Durante questi giorni passati in terra natia, ho avuto parecchi spunti di riflessione più o meno seri. Il “voler restare in relax assoluto” (soprattutto con la capoccia), mi aveva frenato dallo scrivere sul blog tali spunti che sarebbero stati sviluppati e discussi con voi. Ora sono nell’unica stanza della casa dove non do fastidio a nessuno (per farvi meglio capire, mi sento molto Maxime :P ) e posso ticchettare in pace sulla tastiera del mio Mac.
Non seguo uno schema preciso, vi butto li le discussioni e un mio piccolissimo parere in merito. Sarei felice di sapere la vostra, soprattutto dai più giovani “followers” di questo diario, dato che una discussione in particolare riguarda proprio noi “ventenni & dintorni” (con qualche piacevole eccezione più matura :) ).
“Passa dalla piazza che voglio vederlo“, “Ok, ma se non ti caga paro e ti tratta male, perchè ti ostini a dargli retta?“, “Perchè è stronzo, ed a noi donne piacciono gli stronzi. Più sono stronzi, più proviamo attrazione“.
Una cosa così, nonostante me ne sia fatto una mezza ragione, non riesco ancora a spiegarmela. Strano essere “la donna“. Pretende la parità, il rispetto e altre robette simili, ma quando si tratta di andare al sodo, ecco che ti spunta fuori con certe frasi che ti lasciano di stucco, facendoti ragionare sul … “perchèccazzoletrattobenequandovoglionoesserepreseapescinfaccia?“.
Ok, d’accordo, è una cosa “risaputa” e lo splendido pezzo “prendila una donna, trattala male… [cut]” è pura verità sotto forma di musica ma è proprio vero che sono tutte così?
Mi sembra di essere di fronte al bambino capriccioso alle prese con l’oggetto del suo desiderio. Più questo è difficile da ottenere, maggiore sarà il suo desiderio ed il suo capriccio. Potere dell’auto-lesionismo e del masochismo gratuito? Probabile.
“Parlano tanto del delitto di Cogne, come fa l’avvocato a difendere la Franzoni?“, “Semplice e brutto allo stesso tempo, l’avvocato è un mercenario per mestiere. Vende la propria esperienza e la sua faccia per difendere chi lo paga. Ecco spiegato l’arcano“
Nella mia famiglia (parenti compresi) ci sono almeno 4 avvocati, tutti con una solida esperienza alle spalle (tranne l’ultima arrivata che sta terminando il praticantato). Ho sempre avuto questa definizione di avvocato in testa e nessuno riuscirà a togliermela (almeno non del tutto e non con metodi convenzionali).
Perchè la penso così? Semplice. Nonostante l’avvocato sia umano e possa ben comprendere la colpevolezza o l’innocenza del proprio cliente, può solo limitarsi a dare consigli a quest’ultimo. Se il cliente dovesse però prendere posizione ed esigere la vittoria della causa a tutti i costi, l’avvocato lo difenderà a spada tratta cercando di realizzare il desiderio del “pagante” e raggiungere l’obiettivo finale.
Sei un avvocato e pensi che questo mio parere non sia giusto? Sono curiosissimo di sapere la tua in merito e approfondire questo discorso, davvero :)
Per il momento, i “pensieri” terminano visto il sonno sempre più insistente. Domani mi sarebbe piaciuto incontrare sw4n in quel di Cosenza, ma non si è fatto vivo (infame :P ) via mail. Fabio, se leggi queste due righe fammi avere il tuo numero di cellulare che ci si organizza per bere qualcosa e sparare qualche cazzata, mi farebbe molto piacere :)
Bene. Per stanotte è tutto, vi ho assillato abbastanza :) Notte gente, aspetto i vostri pareri (commentate il post) :)