iPad: li dove arriva il rullo compressore …
ATTENZIONE: Questo post e' stato scritto piu' di 3 mesi fa. Potrebbe non essere aggiornato. Per qualsiasi dubbio ti invito a scrivere un commento per chiedere delucidazioni! :)Ultima modifica: 24/10/2011 ore 17.35
Premessa: non sono qui ad attaccare o elogiare Apple. Sono qui per buttare giù un paio di righe sul nuovo prodotto, esporre il mio punto di vista, magari raccogliere qualche vostra impressione, a distanza di qualche giorno dal boom mediatico che ha coinvolto giornalismo tradizionale e nuovo su web.

iPad è il nome scelto per il nuovo dispositivo Apple, ultima realizzazione della casa di Cupertino, vanto di Steve Jobs che lo ha plasmato insieme al suo team “esattamente come lo immaginava” (una occhiata qui a tal proposito). Fascia di mercato abbastanza rischiosa ma tanto richiesta dal grande pubblico, iPad va a collocarsi tra il notebook (preferibilmente Apple MacBook Pro, no?) e l’eBook Reader (dove vegeta già il Kindle di Amazon). Grande quanto 4 iPhone messi insieme, iPad integra tecnologia avanzata e sistema operativo già testato e tanto, tanto affidabile (tanto per dire: iPhone difficilmente entra in difficoltà durante il normale utilizzo).
Non starò qui a farvi l’elenco delle caratteristiche hardware e software in dotazione a chi spenderà 800 euro (se per l’ennesima volta il cambio tra USA e Italia verrà effettuato con 1$ = 1 €, cosa molto probabile), per questo esistono già tantissime altre fonti nel web:
Semplicemente penso che iPad sia un prodotto per il momento sottovalutato, dalle forme alquanto azzardate (il famoso rullo compressore passato su un iPhone al quale faccio riferimento nel titolo di questo articolo), limitato almeno in Italia (iBooks Store non sarà disponibile dalle nostre parti, almeno per il momento). Tanto odiato o tanto amato dagli utenti che sono solito “ascoltare” su rete, presenta pregi e difetti tanto quanto l’iPhone alla sua nascita, come qualsiasi altro hardware Apple.
Ho voluto taggare due thread particolari su friendfeed:
friendfeed.com/search?q=%23ipadfail&friends=gioxx
ragazzi un Ipad a 800 dollari, tenetevelo
e
Ok, ora convincetemi che la nuova calcolatrice solare gigante della Apple è una cosa figa. Avanti, su!
Mi piacerebbe discutere con i miei lettori cosa ne pensano dell’ennesimo cambio atteso 1 $ / 1 € (non si fa così Apple, no no no!) e se davvero credono che l’iPad sia solo una calcolatrice messa all’ingrasso. Tanto per remare controcorrente, Marco Massarotto parla invece bene di quello che potrebbe essere un fondamentale strumento di lavoro per i professionisti sempre in movimento.
Cosa ne penso io? Bisogna dargli tempo. Tempo di arrivare in Italia, tempo di essere testato, messo sotto stress da chi lavora davvero tutto il giorno fuori ufficio e ha necessità di un hardware potente, sempre reattivo, con batteria possibilmente buona (non come iPhone quindi). Solo così si riuscirà davvero a capire se un aggeggio simile merita di essere pagato a peso d’oro (si, 800 e più dollari mi sembrano una pura follia, un investimento azzardato in tempi come questi) e se può davvero facilitare la vita delle persone. Conoscendo Apple potrei quasi scommetterci sopra, ma per il momento “sto a cuccia” e lascio fare / pensare a chi di queste cose ne mastica tutti i giorni :)
A voi la palla.




Veramente il prezzo parte da 499 $. Comunque visto che l’argomento spunta fuori ad ogni prodotto Apple, segnalo questa lettura sulla questione euro/dollaro ;) http://www.melamorsicata.it/mela/2007/06/06/apple-store-prezzi-euro-dollaro-alcune-precisazioni/
@ Kiro:
faccio riferimento alla versione “full optional”, mi sembrava scontato :p Grazie per il link alla lettura consigliata ;)
Vedo l’iPad come un ulteriore prodotto di nicchia della Apple. Insomma, realmente, non serve a tutti ma a particolari fasce d’utilizzatori, un po’ come il MacBook Air che fa di quel centimetro di spessore in meno il suo cavallo di battaglia.
Ciao,
Emanuele
@ Emanuele:
grosso modo il mio stesso punto di vista, almeno per ora :)
Venderà di sicuro perchè è “figo” … sul mercato però esistono già strumenti di pari prezzo e molto più “carrozzati”.
