Archive - June, 2008

AVG 8 (free) & Firefox: metterli d’accordo

ATTENZIONE: il post è stato scritto prima dell’uscita di Firefox 3.0, pubblicato solo oggi con i dovuti aggiornamenti. Le nuove versioni di AVG propongono già un’installazione priva di moduli invasivi in quanto non ancora compatibili con la nuova release del browser.

AVG è certamente uno dei software di protezione antivirus più apprezzati ed utilizzati da un pò di tempo a questa parte. Il fatto che sia rilasciato anche gratuitamente ha permesso una diffusione sempre più capillare e poco conta il fatto che sia “un tantinello limitato” rispetto al suo fratello maggiore a pagamento.

Cosa c’entra questo con Firefox? E’ presto detto.

Dalla versione 8 uscita lo scorso 24 aprile la Grisoft ha optato per una maggiore integrazione con la navigazione e la protezione a 360 gradi per l’utente finale poco esperto e sempre sbadato quando si tratta di prendersi cura della propria macchina. Tutto questo ha creato non pochi problemi a tutti coloro che utilizzano un browser diverso da Internet Explorer (Firefox & Opera in primis). Vediamo quindi le impostazioni di base da attivare/disattivare su AVG per farlo lavorare correttamente insieme al browser (in questo caso Firefox).

Hai già installato AVG sul tuo PC?

In questo caso è necessario saltare direttamente al terzo punto dove analizzerò la facile personalizzazione delle impostazioni avanzate di AVG per farlo convivere al meglio con Firefox. In caso contrario prosegui la lettura con il paragrafo subito qui di seguito.

Fase pre-installazione: custom installation

Consigliati ad utenti esperti ma nulla di improponibile anche per chi è alle prime armi è l’installazione personalizzata dell’antivirus. Poche le opzioni disponibili, c’è la possibilità di escludere dei moduli che altrimenti partirebbero in automatico con il resident del prodotto.

  • Far partire il setup e selezionare installazione personalizzata (Custom Installation) quando richiesto
  • Confermare “User name” e “License number” che vengono immessi automaticamente dal programma. Andando avanti confermare anche la destinazione (cartella) di installazione del programma
  • Tra i moduli disponibili togliere il segno di spunta a “AVG Search-Shield” e la lingua giapponese (in Additional Installed languages)

  • Selezionare quindi Next. Ripetere l’operazione nella schermata “E-mail Scanning
  • Nella finestra “AVG Security Toolbar” togliere il segno di spunta all’opzione “Yes, I would like …” come da immagine

  • Configurazione Custom Installation completata. Fare clic su Next/Finish per installare.

Fase post-installazione: AVG Safe Search

Una volta superata la fase “Configuring your AVG protection” durante la quale vi verrà richiesto di impostare scansioni schedulate e poco più, sarà possibile passare alla personalizzazione avanzata disponibile cliccando due volte sull’icona che compare nella tray di Windows (vicino l’orologio, per capirci) facilmente individuabile in quanto viene visualizzato il logo di AVG (bandierina gialla/blu/verde/rossa).

Davvero poche le opzioni da andare a modificare, fondamentali per far si che il browser possa svolgere il suo lavoro in piena autonomia e senza troppe restrizioni. Si accede alle opzioni avanzate dal menu “Tools / Advanced Settings …

Voce “LinkScanner” (AVG Search-Shield)

AVG Search-Shield è un’estensione (sviluppata per Firefox 2.x e prossimamente immagino anche per 3.x) che accompagna l’utente nelle sue ricerche e nella sua navigazione impedendogli di visitare siti web potenzialmente pericolosi. La funzione è già perfettamente integrata in Firefox 2 tanto quanto in Firefox 3 che protegge già l’utente finale da possibili attacchi esterni (phishing e malware in primis).

