Archive - October, 2008

Noi del Ghibuz tra PES e birra

Metti una PlayStation 3, un gioco apprezzato, un luogo adatto allo scopo, qualche amico raccattato via facebook e tutto il solito gruppo di colleghi di lavoro, birra e cibo: TwPes /2 è servito.

PES: Schermata

Si perché anche la seconda serata organizzata dal sottoscritto in collaborazione con il buon Andrea che ha fatto “da tramite“, e con la “manona” di Stefano (che ci ha ospitato) è andata a gonfie vele. Non starò qui a raccontarvi quanto abbiamo bevuto (140 euro in totale per birre di vario tipo), quanto casino abbiamo fatto (i vicini hanno chiamato la Polizia per schiamazzi) o quanto ci si sia divertiti, c’è già un veloce resoconto sul blog ufficiale.

La cosa bella sulla quale mi sono soffermato a pensare prima di scrivere questo post è l’aver realizzato per la seconda volta un evento che manda a monte due teorie da sempre sostenute a gran voce: la leggenda dei giocatori rinchiusi sempre in casa con la propria console e la perfetta inutilità del web 2.0 nel quotidiano. Sono entrambi argomenti sui quali giornalisti e finti esperti battono parecchio da tempo ormai, ma che personalmente ritengo essere due grandissime vaccate gratuite da vendere al pubblico amebico.

Non è vero

che i ragazzi si rinchiudono in casa dopo 8 ore di lavoro o 6 ore di scuola solo per giocare con la propria console, senza uno straccio di vita sociale e senza fare esperienze stimolanti che possono essere ricordate in modo positivo. C’è chi ha voglia di conoscere nuova gente o semplicemente di rivedere i propri amici e colleghi, magari davanti ad una buona birra, argomenti che non toccano in nessun modo il lavoro, usare il gioco come “scusa” per stare insieme e divertirsi!

Non è vero

che il web 2.0 è inutile, che i blog sono una perdita di tempo e non forniscono giuste informazioni, che i portali come facebook sono invasi da depressi e persone sessualmente insoddisfatte come sostiene qualche testata giornalistica italiana. Ho riscoperto facebook dopo mesi e mesi di account disattivato (ho effettuato la registrazione subito dopo l’apertura al grande pubblico per poi disattivarlo dopo poco) e attraverso i suoi moduli sono riuscito a coinvolgere altre persone che non fossero colleghi di lavoro. Ho ritrovato vecchi compagni di scuola (parliamo delle elementari, quando ancora vivevo in Calabria), amici e gente conosciuta grazie ad internet. Bello, comodo, veloce, tutto al proprio posto.

PES: Schermata Francesco, Enrico

A questo punto non resta che dire “alla prossima sfida” perché chiaramente, visto l’andazzo, continuerò ad organizzare serate simili grazie alla collaborazione di tutti i partecipanti, vuoi solo per la loro presenza o perché impegnano proprie risorse (Rachid per la PS3 comprensiva di gioco, Stefano per il locale e la cucina, me per l’organizzazione del tutto, ecc.) per permetterci una serata “alternativa“, divertente e sicuramente da ripetere “a cadenza fissa“! ;)

La galleria della serata è disponibile su Flickr, a questo indirizzo:

flickr.com/photos/gioxxswall/sets/72157608482609953

Vi aspettiamo su facebook! :)

Lotus Notes 8 e le repliche DB

Non è la prima volta che litigo con Lotus Notes ma bisogna oggettivamente ammettere che nella versione 8 del client IBM ha superato se stessa e tutte le aspettative riguardo “il complicarsi la vita gratuitamente“.

Lotus Notes 8, sviluppato su piattaforma Eclipse teoricamente più performante di Java (della quale comunque sembra includere ancora parecchia roba), è stato completamente rivoluzionato anche nell’interfaccia grafica. I vari comandi che si potevano facilmente trovare nei preistorici ma sempre validi menu di Lotus Notes 6.x e 7.x necessitano di attivazione da parte dell’utente nella release 8.

Secondo un mio collega esperto di piattaforma Domino, IBM sta facendo di tutto per assomigliare a Microsoft ed alla sua finta semplificazione delle interfacce GUI per agevolare il lavoro dell’utente, sarà per questo che Notes 8 assomiglia un pò a Office 2007?

Oggi ho affrontato il problema “Repliche in locale” che contrariamente a Lotus Notes 7.0.3, installato e perfettamente funzionante sulla macchina aziendale del sottoscritto, richiede “un intuito degno di una donna che cerca l’offerta al supermercato“.

