Archive - February, 2009

WP: WordPress Gravatars (align)

Con questo articolo do inizio ad una piccolissima rubrica (ovviamente senza alcuna cadenza fissa) dedicata ai piccoli hack per WordPress (motore), temi e plugin a lui dedicati. Parto con una stupida modifica all’addon WordPress Gravatars, disponibile nella sezione “extend” di WordPress.org, svolge il seguente compito:

Makes use of Gravatars and MyBlogLog Avatars, places Gravatars, OpenAvatar, Wavatar, Identicon, monsterID or MyBlogLog Avatars in the comments section. Uses the comment authors email to display their Gravatar. It also gives the user an Author Profile picture, based on his or hers Gravatar.

wordpress.org/extend/plugins/wp-gravatar/

Ma prima di partire:

ATTENZIONE: Prima di eseguire qualsiasi modifica ai vostri file siete pregati di effettuare un backup di questi. Solo così sarete capaci di tornare indietro riparando ad eventuali errori di distrazione. L’articolo e l’autore non possono essere ritenuti responsabili di alcun danno subito dal vostro blog in seguito ai suggerimenti dati. Buon lavoro.

La funzione, a partire dalla versione 2.7 di WP, è stata integrata nel pannello di amministrazione (sezione impostazioni / discussione, ndr) ma il plugin permette una più completa gestione del tutto dando la possibilità al proprietario del blog di inserire anche avatar provenienti da altri sistemi già conosciuti nel web (e molto altro ancora, ndr).

Lo stesso plugin consente di inserire un widget nella sidebar per elencare gli ultimi commenti inseriti con tanto di gravatar allineati a sinistra per default. Nel caso di gioxx.org volevo adottare l’allineamento a destra in quanto lo trovo nettamente più “elegante” e leggibile, per questo motivo ho cercato un’impostazione che lo facesse nel pannello di controllo, senza successo però. A questo punto ho modificato il codice sorgente del plugin scovando la stringa incriminata che carica i dati nel widget. Anche voi potete modificare l’allineamento con una stupida sostituzione ;)

Scaricare dal proprio spazio ftp il file “gravatars.php” che si trova nella cartella /wp-content/plugins/wp-gravatar/, aprirlo con un editor di testo decente (Notepad++, Editplus, UltraEdit).

Individuare la stringa:


echo  '<li class="recentcomments_gravs"><img style="float: left; margin-right: 10px; border: none; size: 10px" src="http://www.gravatar.com/avatar/' . md5($lowercase) . '?rating=' . $gravatar_rating . '&amp;amp;amp;amp;amp;size=20&amp;amp;amp;amp;amp;default=' . $default . ' height="20px" width="20px" alt=""/>' . sprintf(__('%1$s on %2$s'), $lenke2 , '<a href="'. get_permalink($comment->comment_post_ID) . '#comment-' . $comment->comment_ID . '">' . get_the_title($comment->comment_post_ID) . '</a>') . '</li>';

e andare a sostituire il primo “align” presente immediatamente, nel richiamo del gravatar prima del caricamento del “commentatore” e del suo relativo “commento“, portando quindi il “left” in “right“:


echo  '<li class="recentcomments_gravs"><img style="float: right; margin-right: 10px; border: none; size: 10px" src="http://www.gravatar.com/avatar/' . md5($lowercase) . '?rating=' . $gravatar_rating . '&amp;amp;amp;amp;amp;size=20&amp;amp;amp;amp;amp;default=' . $default . ' height="20px" width="20px" alt=""/>' . sprintf(__('%1$s on %2$s'), $lenke2 , '<a href="'. get_permalink($comment->comment_post_ID) . '#comment-' . $comment->comment_ID . '">' . get_the_title($comment->comment_post_ID) . '</a>') . '</li>';

questo è il risultato:

dev.gxware.org/?7

A questo punto salvate e caricate il file gravatars.php all’interno della cartella del plugin confermando la sovrascrittura di quello già presente, aggiornate la pagina del blog con F5 e godetevi il risultato :)

Buon lavoro.

La posta di Virgilio su Windows Live Mail

Stamattina rispondendo alle varie richieste di supporto sul forum di Mozilla Italia ho notato una nuova discussione riguardante i server POP3 / IMAP / SMTP di Virgilio.it ora disponibili per qualsiasi tipo di connessione in ingresso. E’ tutto vero, ho provato con un account creato per l’occasione ed effettivamente tutto fila liscio come non mai. Ecco quindi come configurare la propria casella di posta elettronica Virgilio su Windows Live Mail (presto arriverà la guida anche per Thunderbird).

Anche stavolta si tratta di due passi fondamentali, il resto verrà da se con il regolare utilizzo.

# nome utente, password e personalizzazione

Nella prima schermata proposta sarà necessario specificare il proprio nome utente e la password, solitamente utilizzati dall’interfaccia web.