Disabilitando la voce “Enable AVG Search-Shield (need web browser restart)” il resident dell’antivirus andrà in “errore” segnalando l’anomalia con casella rossa e punto esclamativo sopra. Conviene quindi intervenire direttamente dal browser selezionando l’estensione (Strumenti / Componenti aggiuntivi / Estensioni) e disabilitandola. Dalla release 3 di Firefox quest’ultima non è più compatibile e viene disattivata direttamente dal browser (lavoro risparmiato :P ):

Voce “Resident Shield”

Tra le opzioni dedicate alla parte resident dell’antivirus, sempre attiva e vigile su tutto ciò che si combina sul PC, troviamo delle opzioni che vanno ad invadere il lavoro del browser web. Quali?


esempio di configurazione ottimale per il Resident Shield

Scan cookies è una feature che permette di tenere sott’occhio i biscottini” che ci vengono inviati dai siti che visitiamo e da terze parti. Ipoteticamente si tratta di una funzione comodissima mentre si naviga con un Internet Explorer piuttosto che un Firefox lasciato con configurazione di default MA, nel caso l’utente consapevole dei rischi abbia già deciso il da farsi con il proprio applicativo di navigazione, AVG diventa superfluo e potrebbe creare seri problemi per coloro che hanno deciso di conservare i cookies che mantengono attive connessioni a siti web protetti / forum / altro.

Disabilitarla non procura alcun problema o errore a video / tray, fatelo tranquillamente e uscite dalla finestra confermando il tutto con OK in basso a destra.

Estirpare il superfluo da Firefox

L’operazione certamente più delicata tra tutte quelle affrontate fino ad ora. AVG Safe Search (in Firefox, tra i Componenti aggiuntivi) non è in alcun modo disinstallabile. Partendo dal presupposto che non è mai bello avere roba superflua in mezzo alle proprie cose, posso suggerirvi un metodo per estirpare quella maledetta voce dal pannello riepilogativo, manuale, bruto, potenzialmente pericoloso (non spaventatevi :mrgreen: ).

  • Fondamentale per partire: chiudere Firefox e lavarsi bene le mani
  • Occorre arrivare alla cartella del proprio profilo. Mano quindi a Start / Esegui / %appdata%\Mozilla\Firefox\Profiles (da digitare proprio come da me riportato, qui maggiori info)
  • Individuata la cartella del proprio profilo (a meno che non ne abbiate creato uno nuovo sarà XXX.default dove XXX è da sostuire con una sequenza casuale alfanumerica) entrare ed individuare il file “extensions.rdf“. Fatene una copia di backup (CTRL + C e CTRL + V oppure Modifica / Copia e Modifica / Incolla) prima di procedere
  • Aprirlo quindi con un editor di testo (possibilmente Wordpad o superiori, NO BLOCCO NOTE) ed individuare, in mezzo al listato, l’estensione di AVG (Safe Search). Nel mio caso il codice è il seguente (dovrebbe essere pressoché identico il vostro):

<RDF:Description RDF:about="urn:mozilla:item:{3f963a5b-e555-4543-90e2-c3908898db71}"
NS1:installLocation="winreg-app-global"
NS1:version="8.0"
NS1:iconURL="chrome://searchshield/skin/avg_logo.ico"
NS1:name="AVG Safe Search"
NS1:description="Guard against clicking malicious links."
NS1:creator="AVG, Inc."
NS1:homepageURL="http://www.avg.com"
NS1:userDisabled="true"
NS1:appDisabled="true">
<NS1:type NC:parseType="Integer">2</NS1:type>
<NS1:targetApplication RDF:resource="rdf:#$YhgSA3"/>
</RDF:Description>
  • Cancellare quindi quella parte di codice stando particolarmente attenti a non lasciare dichiarazioni aperte/chiuse in più. Si parte dal <RDF:Description RDF:about=”urn:mozilla:item:{3f963a5b-e555-4543-90e2-c3908898db71}” e si arriva al </RDF:Description> facente parte solo ed esclusivamente del “paragrafo” dedicato ad AVG Safe Search, come nel codice sopra incollato.
  • Chiudere il file assicurandosi di salvare il lavoro fatto ed avviare Firefox. Da Strumenti / Componenti aggiuntivi dovrebbe essere sparita proprio la voce dell’estensione installata da AVG.