Make Available Offline

Abituati alla replica sempre disponibile da File / Replicate / New Replica (almeno nel Notes in inglese)? Arrangiatevi se non volete attivare i menu “avanzati“, qui si parla di “Rendere Disponibile Offline” o “Make Available Offline“:

clicca per ingrandire

Tale modalità può certamente essere comoda per replicare il database di posta elettronica. Diventa molto meno “gradita” nel momento in cui si vuole avere una replica della rubrica globale (aziendale) presente sul server di posta. Si perché andare a replicare il names.nsf dal server sostituendolo magari al names.nsf locale, vuol dire perdere tutto ciò che l’utente salva nella rubrica personale e tutte le location.

Rollback, I prefer

Fortunatamente è stato previsto un “rollback” per poter mostrare le vecchie opzioni nel menu tasto destro sul WorkSpace o da File. Andando in “View” e selezionando “Advanced Menus” sarà possibile riavere indietro ciò che è stato tolto all’interfaccia di default, compreso il tanto amato tasto destro con Replication / New Replica:

Tutto questo popò di roba è spiegato nella documentazione IBM dedicata all’ultima versione del client:

lnweb90.worldbank.org/help/help8_client.nsf/…def5945fcb8d9c0a852572fe00687940?OpenDocument

a voi non resta che spulciarla nel caso in cui qualcosa non si trovi al punto giusto e scoprire come “riportarla allo stato brado” ;)

Buon lavoro.

Poste Italiane: vendere, vendere, vendere

Venerdì scorso ho chiesto a mio padre di andare in Posta per me, bisognava inviare un pacco entro sera. Si trattava di un oggetto venduto su eBay, nulla di particolarmente prezioso, sarebbe bastato un pacco ordinario da 7 euro privo di assicurazione, proprio come deciso di comune accordo con l’acquirente.

Esco dall’ufficio, torno a casa, mio padre sorridente mi comunica che sulla mia scrivania aveva lasciato la ricevuta con il numero per tracciare il pacco … fermi tutti. Da quando il pacco ordinario è tracciabile? Scopro quindi che gli è stato rifilato un Pacco Celere 3 al costo di € 9,10 con il suo bel servizio Dovequando, 2 euro in più rispetto a quanto pattuito.

Qui non siamo figli dei due euro però fa sorridere la bravura di quel commerciale particolarmente capace di assolvere alle sue “spietate funzioni mercenarie. Ha talmente rincoglionito un uomo che non si è mai lasciato “fregare” in 50 e più anni della sua vita che ha poi ceduto accettando l’offerta (P / Papà – I / Impiegato):

P: Salve, vorrei spedire questo pacco a “Tizio Caio“, Ordinario perfavore.

I: Ma è sicuro? Il pacco ordinario non è tracciabile e ci mette molto tempo ad arrivare a destinazione. Il Celere è sicuramente migliore!

P: Guardi, mio figlio ha specificato che basta e avanza un Ordinario, La prego quindi di prepararmelo.

I: Ah guardi mentre Lei mi parlava io ho preparato un Celere 3 che è sicuramente migliore dell’ordinario per questo tipo di spedizioni! Specifico che è arrivato fuori orario così che possa essere accettato ed arrivare entro mercoledì mattina. Fanno 9 euro e 10 centesimi!

Mio padre, che non aveva granché voglia di fare questioni e far capire gentilmente all’operatrice che non aveva affatto richiesto il Celere 3, ha pagato ed è andato via. Io sarei rimasto lì fino a quando la stessa gentilissima operatrice, di spontanea volontà, non avrebbe distrutto il Celere 3 trasformando il mio pacco in Ordinario come da richiesta.

Mi è tornato in mente quel post di Giovy di qualche tempo fa dove si parlava di onestà sul lavoro …

La scelta di un regalo …

Se c’è una cosa che odio particolarmente è lo scegliere regali di compleanno / festività / matrimoni e qualsiasi altra cosa imponga il “pensierino da portare in dono al festeggiato di turno. La difficoltà aumenta esponenzialmente con il diminuire della conoscenza della persona interessata.

Perché ne parlo? Perché ho perso tutto il sabato pomeriggio in giro per Ravenna alla ricerca di un regalo adatto ad un conoscente con il quale ogni tanto “ci si becca” e niente più. A quel punto il livello di difficoltà è pari a quello della scalata del K2 nudo e unto di olio johnson baby. Ho sempre avuto una fervida fantasia per i temi alle elementari, per gli scherzi agli amici, per sviare da improponibili mansioni, ma il girare per cercare il regalo giusto è sempre stata una attività da praticarsi solo ed esclusivamente in presenza di un essere umano di tipo femminile non ostile. In parole estremamente povere: la mia migliore amica. Causa impegni improrogabili stavolta la Ste non c’era e ci si doveva arrangiare in 3 (sottoscritto con morosa e futuro marito della Ste).

