Archive - May 6, 2007

LLOOGG – Log in tempo reale!

I ragazzi di Merzia s.r.l., conosciuti in Italia per aver realizzato due ottimi servizi quali Segnalo e OkNOtizie, si sono dedicati ad una terza creazione. Si chiama “LLOOGG” (lloogg.com) ed è attualmente in fase beta. Ho avuto la possibilità di provarlo grazie ad “eio” e, dopo un veloce test fatto tra ieri e oggi, posso scrivere questo post :)

Cosa consente di fare?

LLOOGG permette di tenere sotto costante controllo tutte le operazioni effettuate all’interno di un sito web che vi appartiene e che, tra i tag di “<body>” riporti un particolare JavaScript rilasciato dallo stesso servizio.

Nella pratica

Per farvi meglio capire di cosa si tratta, ho fatto uno screen piccolissimo durante l’osservazione di GxWare.org via lloogg:

Clicca per ingrandire

E per poterlo utilizzare?

LLOOGG allo stato attuale, proprio perchè in fase Beta, funziona come il GMail di qualche tempo fa: si entra con l’invito :) Ho a disposizione -in questo momento- 5 inviti che vorrei donare principalmente a portali o blog di informazione. Se davvero sentite il bisogno di affidarvi ad un simile servizio, commentate questo post specificando correttamente la mail tra i campi richiesti, cercherò di farvi ottenere il “buono ingresso” :P

Curiosità: perchè chiudendo la finestra di lloogg si perdono i vari dati?

Inserisco questa nota nel post dopo aver letto alcuni twit di BluSfumato che si chiedeva il perchè perdesse lo storico degli accessi una volta chiusa la finestra di lloogg. La risposta è abbastanza semplice e penso di poterla dare io anche se non conosco il funzionamento del servizio né tantomeno le intenzioni dello staff che lo ha realizzato:

Tenere tutti i log di tutti i siti registrati a lloogg richiederebbe troppo spazio su disco, soprattutto se si abilita il logging ogni 10 secondi. Se sommiamo tutti i siti che ciascun utente potrebbe tenere d’occhio (dallo stesso account) otteniamo una cifra discreta che, se moltiplicata per il numero di utilizzatori di lloogg (che spero arrivi presto a grandi numeri) da come risultato qualcosa di “abbanstanza incalcolabile” nonostante si tratti solo di stringhe inserite all’interno di file di testo (o Db MySQL?) :)

A questo punto lascio spazio alle opinioni degli utenti e, se per qualche coincidenza assurda passassero da queste parti Salvatore & Fabio, mi farebbe piacere sapere la loro sul futuro di lloogg e sul perchè di questa nuova ottima idea :)

Twitter su MyBlogLog

MyBlogLog è il servizio gratuito che ti permette di metterti in contatto con tutti i vari possessori di blog (e non solo).

Cito dallo stesso:

MyBlogLog is launching this new Communities service to empower authors and readers to operate at the same level. For the first time, everyone who reads a web site or blog can learn about and engage with one another, and in the process take the conversation to a whole new level.

mybloglog.com/buzz/about/

Offre quindi la possibilità di far lavorare blogger e lettori sullo stesso livello, mettendoli facilmente in contatto. Per capire meglio di cosa si sta parlando, conviene fare un giro sul sito ufficiale: www.mybloglog.com.

Tra le migliorie introdotte nell’ultimo periodo, ieri ha visto la luce il “visualizzatore stato di Twitter” che si trova nella propria pagina personale, subito sotto i dettagli dell’utente registrato:

Anche Filippo si è accorto del “nuovo arrivato” ;) , con la speranza che MyBlogLog continui sempre più a migliorarsi :)

Strana Italia …

Viviamo in una Italia capricciosa, fatta di alti e bassi maldistribuiti sul territorio nazionale. Ho passato una settimana di ferie in Calabria e posso affermare che quello stupido detto “l’Italia si ferma a Roma” trova fondamento nel degrado e nell’aretratezza che vedo ogni volta che scendo da quelle parti :(

La prima cosa che viene all’occhio è la condizione stradale. Per arrivare a destinazione, ho scelto di fare il giro da Cesena/E45 fino a Roma/Orte e proseguire poi fino a Salerno per prendere – appunto – la Salerno/Reggio Calabria con uscita a Lagonegro (Basilicata). Se per fare Cesena-Roma ho impiegato circa 3 ore e mezza (ad una velocità media di 130 km/h) con strada e traffico più che decenti, ho iniziato a pregare proprio arrivato a Napoli.