Supporto

Grisoft, nonostante si stia utilizzando una versione gratuita del suo prodotto, offre la possibilità di ottenere supporto dalla community e dai più esperti tramite un forum facilmente raggiungibile all’indirizzo:

freeforum.avg.com

Generalmente i problemi con Firefox sono causati dall’estensione Safe Search e/o dalla Toolbar installata nello stesso browser. Disabilitando/disinstallando entrambi gli “sgraditi optional” si potrà godere della normalità che fino a prima dell’installazione di AVG ci accompagnava.

Qualche casistica affrontata (forum di Mozilla Italia):

Questo è quanto, godete appieno delle potenzialità del vostro antivirus gratuito e buon lavoro :)

Euro08: il sogno continua (focus Italia)

Ancora una volta per quel minimo di scaramanzia che ci si porta dietro ho deciso di non discutere della partita prima che questa venisse giocata, impaurito da una Olanda con il gioco completamente in pugno, con quel potere di decidere se buttare fuori in un solo colpo campioni e vice-campioni del mondo per poi recuperare l’eventuale bruciante sconfitta alle semifinali (qualora la Romania fosse passata indenne ai quarti, ndr).

Van Basten mantiene le promesse, sceglie 9 giocatoria caso” da sostituire ai titolari e scende in campo con un’Olanda comunque affamata di gol anche se meno aggressiva. Un secondo tempo certamente migliore del primo, tante palle gol mancate all’ultimo secondo, due splendide realizzazioni che gli permettono di arrivare a quota 9 punti in classifica con 3 vittorie spettacolari.

Spostiamoci quindi sulla partita “protagonista” della serata appena passata, il derby giocato tra “cugini“, una combinazione che -così come la storia- ha il vizio di ripetersi ma non stanca mai, soprattutto se si pensa a quanto è in grado di sputare fuori Domenech dopo.

Francia 0 – 2 Italia

Si vola ai quarti con una vittoria firmata Andrea Pirlo e Daniele De Rossi. Il primo autore di uno splendido gol su rigore concesso in seguito al fallo di Eric Abidal (poi espulso) su Toni, il secondo su calcio di punizione generosamente deviato da Henry. Si gioca 11 contro 10 dal 24esimo minuto del primo tempo ma, nonostante tutto, l’Italia conferma di avere un bruttissimo difetto: stare tutti in difesa quando si riesce a sfondare la porta avversaria. Ciò comporta un’impossibilità di fornire palle gol decenti all’attacco e, nel caso in cui ci si distragga anche solo un secondo, lasciare spazi troppo ampi all’attacco avversario.

Sono anni che il “giochetto” funziona e puntualmente la squadra antagonista ne approfitta. Una Francia stanca, in parte demotivata e con grandi assenze non sfrutta tale opportunità e ci concede anche un secondo gol nato dalla bravura di un fantasista tutto italiano e dall’errore grossolano di una punta di diamante “blu“. Daniele De Rossi, dato per “improponibile nel campo insieme a Pirlo” (affermazione sbagliata, a quanto pare), batte uno splendido calcio di punizione che sfruttando la punta delle scarpe di Henry sorprende Coupet e si insacca nel centro perfetto della porta.

Si gioca nella metà campo francesce quasi per tutto il corso della partita. Rari ma mirati gli attacchi avversari, sempre pericolosi. Un giocatore affermato come Henry, nonostante l’errore compiuto, non si arrende mai e lotta come un vero gladiatore. Bisogna stare attenti, tenere alta la guardia e ricordarsi che “nulla è dato per scontato“, soprattutto nella prossima gara contro la Spagna domenica 22 giugno.

