Huawei e220: guida all’acquisto
ATTENZIONE: Questo post e' stato scritto piu' di 3 mesi fa. Potrebbe non essere aggiornato. Per qualsiasi dubbio ti invito a scrivere un commento per chiedere delucidazioni! :)Ultima modifica: 27/06/2011 ore 22.42
Partiamo da un piccolo fondamentale preconcetto: l’Italia è servita da una connettività mobile davvero schifosa. Già le offerte ADSL casalinghe e business fanno a gara per fregare l’utente finale, se poi si parla della mobile è ancora peggio.
3 si salva perché riserva una doppia offerta dedicata a utenti privati e liberi professionisti, proprio come descritto nel mio precedente post dedicato a H3G Dati. Da una manciata di giorni tale società ha deciso di abbandonare l’utilizzo dei modem HUAWEI E220 e passare a delle ciofeche targate MOMO, come descritto nell’apposita pagina allestita sul sito ufficiale del carrier.
La fregatura sta nel fatto che l’attuale modem non è compatibile con il sistema MacOS, i driver non esistono. Oltre a me ci sono tantissime altre persone che apprezzano ed utilizzano un Macbook piuttosto che un iMac e simili (Paolo è uno di questi). Come aggirare il problema e tornare a vivere felici e contenti? E’ sostanzialmente semplice e fattibile. 3 fornisce il modem in comodato d’uso per due anni al termine dei quali voi avrete rimborsato alla società il costo del modem hsdpa. E se decideste di acquistarlo subito? Se decideste di provvedere voi all’hardware e scegliere il carrier solo per stipulare il contratto dati e ottenere la sim dati? La risposta è: POTETE.
Dopo essermi informato presso il centro 3 di Ravenna, mi è stata data risposta positiva in merito. 3 può farvi stipulare il semplice contratto dati alle stesse identiche condizioni dell’offerta completa senza modem.
Non resta che acquistare il HUAWEI, cosa aspettate? :)
- DeviceWire
- SmartIT
- Usate Google cercando “Buy Huawei e220“
My two cents :P




Nessuno sfortunatamente gisela. Come specificato nei post che hanno accompagnato questo, ho consigliato l’acquisto del modem e220 per persone che hanno già una scheda dati Vodafone o 3. Entrambi gli operatori hanno rilasciato dei driver funzionanti con il MAC. Non ho mai parlato di TIM :(
I driver del Huawei e220 per il mac si possono trovare qui:
http://www.communica.se/huawei/filarkiv/index.htm
I driver del modem si, i driver appositi per far funzionare la scheda TIM non saprei. Tu hai già provato docront?
ho un macbook nuovo di zecca, e un contratto fast mobile 3, ma i simpaticoni di tre non hanno più a listino l’huawei e220, mi hanno proposto il Momo, e non so assolutamente se esista modo di poter fare comunicare questo con il mac;su gentile concessione del rivenditore, ho collegato il momo, ma
non funziona;Ho visto che però l’huawei è a listino di Vodafone e wind;potrei comprarlo e usarlo con una scheda tre, o esiste il sim lock su questi?!
Si può agire in qualche modo sulla configurazione e utilizzare la scheda operatore tre?!Scusami se sono stato prolisso, ma mi preme risolvere al più presto
nn posso stare senza portatile!Attendo con ansia notizie, e ti ringrazio anzitempo, ciao
Andrea Cutrignelli
Ciao Andrea. Più persone hanno espresso il tuo stesso dubbio e ti confermo che il modem, nonostante possa essere marchiato Vodafone o Wind, funzionerà anche con la scheda SIM.
ho appena stipulato un contratto con 3 per la momo usb.
A parte che prima di attivarla hanno “ciuciato” 500€, inoltre non riesco ad inviare mail da outlook. Dicono che è incompatibile.
Qualcuno ha già affrontato il problema?
grazie
Problema Hawei 220 – Windows Media Center:
Collaboro con un Vodafone One e confermo quanto letto in precedenza, ossia i driver di InternetBox e ConnectCard Hawei non vanno d’accordo con il S.O. Media center di cui sopra.
Ad oggi non ci sono soluzioni a me conosciute , se non tentativi che danno qualche frutto ma non risolvono il problema.
Se qualcuno è in possesso di info ….. è ben accetto!!!!
Paolo
Fausto: la cifra che ti hanno spillato è esagerata… sicuro che sia tutto fatto a regola?
