concorrente c’era? Dopo, quando Apple si è ristabilita e Linux ha riscosso un grande successo ha dovuto sistemare il proprio prodotto, perché esistevano delle alternative che potevano far deviare i clienti verso un altro software.

    Ciao

  6. gioxxNo Gravatar May 18, 2007 at 12:48 #

    Ottimo intervento. Di Red Screen ne ho avuti solo uno fino ad ora ma io, per le lamentele, faccio riferimento alla pensatenzza del software, alle volte che riesce ad impallare macchine non proprio nuove o dotate di buona componentistica.

    I bachi ci sono ma si sopportano alla lunga, in pratica “ci fai la pellaccia“.

    Non farti venire da ridere sui sistemi alternativi… ti posso assicurare che con un buon lavoro di squadra (parlo di sistemisti e programmatori della mia azienda in questo caso, me compreso) sarebbe possibile implementare un sistema di gestione collaborativa attraverso piattaforme TB / PHP / SQL / altro. Capisco benissimo che si tratterebbe di più applicazioni da far girare su web o localmente, ma Lotus ha così tanta roba che molte volte sfrutta risorse che si potrebbero “lasciare libere come l’aria“.

    Sulla concorrenza che dire… hai ragione da vendere, nessun altro ha mai pensato di realizzare un prodotto simile a Lotus! :(

    Grazie per il commento, davvero interessante e ottimo spunto di discussione! :)

  7. gbeloliNo Gravatar August 26, 2007 at 13:07 #

    anch’io con Notes ci lavoro, negli anni ho visto crescere le richieste in fatto di hardware, poi recentemente ho notato una certa inversione di tendenza… specie lato server.
    Il client, che uso anche per sviluppare, mi “mostra” :-) il red screen -forse- due volte l’anno non di più
    Per quanto riguarda la lentezza… di solito è dovuta alle applicazioni/server poco ottimizzato… il più delle volte la revisione delle applicazioni (che magari hanno visto stratificarsi interventi con filosofie diverse) è improponibile per i costi, quindi ci si affida a server con caratteristiche ++ che fanno quel che possono.
    Il software in sè ha ottime caratteristiche, va solo un po’ capìto, :-) come tutti…

    ciao!

  8. gioxxNo Gravatar August 26, 2007 at 14:51 #

    Sacrosante parole! Sul client ti dirò… non ho mai visto il red screen fortunatamente! Mi è capitato di vederlo solo una volta lato Domino Server e non è stato particolarmente facile rimetterlo a posto :P

    Sulla lentezza hai già detto tutto tu, bisognerebbe dargli in pasto macchine sempre più potenti per farlo viaggiare correttamente!

  9. Daniele GrilloNo Gravatar November 9, 2007 at 20:16 #

    Ciao,
    forse sono fuori luog, ma ti invito a visitare la comunità italiana lotus per dire anche la tua…

    Tieni presente che Notes non è solo posta ma molto di più!!

    La versione 8 del client è basata su eclipse ed è davvero un nuovo mondo.

    Ma ricorda Notes è qualcosa oltre la posta

    Visita http://www.dominopoint.it per partecipare anche tu alla community di oltre 800 persone iscritte che lavorano / utilizzano lotus notes in italia.

    Ciaoo

  10. gioxxNo Gravatar November 10, 2007 at 04:07 #

    Grazie per la segnalazione Daniele. Tengo comunque a precisare che Notes non lo considero -al giorno d’oggi- un software valido per le funzioni di gestione database e posta elettronica in azienda. Andava bene negli anni 90, non ora.

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