Meriti & Colpe

Argomento particolarmente ostico da affrontare, estremamente soggettivo per alcuni versi, spunto di discussione con voi lettori che -come me- patite sofferenze per 90 minuti di calcio della nostra nazionale.

Ci sono effettivamente dei meriti da riconoscere e delle colpe da attribuire. Gente come Zambrotta che sbaglia clamorosamente appoggio a Buffon e regala un assist pressoché perfetto a Adrian Mutu è un errore, inutile nasconderlo. Un ragazzo che però lo ammette subito dopo e gioca una partita come quella di ieri sera è, secondo me, da apprezzare per le assolute qualità che riesce a tirare fuori ogni volta che c’è bisogno.

Lo stesso mio pensiero è rivolto a ragazzi come Fabio Grosso, Daniele De Rossi, Giorgio Chiellini e tutti coloro che -chi meglio, chi peggio- hanno contribuito a regalarci forti emozioni ed un gioco che certamente non si è visto nelle due sfide precedenti.

Andrea Pirlo, il criticato

Leggo tanti blog e tante testate giornalistiche online sportive durante questo tipo di competizioni. Tanti messaggi su Twitter, tanti giornali. Andrea Pirlo è un enorme concentratore di commenti, al centro dei discorsi di tifosi, chiacchiere da bar, finti esperti e allenatori della domenica. Il 29enne giocatore del Milan è -SECONDO ME- uno dei migliori “registi” che il calcio italiano abbia mai avuto l’onore di conoscere e sfruttare a man bassa negli ultimi tempi.

Sempre in grado di creare azioni potenzialmente pericolose, bravo nei calci piazzati, inventa gioco e fa gioco cercando di sfondare quelle certezze che stanno generalmente alla base della difesa avversaria. Pirlo è un fondamentale, il tifoso gode della sua presenza e lo ritiene una certezza nel centrocampo italico.

Inutile perdere del tempo continuando a lamentarsi e tirando fuori frasi fatte come “non corre“, “dove sta mirando?” o “ma perché fa così?“. Quando Andrea calcia sa quasi sempre cosa fare e perché farlo, l’errore è una variabile della quale tenere conto, è umano come tutti quanti noi :)

Luca Toni, il sopravvalutato

Un pò come “sparare sulla Croce Rossa” immagino di interpretare il pensiero di mezza nazione quando dico che Luca Toni non è assolutamente la persona più adatta per ricoprire il posto di unica punta del nostro attacco. Affaticato, poco combattivo, lento, Luca non sta vivendo certamente il suo periodo migliore, sembra quasi essersi addormentato dopo i 3 gol segnati durante le qualificazioni ad Euro 2008.

Non brilla come avrebbe fatto una volta, non si propone quanto dovrebbe, si lamenta per ogni entrata brusca dei giocatori avversari quando -tempo fa- si sarebbe limitato a saltarli e proseguire verso porta. Quando non ce la fa, talvolta, commette fallo con la speranza che il giocatore avversario non ottenga nulla dall’arbitro.

Donadoni si ostina a tenerlo in campo al posto di un forse più preparato Alessandro Del Piero ma, come storia insegna, mai dire mai. La bella addormentata nel bosco potrebbe proprio svegliarsi contro la Spagna domenica prossima, con la speranza che l’aria di Vienna gli procuri più ispirazione. Noi non possiamo fare altro che incrociare le dita.

Gianluigi Buffon, la certezza

Il “più bravo portiere del mondo” conferma, partita dopo partita, di meritare il giudizio di stampa e spettatori. Stipendiato con fior di milioni di euro trasforma il suo oro in parate assolutamente impressionanti permettendoci di tirare un sospiro di sollievo e andare avanti in una competizione cominciata (escludendo le qualificazioni) nel peggiore dei modi.

