Archive - November, 2008

Best of Week #31

B.O.W.: Settimanale autogestito e riempito di gustosi link dal proprietario della baracca che state visitando – Settimana 31 (24 – 29 nov/08)


Prima parte di: RatMan – “Il Mortale Buffone”

Shout: AAA cercasi neurone nuovo per mandare in ferie il mio, giusto due settimane di tempo, una sorta di sostitutivo in leasing!

Google Reader in moto, ecco i risultati (sottoscrizioni attuali: 139):

Buona domenica! :)

HP Compaq 6720s: sostituzione tastiera

Un promemoria per me ed eventualmente altri possessori di Notebook HP Compaq 6720s.

Non starò qui a dirvi quanto sono stato scemo nel far cadere la Coca Cola sulla tastiera che chiaramente dopo qualche giorno ha iniziato a funzionare da schifo. Risoluzione temporanea è stata la tastiera esterna collegata in USB, la definitiva l’acquisto del pezzo di ricambio con relativa sostituzione. Qui di seguito vi spiego semplicemente il da farsi nel caso in cui capiti anche a voi qualche problema con questo portatile :P

L’acquisto può essere effettuato da HP Parts o qualsiasi altro fornitore in grado di reperire materiale di ricambio per questo e tutti gli altri portatili HP. Nello specifico caso posso fornirvi tranquillamente il codice di riconoscimento (ID) e la descrizione di ciò che serve per effettuare la sostituzione:

456624-061 Componente disponibile in magazzino.
Keyboard assembly – 88 keys (101-key compatible) with Windows Vista support and integrated 10-key numeric keypad (Italy)

I prezzi sono abbastanza variabili, comodo HP Parts se si pensa che il pezzo è originale, proveniente da casa madre o da affiliata su territorio nazionale e garantito. Veloce, forse più comodo ma un attimo più costoso il farsi arrivare il pezzo dall’Italia. Nel mio caso l’acquisto è stato effettuato su eBay per un totale di circa 40 euro spesi, prendendola dallo store “italiano” (ma la provenienza della tastiera sarebbe stata comunque l’America) 20,94 euro più spedizione via corriere a carico dell’utente.

Non ho voluto sfruttare il secondo canale solo ed esclusivamente per la fretta di avere il pezzo, sia chiaro. Bisognerebbe prendere sempre materiale originale, se possibile da casa madre.

La sostituzione

Sufficientemente semplice. Togliendo la batteria, svitando due Torx e aprendo il portatile il più possibile (fino a “fine corsa” del monitor) sarà possibile sfilare via la tastiera. Esiste un documento PDF nel quale viene spiegata la procedura illustrando anche i vari passaggi. L’ho pubblicato su GxWare:

downloads.gxware.org/index.php?dir=pdf/&file=hp.compaq6720s.keyboard.pdf

A voi non resta che sostituire l’hardware danneggiato, montare nuovamente quanto smontato in precedenza e godervi il nuovo prodotto.

Buon lavoro :)

Iron Man & Pirelli: che coppia!

Premessa prima di cominciare:

state leggendo un post sponsorizzato. Vi ricordo che le mie recensioni sono oggettive, in nessun modo contenenti baggianate gratuite solo perché qualcuno mi offre il gadget di ultima generazione o investe denaro in questo piccolo blog. Leggete come sempre con fiducia, non mi risparmio per nessuno! ;)

Che in Iron Man venisse presentata in anteprima la nuovissima Audi R8 lo si sapeva già (bastava gironzolare per siti specializzati prima che il film uscisse in tutte le sale per conoscere questa curiosità), che ad Hollywood si tenda a sponsorizzare brand e prodotti nelle pellicole è “moda & business” da qualche anno a questa parte (teoricamente era giusto dire “sempre”, ma in particolare negli ultimi anni). Che anche Pirelli fosse interessata ad associare il suo marchio con un film davvero vincente (ai botteghini, che avete capito? :P ) probabilmente non lo si sapeva ancora. Il tutto in occasione della presentazione in grande stile delle nuove gomme Scorpion Trail per le due ruote enduro stradali.

Iron Man & Pirelli insieme per la sicurezza: BuzzParadise mi ha offerto la possibilità di godermi il film in DVD e provare uno speciale Kit di sicurezza realizzato da Pirelli. Si tratta di K-Pressure™Optic, uno strumento affidabile per tenere sempre sotto controllo la pressione delle proprie gomme. Il montaggio è davvero semplice (si tratta banalmente di andare a sostituire le valvole dei propri pneumatici) ma l’utilità di un simile strumento non si mette in discussione.

Sulla pagina ufficiale dello strumento viene mostrato un video di montaggio e utilizzo del “gadget“:

pirelli.it/web/car-suv-van/tyres/k-pressure-optic/default.page

Per automobili non di ultima generazione o “non dotate” del sensore di controllo pressione gomme il K-Pressure™Optic è davvero un’ottima cosa se si pensa che un gonfiaggio non corretto può portare ad un aumento dell’usura del battistrada, alla riduzione della durata della vita del pneumatico stesso ed all’aumento dei consumi del carburante, senza considerare l’impatto ambientale notevole.

Il prezzo consigliato al pubblico per un set da 4 sensori & chiave antifurto è di 50€. Può sembrare costoso, personalmente lo considero un investimento in ottica di stabilità e sicurezza sulla strada.

Non mi resta che dire “Grazie Pirelli e Grazie BuzzParadise“, davvero una campagna azzeccata per il sottoscritto (inutile dire che le valvole sono montate attualmente sulla mia 206… vero? :P ).

