Archive - August 14, 2008

Games: Streets of Rage Remake

Acid Play è un piccolo sito che propone sporadicamente giochi gratuiti per il PC, una di quelle risorse ancora in piedi da tenere sempre sott’occhio! Voglio approfittare del post per parlarvi di uno dei tanti giochi che si possono trovare nelle pagine del portale, tanto per stare sul leggero. Chi di voi è nato negli anni 80 (e precedenti) probabilmente ricorderà gloriosi titoli quali Ghosts’n Goblins, Double Dragon, Wonder Boy e altri ancora …

Uno in particolare mi ha tenuto incollato al monitor ogni domenica, con gli amici, seriamente intenzionati a non schiodare dal nostro bar preferito fino a quando non sconfiggevamo tutti quelli che osavano mettersi davanti a noi: Cadillacs and Dinosaurs.

Decine di gettoni (200 lire), ore e sudore per tentare di terminare quello che sicuramente era uno dei giochi più ricercato e benvoluto del paese. I nostalgici sanno bene che il gioco è stato poi migrato su piattaforma MAME, tutt’oggi disponibile gratuitamente. Il team Bomber Games ha realizzato un “piccolo” freeware liberamente ispirato all’idea del 2d progressivo picchiaduro, tanti nemici da far fuori con muso duro fino alla fine: Streets of Rage Remake.

80 MB circa su disco, 50 MB di RAM occupata, possibilità di giocare a tutto schermo o in finestra relativamente piccola ma comunque sopportabile, fino a due giocatori contemporaneamente (sulla stessa tastiera o con il joypad), diversi personaggi subito disponibili con possibilità di sbloccare modalità di gioco differenti e nuovi protagonisti.

Unica grande pecca: l’impossibilità di salvare i propri progressi. Proprio come in sala giochi sai bene quando comincia la partita, molto meno quando finisce! Grafica tipica 2D anni 80 (nonostante l’impegno e gli ottimi progressi visibili nel blog ufficiale), tante botte, armi che piovono dal cielo o che spuntano fuori da improbabili cassette delle lettere, uno splendore per tutti coloro che hanno un minimo di nostalgia che scorre nel sangue!

Niente dinosauri o mostri particolari, solo teppisti di strada, punkettoni usciti dai fumetti e città semi abbandonate. Streets of Rage Remake è gratuito, non necessita di installazione (file zip da scompattare), ottimizzato per funzionare su qualsiasi tipo di PC. Una veloce recensione sul titolo (in lingua inglese) è disponibile alla pagina acid-play.com/download/streets-of-rage-remake.

Per poterlo scaricare basta cliccare qui!

Buon divertimento :)

Cinema: 14 anni vergine

Di film stupidi il mondo ne è pieno e potrebbe fare sostanziose donazioni all’anonima inutilità. 14 anni vergine non fa eccezione. Recensione che arriva in netto ritardo (così come quella di Ortone) in quanto la pellicola è stata resa pubblica lo scorso 13 giugno. 93 minuti (circa) di stupide battute e situazioni, al limite del sopportabile, come a voler sottolineare che il cinema americano comico non può sopravvivere se non grazie ai mostri sacri quali American Pie, Scary Movie e simili.

Protagonista del film è Sam Leonard (all’anagrafe Ryan Pinkston), ragazzo 14enne considerato da tutti secchione, sfigato e -di conseguenza- da evitare come la peste, con dei genitori forse troppo invasivi ed una vita decisamente da migliorare. Per cercare di cambiare la situazione Sam comincia a raccontare parecchie bugie sul suo conto, narra di imprese mai realizzate e genitori fantastici con professioni fuori dal comune. Un vetro rotto, un’antica credenza ed ecco che Sam vede realizzarsi una dopo l’altra le sue bugie.

Inizialmente qualcosa di nuovo e particolarmente piacevole dato che la sua vita sociale ne esce parecchio rimessa in sesto ma dato che finzione e belle cose non durano mai troppo, ecco arrivare le prime responsabilità, i primi obblighi, le peripezie che una famiglia “alternativa” si trova a vivere.

Film estremamente prevedibile, insensato a tratti, certamente uno spreco di denaro e tempo. Fortunatamente elimiato dal palinsesto cinematografico (fatta forse eccezione per i cinema all’aperto tipicamente estivi), sconsiglio la visione anche nel DVD di prossima uscita.

Cheers.