Dopo una prestazione da applausi contro l’Olanda (dove ha cercato di fare tutto il possibile per emarginare la loro superiorità in attacco), una parata da premio oscar nella partita contro la Romania (su rigore di Mutu) ed un intervento fondamentale proprio ieri sera, Gianluigi è la certezza di avere una difesa pronta e difficilmente bucabile fino alla sottile linea che ci separa dal subire inesorabimente gol, uno di quelli che ci fa cadere nel bàratro della disperazione e ci fa pensare (male, ndr) che “attaccare ora è inutile, non ce la possiamo fare” …

Fretta, una cattiva consigliera!

Prima di chiudere un piccolo “intruso” per farsi due risate. Gazzetta.it dopo il primo gol olandese aggiorna il tabellino provvisorio in home page illudendo i tifosi rumeni:


clicca per ingrandire

Corretto dopo diverso tempo, poco prima del secondo gol dell’Italia :)

Non mi resta che dare appuntamento a Domenica 22 giugno (quasi certamente lunedì 23 per il resoconto), Vienna ci aspetta!

Firefox 3: primi passi

17 giugno 2008 ore 19.00, Italia, Pianeta Terra. Non cito data astrale o cose simili per totale inesperienza sull’argomento, al massimo coinvolgo Paolo per questo. Spread Firefox va completamente giù, Mozilla.com comincia a dare i numeri e l’unico sopravvissuto è un sempreverde Mozilla Italia che resiste all’assalto del popolo italiano utilizzatore di Mozilla Firefox arrivato finalmente alla release 3.0, inizia il Download Day!

Primi problemi, forum presi d’assalto e K.B. di support.mozilla.com punto di riferimento per affrontare le prime rogne, la migrazione ed il salvataggio dei propri dati, finalmente in Italiano (in buona parte) grazie al fondamentale contributo del mio Puffo Brontolone preferito che si è fatto carico -insieme ad altri del team italiano- della localizzazione delle schede di supporto ;) :mrgreen:

Via al guinness!

Mozilla Italia, rimasto fortunatamente illeso dall’orda barbarica :mrgreen: pubblica quattro notizie riguardanti la partenza del download day, la disponibilità dei pacchetti 3.0 (tutte le piattaforme) direttamente dalle nostre pagine ed infine la possibilità di realizzare il certificato personalizzato per aver contribuito al raggiungimento della quota guinness per il software più scaricato al mondo in 24 ore:

Scaricare la release 3.0

La fase critica è ormai superata. E’ quindi possibile scaricare Firefox 3.0 da Spread Firefox, da Mozilla.com, da Mozilla-Europe, da GetFirefox ed infine (non per importanza) da Mozilla Italia, i server FTP lavorano a tutto spiano.

Prime FAQ

Per poter muovere i primi passi in tutta sicurezza:

Punti critici

Voglio segnalarvi i problemi “più noti“, le richieste che diventano ormai tormentone che possono tornare utili ai neo-utilizzatori della nuova release Mozilla. Le discussioni si stanno tenendo sul forum di assistenza italiano (giura?) letteralmente sotto assalto (per la “felicità” del sottoscritto e di tutto il team attualmente collegato e pronto a rispondere):

Questo è quanto, almeno per il momento. Buon download! :)

Best of Week #8

B.O.W.: Settimanale autogestito e riempito di gustosi link dal proprietario della baracca che state visitando – Settimana 8 (9-14/giu/08)


Thanks to Leo Ortolani’s Rat-Man

Shout: settimana ricca di avvenimenti. Europei 2008 cominciati (male per l’Italia), presentazione ufficiale dell’iPhone 3G (del quale preferisco non linkare nulla visto che ne ho già parlato in modo dettagliato) e strane storie di denunce che volano a causa di brutte recensioni su web. Strano paese l’Italia…

Google Reader in moto, ecco i risultati (sottoscrizioni attuali: 132):