Ricordate: il nome utente deve essere completo, comprende quindi la chiocciola seguita dal dominio che avete scelto in fase di registrazione della cartella. Io ho usato una casella di posta di test @virgilio.it. Ecco quindi il risultato:

Prima di procedere occorrerà spuntare l’opzione “Configura manualmente le impostazioni del server per l’account di posta elettronica” per poter modificare il tipo di accesso alla macchine di posta Virgilio.

# impostazioni avanzate del server

Seconda schermata, impostazioni avanzate, giusto qualche specifica come richiesto dalla documentazione ufficiale. I 4 punti fondamentali da tenere d’occhio sono quelli indicati nello screenshot:

  1. Server di posta in arrivo (in.virgilio.it)
  2. Specificare nuovamente lo username corrispondente all’indirizzo completo di posta elettronica
  3. Server di posta in uscita (out.virgilio.it)
  4. Spuntare l’opzione “Il server della posta in uscita richiede l’autenticazione

Selezionando ora “Avanti” si concluderà la parte relativa alla configurazione del client e si potrà procedere con il download della posta elettronica:

Essendo però la mia una casella nuova di posta, ho deciso di fare un test mandando dalla mia connessione Fastweb una mail verso indirizzo esterno, ergo: dalla mailbox Virgilio alla mia vera casella di posta elettronica:

Il risultato? Giudicate voi!


Clicca sull’immagine per ingrandire

Brava Telecom, bene così per Virgilio, una volta tanto si tende a rinnovare le proprie idee anziché “chiudere tutti i cancelli” e offrire un buon servizio ai soli clienti.

Buona configurazione e buon utilizzo ;)

Sophos EM Library: mancato aggiornamento CID

Errore strano capitato per un motivo non meglio specificato ma tant’è. La casistica è la seguente: EM Library si rifiuta di aggiornare una CID figlia dislocata su un server di una sede staccata dalla principale. Lo stesso tipo di schedulazione funziona correttamente su altre 5 sedi dislocate in altrettante località italiane. Analizziamo l’errore e cerchiamo di capire il da farsi:

A video compare un (molto) poco affascinante alert che avvisa l’amministratore della macchina che non sarà possibile lanciare un “Update CID” forzato con clic destro via EM Library, ottenendo un errore simile a questo:

There is a task currently being executed. Please wait until the task is finished before starting a new task.

Poco male, consultando la KB di Sophos.com si scopre che questo errore è generato dall’eseguibile che si occupa di effettuare il download degli aggiornamenti dai server principali Sophos per poi inserirli nelle cartelle, tale dllloader.exe. Si risolve fin troppo facilmente:

  • si apre il Task Manager
  • si individua dllloader.exe e lo si termina in modo forzato

Provando ora a chiedere un nuovo aggiornamento forzato dalla EM Library tutto dovrebbe funzionare correttamente.

# doppio caso, “non fine della soluzione

Nel mio specifico caso però non solo la Libreria dava l’errore sopra riportato ma non riusciva ad aggiornare correttamente una delle CID su sede esterna. Cosa si fa in questi casi? Non esiste un solo metodo di risoluzione e non esiste una sola buona motivazione per la quale dovrebbe accadere ciò. Semplicemente, sulla base dell’esperienza passata e sulla conferma avuta oggi, la migliore risoluzione a questo problema resta la distruzione (con conseguente ricostruzione) della CID, non da Libreria ma via esplora risorse sulla macchina.

Procedere è semplice. Basterà collegarsi in remoto sulla macchina (sia da Start / Esegui / \\nomemacchina\c$ che VNC / Remote Dekstop) , esplorare l’unità disco fino a “Sophos Sweep for NT” o dove avete deciso di tenere i file d’aggiornamento, cancellare completamente la directory ES** e dalla Libreria ordinare un Update CID della stessa per poterla far ricreare da zero: nuovi file, ultimi aggiornamenti, tutto fila ora liscio.

Il vostro antivirus (e la CID incriminata) dovrebbe essere tornato a funzionare a regimi pieni :)

Cheers.

Un anno insieme a MClips

Questo mio vuole essere un post estremamente leggero, giusto per buttare giù un paio di riflessioni e magari strappare un sorriso, per trarre le somme di un anno passato a leggere il blog collaborativo di Microsoft. 68 professionisti raccolti sotto lo stesso tetto, ciascuno di loro con la sua storia, con il suo sapere, con la voglia di raccontare al vasto pubblico della rete quello che accade quotidianamente negli uffici della nota azienda informatica. Nessuna cadenza regolare, nessun argomento trattato in particolare. Generalista, con un linguaggio comprensibile, in grado quindi di essere percepito da chiunque.