Facebook, one month later

E’ passato circa un mese da quando ho ricominciato ad utilizzare quotidianamente facebook.com. Mi ero registrato insieme a pochi altri utenti parecchio tempo fa, ricordo bene Giovanni parlarne in un post dedicato ed osannare la piattaforma a tal punto che avevo trovato la voglia di aprire un account a mio nome, chiuso dopo pochissimo causa scarso interesse e poca presenza di persone conosciute.

Ora il mio profilo è costantemente aggiornato, collegato a Twitter per sincronizzare il mio stato anche su facebook, a Flickr per esporre le mie ultime foto, a Google Reader per condividere gli articoli che preferisco e consiglio di leggere, tanto e tanto altro ancora. Non dico sia un Social Network senza il quale non è possibile vivere (l’ho fatto tranquillamente fino ad ora) ma ritengo giusto mettere “i puntini sulle i” e chiarire quelli che secondo un mio personale giudizio potrebbero essere i PRO ed i CONTRO di un prodotto che ha avuto -in quest’ultimo periodo- un boom pazzesco e che sta scalzando qualsiasi altro potenziale concorrente.

#1: Pro

  • per l’ennesima volta abbiamo a che fare con un aggregatore di contenuti in “salsa social“. La particolarità in questo caso è che “ci riesce piuttosto bene” e permette inoltre di rimanere in costante contatto con un numero pressoché infinito di persone (se ne contano più di 3 milioni ormai, parlando solo di Italiani) con una media di 40.000 nuove iscrizioni ogni giorno.
  • sono riuscito a scovare persone con le quali non riuscivo più a parlare da anni causa distanza (i miei vecchi compagni di scuola calabresi, ndr), gente con la quale sono cresciuto e con la quale sono sempre stato benissimo. Ogni volta chattare con loro è una festa.
  • organizzare eventi aperti al pubblico è diventata la cosa più semplice di questo mondo. Nel 90% dei casi la persona che ti interessa contattare è iscritta su facebook, con molta meno probabilità conosce UpComing ed il servizio (molto simile) offerto. TwPes ne è la dimostrazione.
  • mi permette di contattare velocemente tramite un’unica interfaccia ed in più modi una persona iscritta. Se mandare una normale mail richiede svariate operazioni quali aprire un mail client, conoscere l’indirizzo di posta elettronica del destinatario, preparare ed inviare la mail, su facebook basta selezionare “Invia messaggio a XXX“. Se non è necessario mantenere il “segreto di stato” si può lasciare il messaggio direttamente sulla bacheca dell’interessato.
  • servizio completamente gratuito e stabile nella maggior parte dei casi, non è cosa da sottovalutare.

chiaramente mancano parecchi punti a favore, ho scritto i primi che mi sono venuti in mente e comunque li si scova durante il quotidiano utilizzo della piattaforma.

#2: Contro

  • è l’ennesimo strumento grazie al quale si diventa improduttivi sul posto di lavoro, almeno così dicono. Liquida raccoglie diversi articoli in merito.
  • è il modo migliore per far sapere tutto (o quasi) agli utenti collegati e connessi in qualche modo al nostro profilo, teoricamente può diventare un’arma a doppio taglio e qualche casistica del genere è già spuntata fuori.
  • è pieno di gruppi, cause ed applicazioni perfettamente inutili. Ne ha già parlato Luca, condivido in pieno il suo pensiero. Si può sempre e comunque disattivare notifiche, mail e quanto altro ancora possa disturbare la “quiete” della nostra quotidianità ;)

chiaro che alcuni casi sono davvero assurdi, fortunatamente eccezioni che confermano la regola:

#3: In conclusione

Certamente “il” Social Network definitivo, o almeno ciò che gli si avvicina di più. E’ possibile collegare tutto e tutti, condividere esperienze, conoscenze, momenti di vita vissuta. Bisogna usarlo con moderazione e con un minimo di buon senso, come tutto quello che ci mette a disposizione la tecnologia d’altronde.

Vi aspetto quindi su facebook. Qui c’è il mio profilo.

TV: The Big Bang Theory S01

Lo dice sempre la mamma: “bisogna dare retta ai propri amichetti quando ti danno buoni consigli” :P

Luca ha quasi i miei stessi gusti in fatto di telefilm, sicuramente è appassionato tanto quanto me (o forse più) e -probabilmente come il sottoscritto- avrà un Hard Disk dedicato alle serie televisive. Sto parlando di “The Big Bang Theory“, realizzazione dalla tipica demenzialità americana (ricordate Friends?) a metà tra un trattato di scienza applicata e quotidianità fatta di piccoli inconvenienti, esperienze non ancora affrontate e parecchia simpatia merito anche della “dirimpettaia” bella ma poco portata per le materie scientifiche.

Esilarante, talvolta istruttivo, prende “un pò di tutti gli argomenti” compreso il difficile rapporto tra “secchione & pupa” forse meno intelligente ma sicuramente più pratica, è praticamente la principale leva utilizzata durante tutte le puntate della prima stagione che ho quasi terminato. E’ stato mandato in onda su Steel dal 19 gennaio al 29 agosto 2008, non è ancora stata fissata una messa in onda sui canali pubblici Mediaset.

Episodi dalla durata parecchio ristretta (20 minuti ciascuno), perfetti per una pausa relax a base di risate assicurate. In America stanno già mandando in onda la seconda stagione, ancora in corso, inutile dire che non si sa nulla del suo arrivo in Italia (se arriverà e quando arriverà).

Consigliata? Poco ma sicuro, vale per qualsiasi gusto e per qualsiasi età (fatta eccezione per qualche scena non esplicita ma comunque ricca di riferimenti a doppio senso). Bisogna provare almeno a guardare i primi 3 episodi per farsi un’idea di fondo e capire davvero se piace o meno :)

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