Dis-Assistenza al cliente
Sono passati 5 lunghi anni da quando ho acquistato il mio attuale portatile “aziendale” (Toshiba Satellite S5200-801) inizialmente utilizzato durante i viaggi fuori città e solo dal 2006 “alle dipendenze dei clienti“. I programmi installati aumentano così come la loro continua richiesta di memoria. Con 512 MB di ram non si va più da nessun parte, è ora di acquistare un banco nuovo di pacca!
Dopo una veloce ricerca fatta tra google ed eBay, trovo diverse ram interessanti ma resto bloccato su frequenza / pin / retro-compatibilità / varie & eventuali. Che problema c’è? Sono cliente Toshiba e posso tranquillamente esigere l’aiuto del loro centro di supporto!
Dall’intenzione all’azione compiuta c’è voluto un miracolo:
- Sito Toshiba Italia via www.toshiba.it;
- Clic (per ragionamento logico) su Assistenza Clienti – Area Geografica – Western Europe – Italia (con ricerca via FireFox);
- Vedo un numero di telefono! Lo chiamo immediatamente ma la signorina smonta la mia felicità dicendo che devo fare riferimento al supporto tecnico che risponde al numero verde 800.246808… ok, riattacco e chiamo questo nuovo numero;
- La funzione “2” del numero verde corrisponde all’assistenza tecnica ma il caso vuole che anche stavolta si debba fare riferimento ad un altro numero milanese (02.69682629);
Solo dopo aver chiamato l’ultimo numero segnalato sono arrivato sul serio “a destinazione“. Peccato che dall’altra parte della cornetta abbia trovato un bradipo di sesso sconosciuto con l’esperienza e la preparazione che solo un corso avariato della CEPU è in grado di dare! :(
Alla fine sono riuscito ad ottenere tutte le informazioni che volevo. Non ho risparmiato bestemmie ed imprecazioni ogni volta che “tale tecnico” non riusciva a capire o darmi le dritte adatte… la ram è stata ordinata ma rimane un interrogativo: perché il peggior difetto di queste ottime macchine è sempre l’assistenza tecnica?