Paolo: ho seguito anche io la questione e confermo -ahimè- che allo stato attuale non ci sono soluzioni ufficiali e/o workaround stabili da utilizzare :(
Anche io voglio dare il mio contributo!!! :) :)
Rispondo a gisela e tutti coloro che usano l’huawei e220 con schede tim in combinazione con un Mac.
Innanzitutto scaricare da questo sito il driver aggiornato per Mac OS X (Intel o PPC).
http://www.sunrise.ch/it/privatkunden/kundendienst/downloads/huawei-e220-downlad.htm
Si tratta di un file chiamato “huawei_e220_macos.zip” che scompattato contiene oltre ai driver per il modem anche il driver per pilotarlo (quindi scompattare anche il file chiamato “MACHOST-V100R001B022D03SP00C03.zip”).
Una volta effettuate le operazioni di installazione, dovreste trovare il programma chiamato “MobileConnect” nella cartella “Applicazioni”.
Lanciata l’applicazione, naturalmente dopo aver attaccato al Mac il cavetto USB dell’Huawei, cercherà e troverà il modem.
A questo punto inserire solo le indicazioni che ti vengono richieste, quindi solo l’APN (che per TIM sarà ibox.tim.it).
Il gioco è fatto …. sei in rete.
Spero di essere stato utile a qualcuno….
Giuseppe
Utilissimo Giuseppe, eventualmente se ho modo cerco di provare una scheda TIM dati con l’HUAWEI solo per testarne il funzionamento, dovrei riuscire a recuperarla :)
Ciao a tutti, mi è appena arrivato il mio iMac 20, sono completamente nuovo a questo tipo di macchina e sistema operativo, con il precedente PC mi collegavo ad internet tramite un V3xx, con ricaricabile 3, da domani dovrò collegarmi ad internet con Mac, i vostri suggerimenti mi hanno già dato qualche dritta, ma voglio chiedere se qualcuno mi piò aiutare, il mio V3xx collegato in Blutooth, funzionerà con Mac, o mi acquisto un Hawei 220………e via?
Grazie.
Sergio.
PS Buon Natale a tutti.
Mai provato con un telefonino. Da quando ho stipulato il contratto internet mobile ho sempre avuto un modem esterno (nel mio caso proprio l’huawei e220) :(
Credo comunque che qualcuno abbia già provato con il Motorola, prova ad attendere fiducioso la risposta ;)
Grazie per l’interesse, attenderò qualche lume dalla comunità.
Rinnovo Buone feste.
Sergio
Tutto molto interessante. Mie info.
Ho usato schede Voda con TyTN come modem e poi sono passato al HUAWEI E220. Ho un abbonamento e 2 SIM (Voda le chiama servizio BIS). Il E 220 è piu’ veloce del TyTN che oltretutto si scaldava e scaricava velocemente. Uso l’abbonamento a 100 ore (400 unità da 15 minuti) che trovo utile in quanto con lo stesso numero sulle due Sim uso sia il TyTN che il modem. Settimana scorsa ho acquistato una scheda Wind è ho attivato le 50 ore a 9€. Con il SW Wind che si trova sul loro sito il Huawei Voda funge benissimo a Milano, peccato che ad Arona Wind ha solo GPRS. Ieri sera con Sim Wind e modem Voda mi sono collegato alla rete GPRS TIM.. stranissimo. Ho chiesto lumi al negozio Wind e mi dicono c’è trattasi di un probabile malfunzionamento.
Ora provo con TIM e il programma suggerito da Giuseppe.
Buon Natale.
Ciao a tutti!!
Io uso huawei e220 marchiato vodafone, visto che non ho e vorrei non mettere il telefono fisso ma ho la necessita di connettermi ad internet, pensavo questa potesse essere una giusta scelta.
fino a poco tempo fa tutto era perfetto, la connessione veloce (umts), il contratto buono per le mie esigenze ( ricaricabile con attivato 100 ore in libertà),
da un mese circa però non ricevendo misteriosamente più la rete umts, ma solo la gprs, la connessione è diventata di una lentezza esasperante con blocchi improvvisi (praticamente non carica nulla).
La mia domanda è questa: cosa devo fare per utilizzare il mio modem vodafone con una sim win?
Sono un pò inesperto, non voglio fare dei casini, e poi vorrei tornare ad usare il modem con la sua scheda originale, se la rete vodafone torna efficiente, oppure la rete wind non è tanto migliore.
Ciao!
Grazie per l’aiuto.
