Cinema: Death Race

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Ultima modifica: 24/12/2008 ore 9.28


Chi nel 1995 si emozionava mettendo a dura prova il proprio bolide su PlayStation (si, la prima versione) può sicuramente apprezzare questo titolo. Una volta era Destruction Derby, oggi è Death Race. Pellicola che è riuscita a resistere solo una settimana al cinema, almeno per quanto riguarda Ravenna, evidentemente troppo scomodo per i perbenisti.

Una scelta assolutamente perfetta per quel che riguarda i protagonisti, un improbabile carcere di massima sicurezza trasformato in una vera e propria arena della morte, bolidi pensati e costruiti per difendersi e attaccare l’avversario quando possibile, una trama talvolta scontata ma comunque apprezzabile. Jason Statham sembra essere tagliato per questo tipo di ruoli, il bello & dannato sempre in mezzo all’azione, con quella faccia da cattivo ragazzo, per alcuni versi emulazione di quel Vin Diesel ormai sulla bocca di tutti. Conosciuto anche l’avversario principale: Tyrese Gibson, già visto in 2 Fast 2 Furious di qualche anno fa.

La sostanza? Una corsa per avere salva la vita. Automobili corazzate ed elaborate, parecchie armi a bordo, possibilità di attivare durante il percorso sia le difese che gli attacchi, alcuni bonus particolari dei quali non voglio anticipare nulla.

Il regime penitenziario del futuro é molto diverso da quello attuale, infatti, i detenuti sono costretti a partecipare a delle folli corse automobilistiche, dove perdere può costare molto caro, perchè in gioco c’é la propria vita. Anche a Frankenstein, capiterà la stessa sorte, visto che la malvagia direttrice del suo carcere, a poche settimane dalla data del suo rilascio, gli impone di partecipare ad una di queste corse. Fortunatamente, Frankenstein, é un asso alla guida, e riuscirà a vincere la corsa e salvarsi la vita.

via FilmUp.com

Contrariamente al buon BadTaste, una volta tanto non boccio il film. Il budget messo a disposizione non è stato esagerato e tutto sommato non mi sembra sia stato realizzato un cattivissimo lavoro, bene così, con la speranza comunque di veder pellicole sempre migliori anche se fatte di violenza pura.

Non potendovi consigliare la visione al cinema tocca augurarvi di poterlo vedere in DVD entro qualche mese, tenendo ben lontani i più piccoli che potrebbero impressionarsi facilmente, la storia non prevede carezze o carinerie varie, tanto sangue e tanta brutalità.

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