Bestemmie estive
Sfogo personalissimo contro la viabilità italiana e la società autostrade, uomini avvisati mezzi salvati :P
- Partenza alle ore 6.30 da Ravenna;
- Coda ferma all’altezza del bivio Ravenna-Bologna (l’imbocco dell’autostrada per capirci) causa incidente qualche km più in là;
- Ad Imola si intravede una nuvola di fumo nerissimo proveniente dal motore di una macchina ferma in una piazzola di sosta;
- Coda dall’inizio della tangenziale bolognese al bivio per Padova (non è una novità);
- Mezzi pesanti che per motivi sconosciuti superano in terza corsia camion che a loro volta ne superano altri in seconda corsia. Il tutto nel tratto che collega Bologna a Modena, con 4 corsie per senso di marcia;
- Camion in panne sulla A22 con tanto di nube tossica e nera come il carbone proveniente dal motore;
- Coda a Brescia per una macchina ferma in terza corsia. Nessuno della seconda corsia (nonostante la velocità ridotta) lasciava infilare i disgraziati rimasti sulla terza appositamente per superare la coda, me compreso. Dopo un minuto speso inutilmente per passare in modo decente, ho violentemente fatto una manovra “da donna” tagliando quasi la strada ad una macchina che procedeva a rilento (altrimenti non lo avrei mai fatto). Possibile che il menefreghismo debba sempre regnare sovrano?
- Rischiato tamponamento all’altezza di Brescia est causa camion che ha superato un suo collega passando sulla seconda corsia senza guardare chi arrivava (per fortuna c’era la terza libera). Ogni volta la stessa storia: “io sono grosso e quello che ci rimette sei tu, sfigato automobilista“;
- Coda da Bergamo a Trezzo per motivi apparentemente sconosciuti;
- Arrivo a Dalmine (BG) alle ore 11.15. Solitamente quando si parte alle 6.30 si arriva a destinazione entro le 10.15, lieve traffico compreso.
Conclusioni
- L’Italia gode di una viabilità “dimmerda” (TM). Lavori che durano una eternità, punti critici serviti da pochissime corsie (vedi Bologna), troppi camion che guidano in modi parecchio discutibili.
- Controlli pari o estremamente vicini allo zero. Le autorità preferiscono fermare una macchina che tiene una media di 140 Km/h e 14 occhi aperti piuttosto che una gara di velocità tra una Lamborghini Diablo, una Porsche Carrera GT ed una Corvette su terza corsia.
- I cartelli sono perfettamente inutili. Il divieto di sorpasso per mezzi pesanti viene sistematicamente ignorato dai possessori di bestie a 8 ruote e superiori. Sulla Brennero che ha due corsie per senso di marcia, si arriva a creare coda quando un pirla qualsiasi (voce: camionista) decide di superare un collega a 75 Km/h senza contare che la maggior parte delle volte vengono fatte manovre azzardatissime che mettono a serio rischio la salute dell’automobilista sfigato di turno.
Grazie Italia!