Ciao a tutti, premesso che sono molto inesperta, vi sottopongo il mio problema, ho acquistato un Acer portatile con vista, e dovrei connettermi con HUAWEI E 220
di Wind, ma in Sardegna non riesco a trovarlo, potreste aiutarmi ad acquistarlo
on line , o comunque darmi qualche consiglio in merito.
Salve, volevo solo segnalare che ho provato ad installare il modem HONDA dela 3 sul mio mediacenter ma senza successo….qualcuno sa se gli HUAWEI hanno lo stesso problema?
Ecco alcuni miei feedback a precedenti domande e commenti:
Tu (gioxx) dici:
———————
“Il vincolo dei due anni di 3 non dipende dal comodato d’uso del modem ma dalla clausola sul contratto che vai a stipulare, quindi dovresti comunque pagargli due anni di abbonamento anche con il modem già in tuo possesso.”
==> Temo purtroppo che sia verissimo.
(però per la Vodafone è diverso: vedi mio commento successivo a questo)
Suaan:
——
“non mi sembra di aver bisogno di tanti Mb non devo scaricare file o sw pesanti… forse mi bastano anche 50 MB al giorno… per il mio utilizzo mi sembra siano 4/ 5 ore di connessione…
ma se scelgo l’opzione Naviga3 a 9€ al mese… posso utilizzarla solo con il telefono cell… mi sembra.(?)… non m’interessa il collegamento con il telefonino… voglio il modem”
==> Qui rimando al mio commento seguente.
“ma se con 3 (ho paura che sia l’unica chance che ho) il vincolo dei 23 mesi non dipende dal modem in comodato d’uso tanto vale prenderlo e amen… (risparmio i soldi dell’ Huawei220)”
==> Infatti sembrerebbe essere proprio così (vedi mio commento seguente).
valvola:
——–
“La TRE ti obbliga al vincolo temporale solo se prendi il modem in comodato. In caso contrario puoi sottoscrivere un abbonamento senza vincoli temporali, acquistando il modem.”
==> Magari fosse vero…
“Il punto cruciale sono le diverse politiche attuate dai negozianti i quali sono riottosi a venderti l’abbonamento senza il “pacco” leggasi modem. Però se uno insiste, facendo presente di essere già in possesso di un modem, non credo che possano tirarla troppo per le lunghe.”
==> Sì, è così. Però c’è comunque la palla al piede della durata obbligatoria di due anni dell’abbonamento.
Riguardo alle istruzioni riportate da valvola…
————————————————
c’è un punto dove si dice:
“ATTENZIONE: il numero 1 può variare a seconda della posizione sul cellulare dell’account dove sono memorizzate le impostazioni H3G”
==> Ecco: non mi è chiaro che cosa significhi “posizione sul cellulare”.
Io, nel mio Nokia 6120 ho configurato più di un Access Point (APN): tre.it ; naviga.tre.it ; web.omnitel.it . Sto usando il cellulare sia per connettermi a Internet usando direttamente il suo browser interno, sia come modem collegato via USB al mio laptop (su cui gira Linux). Il dialer nel laptop è configurato per chiamare *99# con la stringa di inizializzazione
AT+CGDCONT=1,”IP”,”naviga.tre.it”
Vorrei comunicarvi la mia esperienza, perché penso che possa rispondere a molti degli interrogativi che sono stati posti nei commenti al post di gioxx.
Libertà di device e di software
——————————-
Quando leggete che una tariffazione è applicabile solo se la connessione a Internet avviene direttamente dal telefonino, oppure solo se avviene utilizzando il computer (magari col software XYZ), NON FATECI CASO: i Fornitori di Servizi di Telefonia Mobile (ovvero: Gestori TLC) danno queste indicazioni per motivi commerciali e per pianificare meglio la loro attività, per pianificarla meglio anche sotto il profilo specificamente tecnico, come gli investimenti in apparecchiature e le spese da affrontare per l’aggiornamento delle stesse. Uno degli aspetti che si trovano a dover fronteggiare, ad esempio, è quello di prevedere il traffico che graverà sui diversi Punti di Accesso distribuiti sul territorio nazionale, in modo da dimensionare adeguatamente la banda di trasmissione ed evitare disservizi.