Un piccolo “speciale” riguardo il caso Sarnari/Mosaico Arredamenti:

Buona domenica! :)

Euro08: the game’s not over (focus Italia)

Non credo alla sfortuna (non troppo almeno), non sono un patito di riti scaramantici o robe simili. Eppure oggi pomeriggio ho appositamente evitato di scrivere anche solo due righe sulla partita che si sarebbe dovuta tenere alle 18.00 a Zurigo: Italia – Romania. Pochi eventi sportivi riescono a tenermi incollato alla sedia / poltrona / letto di chiodi: la Champions League (rigorosamente da milanista), gli Europei ed i Mondiali (rigorosamente da italiano).

Nel pomeriggio appena passato, in particolare, quella sedia ha subito tutte le torture di questo mondo. Cerchiamo di fare un’analisi della partita giocata contro la squadra forse meno cattiva del girone e alimentiamo una sana discussione cercando di capire cosa poteva essere fatto e cosa sarebbe dovuto essere diverso!

Si parte dalle solite “offese”

Stamattina, facendo il solito giro su Corriere.it, era possibile intravedere in prima pagina la notizia di una testata giornalistica rumena che intitolava (più o meno) “Cacciate i macaroni” (tradotto in italiano):

LA PROVOCAZIONE – A scaldare la vigilia ci pensano i media romeni. «Cacciare i Macaroni» titola il quotidiano «Jurnalul National», chiedendo ai giocatori di «vendicare l’orgoglio ferito dagli italiani xenofobi»

corriere.it/Sport/2008/Euro2008/…2aabc.shtml

Nella stessa pagina sarà possibile trovare lo screenshot della testata citata.

Per un attimo sono tornato ai Mondiali di due anni fa quando “qualcuna a caso” aveva cantato troppo presto vittoria, ricordate nulla?

L’attesa è struggente

Sapere di dover vincere non è mai un buon punto di partenza. Pareggiare è solo l’ultima spiaggia, perdere vuol dire tornare matematicamente a casa, le 18.00 si avvicinano e lo stadio di Zurigo sarà protagonista di una partita “adrenalinica“, tutti si aspettano grande cose, soprattutto da una formazione modificata che include Alessandro Del Piero (con fascia di capitano) dal primo minuto insieme a Fabio Grosso, Simone Perrotta, Giorgio Chiellini e Daniele De Rossi. In panchina Marco Materazzi e Gennaro Gattuso (per i “big”) insieme ad Andrea Barzagli ed Antonio di Natale (per le “giovani leve”) per tutto il corso dei 90 minuti.

Apparentemente una buona formazione, De Rossi e Pirlo giocano insieme nonostante ogni volta si sia detto che “metterli in campo tutti e due non conveniva“. Fischio di inizio, che qualcuno ce la mandi buona…

Arbitraggio

Non male fino all’annullamento del gol regolare di Toni. Tutto in discesa (verso l’inferno, ndr) da li in poi … sembrava quasi di rivivere i mondiali del 2002 e avere di fronte la reincarnazione norvegese di Byron Moreno: una tragedia.

Di notizie sul fuorigioco inesistente e del rigore un pò troppo generoso ne è già pieno il web. Giusto qualche link:

Sfortuna? Accanimento? Non servono giustificazioni, servono provvedimenti, con la speranza che non li prendano solo quando Panucci è in coma a fondo campo senza possibilità di rientrare ma “utile come ultimo uomo” per regole Uefa e arbitraggio di Italia – Olanda.

Tutti in campo

Chi con le gambe e con la testa, chi con il cuore da casa o sugli spalti, la partita comincia e prosegue con un’Italia particolarmente combattiva finalmente cambiata dall’esordio più che penoso contro la formazione di Marco van Basten, c’è voglia di fare bene e stupire piacevolmente i tifosi (oltre che uno speranzoso e fiducioso Donadoni).