La conquista del monte

In una città dove è presente uno o più centri commerciali è pressoché impossibile non farci immediatamente “un salto“.  Il Centro Commerciale è -per definizione- adatto a risolvere questo tipo di problemi. Con tutti i negozi che ha all’interno è teoricamente impossibile non trovare ciò che stuzzica la fantasia e che si può adattare al festeggiato!

Punti quindi gli occhi verso Expert e procedi spedito, sicuramente ci sarà qualcosa nel reparto elettronica che soddisferà le esigenze (ma quali? Non ci abbiamo mica pensato eh!). Scopri 10 minuti dopo che lui ha tutto, non ha certo bisogno di un’autoradio, non lo hai mai visto in giro con un lettore mp3, non ti azzardi ad acquistare nulla per PC in quanto potrebbe utilizzarlo solo per scaricare porno da eMule o giocare qualche volta, la pallina antistress potrebbe andare bene al massimo per te che stai cercando il regalo piuttosto che a lui che deve semplicemente riceverlo e far finta di essere soddisfatto!

Si esce, qui non c’è trippa per gatti.

Pochi metri ed ecco Giacomelli Sport … altrettanti metri per vedere cifre davvero da capogiro ed uscire, grazie, è stato un piacere, salutateci la crisi economica quando la vedete passare da qui!

L’idea alternativa

Centro storico, tutto aperto, giovani e meno giovani che passeggiano e si danno allo shopping compulsivo, si entra nella mischia. Si cerca sempre l’oggetto più “generico possibile“: l’abbigliamento. Una felpa in questa stagione è sempre gradita, la misura è facilmente “indovinabile” avendo in testa la fisionomia del malcapitato e bisogna solo cercare di immedesimarsi nei suoi gusti per scegliere quella più adatta. Ecco, sembra facile vero? Non lo è per nulla. Essendo tre teste pensanti con propri gusti e proprie idee è matematicamente impossibile avere 3 pareri perfettamente combacianti, ci sarà sempre un filo fuori posto, un disegno non troppo convincente, un colore completamente inadatto “al suo bel faccione“.

La felpa è archiviata, fai un sorriso a 45 denti più le 11 riserve disponibili in panchina ed esci dal negozio cercando di farti notare il meno possibile, soprattutto dopo avergli scombinato il box felpe e avendo fatto un casino degno di quello generato da una scolaresca in gita che prende d’assalto il McDonald’s.

Raggiungendo la vetta

Arrendersi non è una opzione selezionabile all’interno dell’elenco. Il pomeriggio deve terminare con almeno un pacco regalo depositato sul sedile posteriore della macchina. Un lampo di genio: un set da bagno! No, non quello composto da materassino e braccioli per far nuotare meglio il malcapitato, ma di un sempre gradito “Profumo / Docciaschiuma / Dopobarba“. Destinazione Sabbioni, punto vendita di via Faentina (dai che forse ce la facciamo a smettere di girare come trottole imbufalite) dal quale ho sempre trovato ottimi prodotti, delle gran gnocche travestite da commesse e cortesia, mica facile fare questo tipo di tris oggigiorno.

CVD: Come Volevasi Dimostrare. Dopo aver sniffato 6 o 7 nuovi profumi è arrivato il Dolce & Gabbana “The One“, nuova realizzazione del “duo medusa dei poveri“. Profumo intenso che non disturba, non dolce, non agrumato, non rinfrescante, in pratica anomalo rispetto a qualsiasi categoria che generalmente fa parte della schiera dei profumi per uomo. E’ buono, non c’è nient’altro da dire. Talmente buono che oltre ad aver acquistato il set da bagno completo (50 ml, Docciaschiuma e Dopobarba) ne ho preso un’altra boccetta da 33 ml per il sottoscritto.

Non sono una donna, non ho tette nè un quantitativo di neuroni sufficienti a complicarmi la vita… certo per la prima mancanza potrei chiedere a Luxuria l’indirizzo del suo chirurgo ma per la seconda non c’è niente da fare: il mio neurone si offenderebbe. Fortunatamente però in questo caso ho buon gusto: la fragranza è piaciuta, l’avventura è finita.

The Game is Over, almeno fino al 20 di novembre (compleanno della mia regina)!

Best of Week #26

B.O.W.: Settimanale autogestito e riempito di gustosi link dal proprietario della baracca che state visitando – Settimana 26 (20- 25 ott/08)


Si continua con i VIDEO!

Shout: il blog degli sviluppatori Fon 2.0 è interessante, tenetelo d’occhio per scoprire cosa includerà (speriamo) la nuova Fonera …

Google Reader in moto, ecco i risultati (sottoscrizioni attuali: 137):

Buona domenica! :)

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