Detto qui incidentalmente, le previsioni della Motorola per il futuro dell’UMTS/HSDPA non sono entusiasmanti, perché viene pronosticato che la velocità dell’HSDPA si assesterà tra i 0,5 e 1,5 Mbit/sec.[ http://www.weekit.it/index.php?option=com_content&task=view&id=36038&Itemid=1 ]. Il che mi pare (dalle mie misurazioni) sia proprio quello che sta accadendo nella rete della TRE.
Quello che il Gestore TLC sicuramente rileva quando qualcuno chiede di stabilire una connessione a un Punto di Accesso (APN), cioè quando un apparecchio GPRS/UMTS (HSDPA) compone *99# , è il numero IMSI (International Mobile Subscriber Identity) di cui ogni SIM è dotata.
Ciò che al Gestore TLC interessa (anche per motivi di obbligo di legge) è identificare univocamente il chiamante; cioè gli interessa conoscere l’IMSI, ovvero l’identificativo unico della SIM chiamante (a cui, nei data base del gestore, sono associati i dati anagrafici dell’intestatario della SIM). Però la SIM (o “USIM” che sia) può essere inserita in ***qualsiasi*** device, per esempio puoi prendere la SIM che hai nel telefonino e inserirla nella scheda modem, oppure fare il contrario; e anche se la SIM è abilitata al solo traffico dati puoi estrarla dal modem ed inserirla nel telefonino e continuare a connetterti a Internet (eventualmente modificando opportunamente il Punto di Accesso) o solo mediante telefonino, oppure anche usando quest’ultimo come modem: nulla cambia ai fini della tariffazione, perché questa è posta in relazione con la SIM ***e non*** con l’apparecchiatura, né tantomeno (sarebbe da pazzi) col software che usi per connetterti a Internet.
All’atto pratico
—————-
Venendo a noi, dunque, e cioè all’atto pratico, vale quanto segue.
A) Una volta che disponi di un device in grado di stabilire una connessione con un Punto di Accesso (APN) per il traffico dati in GPRS/UMTS/HSDPA puoi usare qualsiasi SIM, a meno che il device stesso non sia bloccato per usare solo le SIM di un determinato Gestore TLC (ma questo è un altro discorso, che riguarda il firmware dell’apparecchio e non la connessione con l’APN). Che, poi, la gestione del traffico TCP/IP sia fatta da un software interno al device (come nel caso di un telefonino con un browser web, o con Google Maps, o di un palmare), oppure da un software esterno al device che riceve i dati via USB o via bluetooth (come quando si collega il device al pc) non cambia niente.
B) Quella SIM può essere o “solo dati”, oppure “normale”, cioè può essere associata a una tariffazione speciale per il traffico dati, oppure no.
- Nel caso di una SIM “normale”, si tenga presente che tutti i Gestori TLC hanno offerte (opzioni) specifiche allo scopo di favorire chi, oltre a fare traffico “voce”, fa anche traffico “dati”, cioè si collega anche a Internet. Queste offerte (opzioni) devono essere espressamente attivate dal cliente (o su richiesta di questi), altrimenti si applica la tariffazione standard per il traffico “dati”, la quale può essere “a tempo” o “a volume”. Nel caso di tariffazione standard a tempo, gli importi possono variare anche nell’ambito dello stesso Gestore, perché dipendono dalla tariffazione “di base” della SIM alla quale l’opzione “Internet” è associata.
- Può accadere che queste offerte “Internet” siano condizionate a un periodo minimo di permanenza (solitamente un abbonamento biennale) e questa (discussa) clausola (quanto sto dicendo lo dò al 90% per quanto ne so e ne ho capito a tutt’oggi) non è affatto legata al prendere in comodato un modem o un telefoninino (che tanto, se usi una SIM adibita a “solo traffico dati”, è equiparabile a un modem puro), tanto è vero che, oggi come oggi, i Gestori TLC hanno in listino offerte in cui il modem ti viene dato a 0 euro, perché –appunto– quello che a loro interessa è che il cliente resti con loro per un periodo di almeno due anni.
- Darei molta importanza a questa cosa del periodo minimo di due anni, perché è un punto cruciale (da porre in relazione, come dicevo all’inizio, con le pianificazioni dei Gestori TLC), in quanto in un lasso di tempo così lungo ***sicuramente*** lo stesso Gestore, o un altro, farà offerte migliori, mentre tu sarai “locked-in” con le condizioni tariffarie che hai accettato al momento di accensione dell’abbonamento.
- Poi vanno tenute presenti anche le condizioni tariffarie per il traffico in roaming, roaming che si può evitare settando il modem (o direttamente dal telefonino, oppure via software dal dialer del pc) per usare solo la rete UMTS (che sarà sempre e solo quella del Gestore TLC che ha fornito la SIM).