Inizia il secondo tempo, un’Italia stanca e amareggiata dalla decisione arbitrale sul falso fuorigioco attacca meno e lascia ampio spazio ad Adrian Mutu che, giustamente, ne approfitta al 55′ su un vero e proprio assist di Zambrotta (ancora imbarazzato per quanto accaduto). Fortunatamente l’anziano Panucci (definito da TV e Radio un “giocatore con esperienza” per essere educati :mrgreen: ) recupera con una fortuita (alcuni continuano a dire “splendida”) realizzazione su calcio d’angolo di De Rossi.

Gioire? Perché dovremmo? Ci pensa l’arbitro a rimettere in pari la situazione concedendo un rigore (eccessivo zelo?) a 10 minuti dalla fine della partita. Un’occasione d’oro per la Romania che si qualificherebbe matematicamente ai quarti e certamente motivo di vanto per i mesi a venire: “Ehi, noi abbiamo fatto fuori i Campioni del Mondo!

Tra il dire e il fare c’è di mezzo Gianluigi Buffon, una parata che resterà nella storia, soprattutto nel caso in cui si riesca a vincere contro la Francia e la Romania venisse buttata fuori da un’agguerrita Olanda sempre più assetata di punti.

Come passare, cosa c’è da temere

Ormai chi si sta interessando ad Euro 2008 è già informatissimo sulle varie combinazioni che potrebbero permetterci di passare al turno successivo tanto quanto tornare a casa con l’amaro in bocca. Via con il riepilogo:

Casistica 1: la più semplice (si fa per dire)

Se l’Olanda batte la Romania durante la partita del 17 giugno prossimo (stadio di Berna, ore 20.45 in punto) e l’Italia batte la Francia a Zurigo (anche questa alle 20.45) si arriva al secondo posto qualificandoci insieme all’Olanda ormai capolista (irraggiungibile) del girone.

Ipoteticamente verrebbe fuori un qualcosa di simile:

Squadre G DR Pti
Olanda 3 7 9
Italia 3 -3 4
Romania 3 -1 2
Francia 3 -4 1

differenza reti impostata a +1 / -1 a scopo dimostrativo

Casistica 2: la “bastardata

Se l’Olanda pareggia con la Romania durante la partita del 17 giugno prossimo (stadio di Berna, ore 20.45 in punto) e l’Italia batte la Francia a Zurigo (anche questa alle 20.45) si arriva al secondo posto staccando la Romania di un un solo punto, un’autentica batosta per quei ragazzi che tanto stanno dando in un girone particolarmente difficile.

Ipoteticamente verrebbe fuori un qualcosa di simile:

Squadre G DR Pti
Olanda 3 6 7
Italia 3 -3 4
Romania 3 0 3
Francia 3 -4 1

differenza reti impostata a +1 / -1 a scopo dimostrativo

Casistica 3: il “biscotto

La più brutta delle casistiche possibili, potrebbe verificarsi solo nel caso in cui l’Olanda smetta di giocare e si rilassi nell’attesa che la Romania vada più volte in gol e guadagni i 3 punti della vittoria. Olanda e Romania qualificate, Italia e Francia -rispettivamente campioni e vice-campioni del mondo- entrambe a casa a prescindere dal risultato del “derby“.

Ipoteticamente verrebbe fuori un qualcosa di simile:

Squadre G DR Pti
Olanda 3 6 6
Romania 3 1 5
Italia 3 -3 4
Francia 3 -4 1

differenza reti impostata a +1 / -1 a scopo dimostrativo

Non resta che aspettare martedì sera (guarderò la partita in albergo a Firenze, sic!), con la lecita speranza che l’Italia scenda in campo con una sana fame di vittoria. Nel caso in cui invece perdessimo anche contro la Francia (o pareggiassimo) meriteremmo di tornare a casa senza battere ciglio.

Here We Go Again Azzurri!

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