MClips è bello, è vivace, raggiunge però in parte lo scopo che si è prefissato circa 365 giorni fa:

Da oggi prende vita MClips,  la nuova piattaforma di blogging per i colleghi di Microsoft Italia  che hanno mostrato e mostreranno interesse per il dialogo con la blogosfera. E’ un po’ come aprire le porte (anche se nel nostro caso sarebbe più opportuno dire le finestre) di casa Microsoft, per consentire a chiunque abbia piacere di commentare, discutere, dare feedback positivi o negativi su quanto le persone di Microsoft proporranno nei loro post in queste pagine. Io sono tra questi, e lo dico un po’ sentendomi un  ”Ivo il tardivo”, un po’ con l’entusiasmo di chi parte per un viaggio.

Vedete? Si parla di un interesse per l’avvicinamento alla blogosfera italiana, cosa per la quale il team ha lavorato molto bene ed è riuscito come da previsione. Microsoft Italia, in più occasioni, ha incontrato i componenti della “sfera” approfondendo argomentazioni valide, parlando anche del più e del meno, sempre e comunque in perfetto stile collaborativo, documentato, aperto a tutti, come “buona tradizione vuole“.

Si parla inoltre di un’apertura completa alla discussione ed al confronto diretto con gli utenti, ed è proprio qui che ha parzialmente fallito il progetto. Vi chiedete perché? Semplice. Ciò che si diceva un anno fa è tranquillamente “copiancollabile” qui di seguito:

I commenti sono aperti, ma possono postare solo gli utenti registrati (serve lasciare nome e e-mail). Personalmente ritengo più pratico moderare i commenti (bloccando quelli offensivi, volgari o semplicemente off topic), piuttosto che imporre all’utente una registrazione peraltro facilmente aggirabile.

Ecco questo per me è un difetto, un non volersi confrontare realmente con una rete libera e nata anonima, fatta anche -appunto- di individui anonimi. E’ ciò che fino ad ora mi ha bloccato, il motivo per il quale non ho mai lasciato una traccia nonostante ci fosse tutta la voglia di farlo. Ciò non toglie che si tratta di un progetto davvero valido, un prodotto di qualità, un blog da seguire nei prossimi mesi e (speriamo) nei prossimi anni.

Certo è che se di tanto in tanto continuano a spuntare fuori post che raccontano la giornata tipo del dipendente Microsoft fatta solo ed esclusivamente di prodotti “della casa, l’utente potrebbe sbuffare e iniziare a pensare che da quelle parti li si tiri fuori (o li si faccia diventare in seguito) tutti cloni. Qualche pratico esempio?

Dite la verità, quanto sconto vi fanno se decidete di comprate la console di casa MS al Duty-free shop che avete in sala relax anziché passare alla concorrenza? :mrgreen: ;)

Scherzi a parte, nonostante il ritardo di questo mio post, tanti auguri a voi di MClips ed in bocca al lupo per il futuro, con la speranza che possiate migliorare sempre più!

Milanista si, ma Italiano

Mancano ormai poche ore allo scontro che vedrà impegnate le squadre attualmente più forti (ci sarebbe da disquisire su ciò ma lasciatemi andare avanti) nei rispettivi campionati italiano e inglese. In gioco c’è il passaggio alla fase successiva della Champions League, il trofeo forse più ambito dai club europei. Scontro epocale tra l’odiata “nerazzurra” ed i Red Devils o partita da vivere con il cuore? Provo a buttare giù un paio di riflessioni …

Sono da poco rientrato dalla pausa pranzo, una passeggiata fino a Piazza del Duomo anche per prendere una buona boccata d’aria in una giornata fredda ma soleggiata nella bella Milano. Non ho mai visto così tanti interisti in vita mia, ero circondato da sciarpe, cappelli, spille, cori, stranieri con il pallino di andare in giro totalmente ricoperti da gadget dei quali probabilmente ignorano completamente il significato, tutto fa brodo.

Stamattina ascoltando Radio 105 (Tutto Esaurito, chiaro no? :P) ho potuto godere dello scadente spettacolo della marea di tifosi anti-inter pronti ad offendere i cugini (e non solo) senza risparmiare colpi. Capiamoci: sono milanista d.o.c., fiero di tenere per una squadra così, lo sono da piccino. Sono anche italiano però, ed in quanto tale difendo e faccio il tifo (quello vero) per le squadre di calcio che combattono e danno il tutto per tutto per far si che un titolo venga saldamente trattenuto in Italia.

Ciò non toglie che, durante le giornate di campionato di serie A, continuerò a sostenere a gran voce e con tutte le ragioni di questo mondo che l’Inter non merita l’attuale posto in classifica. Lo dimostrano i gol di mano (di Adriano, ndr) nelle due ultime sfide, ivi compreso il derby.

Stasera però non esiste Milan e non dovrebbe esistere la “non sportività” tipica della nostra penisola, stasera si tifa per l’Italia (quindi anche per la Roma e per la Juventus domani sera).

Forza odiati cugini, il Manchester si può battere.

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