Arrivo per ultimo, mea culpa. Ieri sera ho noleggiato “V for Vendetta“. Grave mancanza nella mia cultura cinematografica, lo so benissimo. Probabilmente tutti i miei lettori lo avranno già visto e parlarne è superfluo ma ci tengo ad esprimere un giudizio assolutamente positivo su una delle pellicole più belle del genere trattato.
Politica, potere, abuso. Mi è sembrato di vedere l’attuale situazione in Italia (e non solo). Mi è sembrato di vedere una storia vera, vinta una volta tanto dalla popolazione e non da quei quattro politici in croce che comandano tutto e tutti.

Immagini di FilmUp.com
“V” è il nome in codice di un malcapitato vittima di un esperimento genetico al quale ha reagito diversamente da tutti gli altri. Lui non è morto, lui ha subito dei potenziamenti nei riflessi e una indiscutibile abilità nel combattimento. Al suo fianco Evey, ragazza timida che riscopre il suo lato duro e combattivo grazie a V. Dietro la maschera si cela un uomo con serie intenzioni di minare le basi del parlamento inglese, diretto dall’estrema destra, dal coprifuoco e dalla paura che regna sovrana nella cittadinanza che non riesce a reagire riprendendosi la propria terra.
Si nota parecchio lo zampino dei fratelli Wachowski, soprattutto nelle scene di combattimento e negli effetti speciali scelti. Nonostante la pesante critica di svariate fonti autoritarie, non mi sento di affondare il coltello nella piaga e – anzi – mi complimento con chi ha realizzato tale pellicola soprattutto perché ha permesso a chi non ha mai letto il fumetto originale (vedi il sottoscritto così come tanti altri) di capire la storia di V e divertirsi durante le due ore trascorse davanti al monitor.
Se volete anche voi noleggiare il DvD sappiate che i contenuti non sono particolarmente consigliati ai più piccoli. La violenza abbonda e il sangue scorre a fiumi, tutto condito dalle evoluzioni assolutamente impeccabili dell’eroe di turno ;)