Ne deriva che…
—————-
- sarebbe meglio orientarsi verso offerte che non prevedano il lock-in temporale: la Vodafone 100 ore mi pare sia una di queste (cioè puoi associarla ad una SIM ricaricabile che hai già, paghi 30 euro, ma non sei obbligato ad avere l’opzione Internet per più di un mese); ripeto che nelle pubblicità la “pillola amara” del lungo periodo viene addolcita regalando il modem al cliente, ma questo è appunto un modo per spingere il cliente a restare abbonato per un lungo periodo, garantendo al Gestore TLC un’entrata sicura e soprattutto prevedibile; credo che per la Vodafone vale l’osservazione secondo cui il periodo di lock-in di due anni c’è solo se prendi il modem in comodato (e questo spiegherebbe perché su Internet si leggano pareri difformi a riguardo: dipende dal Gestore; la Vodafone consente di abbinare le “100 ore in libertà” anche a una SIM ricaricabile, con solo 1 mese di obbligo [*], mentre i due anni scattano se prendi anche il modem in comodato; mentre la TRE applica la clausola dei due anni al semplice fatto che tu abbia una SIM “solo dati”: vedi qui oltre);
[*]
Fa di tutto per non renderlo così esplicito, perché appena può parla di “abbonamento” e di “modem regalato”, ma che i due anni non sono imposti sempre lo si capisce anche da qui:
http://www.areaprivati.190.it/190/trilogy/jsp/programView.do?contentKey=32292&pageTypeId=9609&channelId=-8671&programId=9390&tk=9609%2Cc&ty_key=tariffe_per_navigare_internet+_dettagli
- se si attiva una SIM che sia riservata ***esclusivamente al traffico dati*** con la TRE, sono ***quasi*** certo che si è obbligati a restare abbonati per 23 mesi: ***a prescindere*** dal fatto che si prenda il modem in comodato, o no; tanto che qualcuno in Rete (e anche, mi pare, in questo blog nei commenti precedenti al mio) ha detto (ed è anche ciò che dicono i rivenditori della TRE) che, se le cose stanno così, è da stupidi non prendersi ***anche*** un modem quando questo ti viene dato senza costo aggiuntivi;
- su quest’ultima offerta della TRE varrebbe la pena fare un approfondimento, cioè verificare (per avere la sicurezza al 100%) se effettivamente il rivenditore della TRE non possa attivare una SIM solo dati senza che al contempo tu sia obbligato anche all’abbonamento biennale, e ciò anche quando tu il modem (o il telefonino che useresti come modem e che –come spero di aver chiarito– è, ai fini della tariffazione, la stessa cosa di una scheda che fa solo da modem) ce l’hai già, o –addirittura– l’hai ***acquistato*** dallo stesso rivenditore TRE al quale attualmente ti stai rivolgendo per attivare una SIM “solo dati” senza l’obbligo dell’abbonamento biennale.
Per quanto riguarda la TIM valgono discorsi simili con alcune varianti non da poco e che non ho approfondito.
Per la Wind varrebbe, credo, un discorso diverso, ma che non ho affrontato vista la copertura del servizio UMTS che penso sia inadeguata per le mie esigenze.
In conclusione…
—————–
posso dirvi che io uso una SIM (propriamente “USIM”) della TRE, che non è riservata al solo traffico dati, quindi con la quale posso fare anche telefonate vocali, o in video-fonia, alla quale ho intenzione di associare l’opzione Naviga3, che mi permetterà di avere 50 Mega al giorno di traffico (upload + download) al prezzo di 3 euro alla settimana o di 9 euro al mese; attualmente sto usando la promozione SuperNaviga3, che era abbinata al mio telefonino quando l’ho comprato e che mi permette di arrivare al 29 febbraio con un tetto massimo di traffico di 10 Giga senza spendere un solo euro.
Attualmente sono soddisfatto del servizio fornito da TRE (anche come gestione della USIM via sito web), nonostante ci siano stati due giorni di disservizio e anche se mi pare che la banda riservata ai singoli utenti sia diminuita (azione forse intrapresa per evitare disservizi).
Con questa USIM mi collego a Internet usando il mio cellulare Nokia 6120 come modem collegato al laptop via cavo USB e mi collego anche chiamando l’APN direttamente dal telefonino e usando il browser preinstallato e “Google Maps for mobile”.