Macchine che superano da destra, sinistra, sopra, sotto, code che si creano per sorpassi azzardatissimi o manovre poco consone su un’autostrada, santini di Maradona che volano… si, sono proprio nella terra del “uei uagliò iamm’bbell“. Superato anche questo ostacolo, si arriva a toccare Salerno (Dio solo sa quanto è buona la mozzarella da queste parti! :-P ) ed ecco iniziare la famigerata A3. Da cosa lo si capisce? Alcuni potrebbero rispondere “dal cartello che è esposto al bordo della strada“, altri – me compreso – preferiscono “dai lavori in corso, dai cantieri numerosissimi e dall’interminabile coda che si crea a causa dell’unica corsia disponibile“.

Qualcuno mi sa spiegare il perchè di cotanta schifezza tutta in un solo colpo? Non è possibile che i lavori durino in eterno. Non è possibile che nei cantieri si vedano sempre due o tre operai in croce come non è possibile pretendere che l’Italia del Sud arrivi alla propria casa sfruttando una sola corsia occupato al 90% da camion (quindi vi lascio immaginare la lentezza). Ci sono pendolari che fanno quel tratto autostradale tutti i giorni e non capisco davvero come facciano (probabilmente mi sarà sfuggita l’aureola sulle loro teste).

Poi, come se non bastasse (meglio fermarmi sulle critiche verso l’autostrada, ci si potrebbe scrivere un libro :( ), leggi sul blog di un amico – nonchè quasi “vicino di casa del tuo vecchio paese” – le solite “porcate all’italiana“:

Si, perché Berlusconi a Palermo è come il Papa in Iraq: non si chiude una piazza, non si chiude una strada… si blocca una città.
Ho fatto 12km oggi, 6 per scendere in centro e 6 per tornare a casa.
Sono sceso da casa alle 4 e 30, sono tornato a casa alle 19 e 15.
Grazie Berlusconi… ho passato alcune ore nel traffico, ma l’idea di averti vicino mi dava conforto.

Leggi tutto su: dreamsworld.it/../grazie-berlusca

E l’evento non è isolato, posso assicurarvelo. Durante la manifestazione del 2 maggio scorso, a Paola (CS), c’è stata la presentazione di una nuova aula presso il convento di S.Francesco. Fin qua nulla di strano, ma se vi dicessi che “per pura casualità” da quelle parti “passava Francesco Rutelli“? Già, le casualità della vita, incredibile. Si trovava da quelle parti e per “fede verso il Santo“, si è fermato per prendere parte alla manifestazione. Non provate a pensare che sia stato un evento organizzato appositamente sotto periodo elettorale, siete proprio in malafede!

Già. Così facendo, l’evento ricordato tra le varie persone è stata la visita dell’onorevole Rutelli, non l’inaugurazione di questa nuova ala del convento, non sia mai! Rutelli è certamente più importante di un banale V° centenario della morte di un Santo protettore del paese! :)

Chiudo con la ciliegina sulla torta (anch’essa con un pizzico di pura violenza e acido concentrato). Vedere nella fiera bancarelle totalmente dedicate al merchandising di oggetti raffiguranti il Santo, mi ha fatto davvero schifo. I turisti e le anziane signore si “pestavano” pur di acquistare una bottiglietta da riempire con l’acqua santa di S.Francesco (cercate “cucchiarella” nel testo) da portare ad amici e parenti. Ma io dico, riempire una qualsiasi bottiglia è così schifoso? Il miracolo sta nel fatto che S.Francesco abbia fatto sgorgare l’acqua con il suo bastone laddove non sarebbe mai sgorgata da sola, e la fede consiste nel bere direttamente “alla sorgente” con mestoli attraverso i quali qualsiasi visitatore si disseta. Solo se siete credenti e avete fede nel Santo non incorrerete in malattie e simili, altrimenti il rischio c’è ed è pure alto!

La cosa non succede solo con l’acqua così come non succede solo con S.Francesco da Paola (basta vedere cosa combinano con il buon Padre Pio!).

Chiudo qui il post e la parentesi politica/religiosa per un pò di tempo. Per un “non praticante” come me (seppur credente al 100%) la quantità di materiale “religioso” scritto nell’ultimo periodo è assurda! :P

La domanda però rimane li: “Cambieremo mai?