Archive - December 19, 2007

Profondo Odio (ex: Profondo Rosso)

Nasce e cresce come se fosse un alien all’interno del tuo stomaco. E’ un sentimento così forte che non riesci mai a contrastarlo come vorresti e prende vita tutti gli anni nel periodo natalizio, talvolta perdura fino al 6 di gennaio (l’epifania, che tutte le feste porta via, pappapero!).

Una coltellata alle spalle che ti tradisce ogni volta che entri in uno di quegli ambienti chiusi, dove sei circondato da sorprese destinate a morire dopo poco, essere apprezzate o disprezzate vita natural durante. Un macellaio saprebbe farti meno male MA NO! Tu sei masochista e vuoi il meglio…

Le facce ti guardano sorridenti, colpite dal tuo buon gusto (che non hai mai avuto), dalla tua bellezza (che potrebbe far rabbrividire un rospo monco e impotente), dalla tua simpatia (tanto bella quanto un pugno nei denti a primavera o jtheo appena sveglio al mattino). Sono arpie pronte a tutto pur di non slacciare quel collare fatto di smancerie e colpi bassi che mirano a mettere bocca laddove la tua esperienza non arriva, maledetto tecnico che non sei altro!

E poi lei, ancora li addormentata. Si risveglia ed ecco che passa una volta, una volta ancora. Non ha mai conosciuto così tanti posti in tutto l’anno, basta un solo mese per ribaltare le carte in tavola!

Vi state davvero chiedendo cosa significa il titolo di questo post?

Profondo Odio è quello che prova la tua carta di credito nei tuoi confronti, lurida bestia! Darla via così come se non fosse tua dovrebbe farti fermare e ragionare ma non c’è nulla da fare: lo spirito pagano del Natale si è impossessato di te. Devi spendere, devi stupire, sei alla ricerca dei sorrisi altrui e fai anche finta di portare quell’aureola a mò di “non c’è bisogno che tu ricambi, non ti devi proprio preoccupare!” mentre stai già pensando a cosa ti regalerà il malcapitato / malcapitata di turno!

Profondo Rosso è il colore preferito del tuo conto in banca se non stai attento, lurida bestia (e due)! Emigra, usa consigli utili donati all’umanità da persone sagge, cosa aspetti?!? Se proprio non puoi e sei costretto a rimanere incollato alla tua sedia (colpa del cenone da 13 portate e 18 kg guadagnati?) pensa, ragiona, pondera, ci sono sagge fanciulle che lo hanno già fatto sfornando teoremi sempre veri. Tali colpi di genio sono rari, conservali con cura!

Composizione del post:

  • principio attivo: ignoranza liquida 350 mg.
  • eccipienti: strano ma vero l’autore non fuma e non ha bevuto prima di scrivere la vaccata.

Avvertenze prima dell’uso:

  • da vendersi entro e non oltre il 25.12.07 dietro presentazione di ricetta medica.
  • tenere lontano dalla portata dei bambini e dei sani di mente, potrebbe avere effetti collaterali incontrollabili.
  • la data di scadenza indicata si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato.

Indicazioni, dose e modo di somministrazione: sconosciuti, quando mi passa il periodo ignoranza e torno al puro tecnicismo vi faccio un fischio eh!

Cinema: Hitman – L’assassino

Lo diceva Fullo su Twitter, lo dicevano Svarion e Francesco sul post delle pellicole di dicembre… Hitman non è un prodotto da ricordare. Tutto contento per aver trovato il tempo di vederlo mi sono messo comodo. Un inizio spettacolare se si pensa alla nascita dell’agente 47 con l’Ave Maria di Schubert in sottofondo, quel tatuaggio e quella pelata che ricorderanno i giocatori accaniti di Hitman Codename 47, primo episodio della saga.

I difetti sono tanti. Si parte dalla scelta dell’attore e si finisce con la trama troppo prevedibile e priva di qualsiasi elemento sorpresa che possa farti apprezzare realmente la pellicola. Mettere un visino candido come quello di Timothy Olyphant di fianco al vero Hitman dovrebbe aiutarvi a capire meglio:

47 non sorride, non perdona, non desidera altro che premere il grilletto quando incontra qualche fastidioso contrattempo nel suo cammino calcolato al millesimo di secondo. Riceve ed esegue le missioni, null’altro. Come può una donna russa con un comune tatuaggio (prostituta “acquistata” dal presidente Mikhail Belicoff) cambiare il suo modo di fare e pensare? Come può l’organizzazione scatenare contro 47 “i suoi migliori agenti” che muoiono dopo due pugni, un calcio ed una pallottola nella spalla?


immagini: FilmUp

Quale malato ragionamento ha portato alla realizzazione di una pellicola composta da 4 vere scene di azione degne del gioco ma tutto il resto basato su pura “fuffa“? Posso fare i complimenti per i dettagli che non sono passati inosservati (modello delle pistole, abbigliamento, attrezzatura, cinismo non da poco) ma da appassionato giocatore del titolo “Hitman – L’assassino” delude, parecchio.

Stavolta il consiglio è “di parte“: se avete giocato almeno una volta a Codename 47, Silent Assassin, Blood Money o Contracts potete evitare di sprecare soldi per andare al cinema, attendete l’uscita in DVD. Se volete conoscere la parte “soft” di 47 in previsione di un avvicinamento ad un qualsiasi capitolo del gioco potete trascorrere un’ora e mezza comodamente seduti in poltrona centrale :)

P.S. perché Robert Knepper deve sempre interpretare la parte di uno sfigato traditore? Mah!