Archive - April, 2007

Quando prenotare è inutile …

Un paio di settimane fa, ero passato in Peugeot per segnalare che la chiusura centralizzata faceva le bizze, non chiudendo correttamente gli sportelli. La causa è da attribuire al motorino lato guida (ant.sx.) che non riesce a tirare giù la sicura in modo sufficiente (quindi se si riapre una, tutte fanno la stessa cosa). Ho fissato un appuntamento per la riparazione (oggi) e le premesse erano ottime:

  • Tutto sarebbe stato riparato entro le 12.00 (così potevo ritirare la macchina in pausa pranzo);
  • Il pezzo che serviva (in sostituzione di quello difettoso) sarebbe stato disponibile in concessionaria due giorni dopo la richiesta di appuntamento;
  • La macchina sostitutiva per arrivare a lavoro (e poi per andare a ritirare la 206) sarebbe stata gratuita.

Come per magia, alle 10.30, mi chiama la concessionaria per segnalarmi che devono modificare parte dell’elettronica in portiera (me lo avevano già detto la scorsa volta) e che il pezzo doveva arrivare da un’altra concessionaria, quindi non sarebbero riusciti a finire il tutto entro le 12.00.

Come? Cosa? Ma il pezzo non l’avevo prenotato due settimane prima? Il colmo? “Venga a ritirare la macchina verso le 16.30/17.00” (come se il giorno io non facessi un cazzo e non avessi altri impegni già schedulati) e “nel caso in cui non ce la faccia, direttamente domattina“. Certo, figurarsi. La macchina sostitutiva che mi hanno dato è quasi in riserva (ovvio) e nonostante abbiano promesso di farmela utilizzare senza pagarla (si trattava solo di poche ore) ho paura che il tenerla l’intera giornata equivalga a dire “ora la spesa è giustificata, altri 31 euro da sborsare“.

In ufficio ho chiesto un brevissimo permesso alle 17.00 per andare a recuperare la macchina. Se non la trovo pronta e se mi dovessero fare delle altre storie, giuro che stavolta mi incazzo, e mi incazzerò sicuramente per le ore di manodopera che quasi certamente salirannno senza giustificazioni valide.

Alla faccia della prenotazione, ma vaffanculo razza di idioti patentati! La prossima volta porto la macchina dal mio meccanico/elettrauto di fiducia che non ha bisogno di fare tutte queste pugnette per una riparazione/sostituzione pezzi.

25 aprile 2007

Innanzi tutto, buon 25 aprile a tutti voi. Nonostante tanti preferiscano non festeggiare o non ricordano minimamente cosa accadde quel giorno di tanti anni fa, mi piace condividere “la giornata atipica” con voi lettori.

Durante la serata, parecchi TG hanno mostrato la giornata “tipo” della riviera romagnola. Ravenna non ha fatto eccezione, dall’alto dei suoi 28 gradi segnati tra le 12.00 e le 14.00 di oggi pomeriggio. Le spiagge erano affollate, tutti in costume per un primo bagno o una sana partita di beach volley / racchettoni. Per i più pigri (o desiderosi di stare al fresco dentro un bagno, seduti comodamente a tavolino), partite di beccaccino (un gioco di carte molto conosciuto da queste parti).

Dopo aver quindi passato un intero pomeriggio al mare (che goduria!), sono andato a Forlì per un veloce aperitivo con Luca, collaboratore MozillaItalia.it che non avevo mai conosciuto dal vivo nonostante la vicinanza tra le due città dove viviamo.

E voi invece? Cosa avete combinato in questo mercoledì di festa?

10 minuti gratis con Skype

Oggi, martedì 24 Aprile, è uno Skype Gift Day. Approfittane per richiedere 10 minuti di chiamate gratuite tramite SkypeOut. Se non avete mai provato Skype, approfittatene. Scaricate gratuitamente il programma e iniziate a conversare con gli amici, in ogni parte del mondo. Se volete fare due chiacchere con me, aggiungete terronista ai vostri contatti.

Grazie a Terronista per la segnalazione (ho già provveduto a ritirare il regalo per i miei account di Skype :P ).

Perchè uso Twitter?

Ieri, il buon Luca, mi ha coinvolto nel nuovo meme della blogosfera. Mi scuso per il ritardo nella risposta ed espongo le mie motivazioni sul “perchè utilizzare Twitter“.