Sul mio laptop gira Linux (SuSE 10.2) che ha riconosciuto immediatamente il cellulare e che lo usa come modem in modo assolutamente trasparente (lo sapevo già: è uno dei motivi per cui ho acquistato proprio il 6120 della Nokia ;-).
Una volta superato lo scoglio (eventuale) del riconoscimento del device (nel caso di Windows e Mac mediante appositi driver; nel caso di Linux caricando –se non lo fa in automatico– i driver –che in Linux si chiamano “moduli”– a mano ed eventualmente anche con appositi script per automatizzare alcune operazioni di riconoscimento del device), per effettuare la connessione puoi usare qualsiasi software: basta fornire le corrette stringhe di inizializzazione, contenenti anche l’indirizzo dell’APN che vuoi usare.
Ho provato anche inserendo nel telefonino una SIM della Vodafone che uso normalmente da più di 5 anni per il traffico voce: tutto liscio. Basta cambiare l’APN (gli altri parametri di inizializzazione sono gli stessi) e puoi collegarti a Internet direttamente col telefonino o usando questo come modem per il pc, sia –nel mio caso– con TRE come provider (l’APN è tre.it, o naviga.tre.it, mentre datacard.tre.it dovrebbe essere riservato alle USIM “solo dati”), sia con Vodafone (l’APN è web.omnitel.it).
Con la Vodafone non ho attivato alcuna opzione specifica per il traffico Internet. Per forza: ho già quella gentilmente offertami da TRE all’atto dell’acquisto del cellulare e dopo la data di scadenza di questa credo che opterò per la Naviga3 di TRE, magari settando il browser –interno al cellulare, o quello che uso sul pc– in modo che non visualizzi le immagini: questo settaggio varrebbe la pena provarlo comunque, perché l’incremento di velocità e enorme).
Nel mio caso, quindi, il traffico che svolgo con Vodafone mi viene conteggiato a tempo (l’ho dovuto chiedere esplicitamente telefonando al 190, essendomi accorto di avere pagato salati i primi minuti di connessione, dato che era configurato per un conteggio “a volume” al prezzo di ***6 euro per 1 Mega***) al prezzo di ***4 euro l’ora + 29 cent all’atto dell’avvio della sessione*** (ho letto anche che i 29 cent sono per la “prima” sessione, ma non so esattamente che cosa significhi: “prima” rispetto a che cosa? credo che addebitino 29 cent per ogni chiamata all’APN, ma dovrei verificare).
Se invece, con la TRE, supererò la soglia di 50 Mega giornalieri (opzione “Naviga3″ che probabilmente attiverò al prezzo di ***9 euro al mese***), il traffico mi verrà a costare ***60 cent per 1 Mega*** (che equivale a un decimo della tariffa a volume della Vodafone).
Sarebbe molto utile che chi ha letto il mio commento precedente, ed è interessato, facesse una verifica anche lui (***aggiornata ad oggi***: questo aspetto è importante, perché le policy dei Gestori TLC cambiano anche in tempi relativamente brevi), o via Internet, o direttamente da uno o più rivenditori, riguardo al fatto che una SIM “solo dati” ***della TRE*** possa essere attivata soltanto assieme ad un abbonamento ***lungo obbligatoriamente due anni***.
Temo che chiedendo ai rivenditori TRE si abbiano solo conferme di questo (devono seguire la policy dettata dal Gestore TLC), a meno di non poter contare su un rapporto di favore, mentre su Internet, nei forum, ho trovato risposte (minoritarie) discordanti: mi risulta comunque che di certo non è obbligatorio prendere il device (acquistandolo, o in comodato, quest’ultimo gratuito o meno) e, cioè, una SIM “solo dati” può essere attivata “nuda”.
Se si potesse attivarla senza l’obbligo dei due anni di permanenza sarebbe molto bello.
Qualcuno sa qualcosa?
(può darsi che la “confusione” sul punto derivi dal fatto che non tutti i Gestori TLC applicano la clausola dei 2 anni nelle stesse circostanze: se ho ragione, la Vodafone la applica solo se prendi il modem in comodato, la TIM non so)
come posso bloccare il mio huawei 7.2(tim) su hsdpa?
dove trovo il software per navigare con sim tim ma con Hawei 220 vodafone?
mazinga: lo blocchi via software generalmente. Cerca l’opzione nel tuo programma di connessione.
sabrina: nel sito della tim?