Motivazioni stupide, futili, ignoranti:

  • Mi consente di saturare quella necessità di Gossip quotidiano che ha come protagonista la blogosfera;
  • Non ho un cazzo di meglio da fare che seguire e partecipare a qualcosa che mi consente di far fare i cazzi miei agli altri (e viceversa);

Motivazioni decenti, che mi spingono a credere in questo servizio:

  • Così come per gli SMS, twitter è chiaro, conciso e utile quando si vuole condividere una informazione breve “al volo“, senza stare a “ricamare” un post vero e proprio dietro;
  • Resto sempre in contatto con le persone che mi interessano e faccio sapere “agli interessati” (i followers) cosa faccio / dove mi trovo / come reperirmi;
  • Posso seguirlo anche da cellulare e con una connessione parecchio limitata, molto ma molto comodo.

La palla, almeno stavolta, non la voglio passare a nessuno. Sentitevi liberi di esporre le vostre motivazioni a prescindere dal fatto che veniate chiamati in causa da un blogger o meno. Tutti possono partecipare rispondendo! ;-)

P.S. Se vi danno dell’asociale / brutto esteticamente / falco solitario / roba simile, non vi preoccupate. E’ tutto normale.

La storia si ripete …

Qualche giorno fa ho aperto -come sempre- il mio feedreader e ho trovato un’esperienza del buon Gianni Amato con una nota rivista “informatica” italiana: HackerJournal. Ho “ponderato” svariate ore prima di decidermi a scrivere questo flame-post e alla fine ho deciso che non volevo tacere ancora una volta.

Si parla di articoli “copiati” o comunque collegati ad un autore non citato all’interno della rivista. Tale articolo tratta le vulnerabilità del browser di casa Mozilla, analizzando codici che riescono in qualche modo a metterlo in difficoltà. Tra i citati ne compare uno di Gianni, del quale chiaramente non viene riportato né nome né tantomeno il link al suo blog (dove quel codice era stato reso pubblico). Il collega siciliano, a questo punto, si chiedeva se tale esperienza fosse capitata solo a lui o ad altre persone / lettori / passanti.

Non sono riuscito a trattenermi e gli ho riportato alcuni fatti accaduti svariati anni fa, quando ci fu un “Mass Deface” verso il noto provider italiano Aruba. “Noi di GxWare.org” eravamo riusciti ad ottenere (in circa 20 minuti di lavoro) tutto il materiale utilizzato per effettuare questa azione da lamer, immediatamente dopo il deface. Assurdo ma vero, la stessa Aruba ha ottenuto da noi le informazioni per poi lavorare sui server e tappare le falle, con tanto di ringraziamenti presso WeBBiT 2005 (fatti da un responsabile Aruba al sottoscritto).

Come per “magia“, nel numero di HackerJournal uscito 10 giorni dopo l’accaduto, venivano riportati articoli, codici e tattiche utilizzate dai cracker abilmente tratti da GxWare stesso (e da tutte le altre fonti che avevano replicato citandoci) senza citare niente e nessuno. Ok. Fino a quando si tratta di siti informatici che non guadagnano nulla dalla pubblicazione di articoli e simili, passi. Quando però si tratta di una testata giornalistica che esce regolarmente in edicola e viene comprata da centinaia di persone (migliaia? probabile…) con un guadagno del tutto rispettabile, ecco che ci si incazza.

HackerJournal, subito dopo la nostra segnalazione di “plagio” bello e buono, si è scusato (via Bismark) utilizzando il solo canale informatico (via sito web). Nessuna scusa è mai stata fatta su carta. La storia brucia ancora, se la si riporta alla mente. Io speravo che la testata non ricadesse nuovamente negli stessi errori ma, come al solito, “il lupo perde il pelo ma non il vizio“.

Curiosità:

  • Backup del materiale usato per il deface / pagina web dedicata (ancora è in piedi e non mi azzardo a toglierla :-) )
  • Le scuse fatte via sito su HJ.it (allora eravamo dietro dominio “NetSkafe” – netskafe.com/gxware)
  • Nel titolo dell’articolo su HJ si fa il classico errore di considerare FireFox una volpe. E’ un panda. Sarebbe meglio informarsi prima di scrivere delle vaccate gratuite ;-)

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