Di sicuro però non credo che venga adottato in maniera massiva in ambito lavorativo, al più forse in qualche ambito particolare … più “Cool” (per esempio la moda … )
Ciao
Come sempre, era così anche per pc e telefoni, ne esisteranno di più carrozzati ed economici, però nonostante quel che dicono i suoi detrattori per definizione Jobs ha sempre indicato la via. Oggi interagiamo con i computer lungo la strada che ha tracciato la Apple, interagiamo con i telefoni lungo la strada che ha per primo percorso in modo deciso lui e domani interagiremo con tutta una nuova serie di device sempre lungo la stessa via. Ciò che fa il successo di un prodotto commerciale non è necessariamente la sua originalità in assoluto, ma un po’ come per un film sono i dettagli a fare la differenza, i particolari e in questo Jobs ha dimostrato di essere uno dei più bravi in assoluto nel mettere in mano alla gente cose che fanno molto bene… quello che fanno, nonostante limiti che possono far storcere il naso ai maghi della tecnica. Che poi spesso sono gli stessi maghi che hanno imparato ad interagire con questo mondo attraverso una tastiera e per deformazione non riescono a pensare veramente con la mente aperta ad altri sistemi di interazione perché hanno conosciuto solo quello. Chissà, magari quando sono arrivate le tastiere quelli abituati alle schede perforate hanno detto che erano scomode e altrettanto ha detto qualcuno ai tempi del mouse. Io guardo i miei figli che sono entrati in contatto con la tecnologia attraverso l’iPod Touch e il ModBook (un Mac Book modificato per essere usato con la penna sullo schermo) e non ho dubbi sul fatto che quello sia un modo più evoluto di interagire con una realtà in cui lo scrivere rappresenterà un’attività sempre più marginale rispetto alla manipolazione di oggetti multimediali e penso che le potenzialità della tavoletta, messa in mano a chi ne svilupperà le applicazioni, sono infinite in ogni ambito a cominciare dal fatto che esistono decine di hardware dedicati con funzionalità simili che potranno essere sostituiti da una tavoletta con dentro del software ad hoc così come il computer ha sostituito la macchina da videoscrittura. Pur essendo un fan Apple quello che mi preoccupa è la difficoltà con cui altri sembrano incapaci di replicare le stesse funzioni d’uso e la capacità di mettere a sistema vari hardware e software per offrire un’esperienza integrata in cui non senti la mancanza di nulla…
@ Brad.dd:
Io sono apertissimo a tutto, mi da solo estremo fastidio il fatto che un device come iPad venga fatto passare per una “rivoluzione” quando in realtà non lo è. Che poi sia utile a pochi o a molti sinceramente mi interessa poco. Mi incuriosisce il fatto che tutta questa “chiusura” che da sempre Apple applica non infastidisca, partendo ovviamente da altri scenari in cui si sono fatte battaglie su questo punto …
Jobs disse anche che il Segway avrebbe rivoluzionato il mondo del trasporto urbano … è fallibile come tutti, ciò non toglie che sa benissimo vendere le sue creazioni.
Ciao
Concordo con Sanghino: rivoluzione? mapperfavore!
Io penso che la maggior parte delle persone si aspettavano un grosso iphone per dimensioni e design ma con software Mac OS e non iphone OS… questo si che avrebbe fatto la differenza perchè avrebbe voluto dire anche magari avere una cavolo di presa usb o hdmi (meno utile forse ma pur sempre al passo con i tempi)
@ Sanghino:
lo vedo bene in ambito lavorativo per chi è “sempre in giro per affari”. Vuoi per mostrare un sito web, vuoi per mostrare una presentazione, sicuramente si tratta di un discreto strumento, potente e versatile quanto basta. Per tutto il resto -in effetti- è meno di quanto il mercato metta già a disposizione oggi.
@ Paolo:
sinceramente speravo anche io in qualcosa che integrasse Mac OS X :(
Che l’iPad sia limitato in Italia per via del fatto che (probabilmente) non ci saranno titoli disponibili in lingua italiana credo che non ne sentiranno la mancanza in molti: se vuoi un ebook reader, ti compri un ebook reader. Amen.
@ gioxx:
Ma anche per quelle azioni che dici tu è fortemente limitato: non avendo nessuna uscita non posso neanche collegarlo ad un proiettore … allora tanto vale che mi porti dietro qualcosa che me lo permetta. Altrimenti torniamo al discorso di partenza … lo porto solo per essere “figo” ed in ambito enterprise non credo che rappresenti un punto a favore …
Non voglio discutere dell’abuso del termine rivoluzione, anche se sono convinto che le rivoluzioni le faccia chi crede fortemente in un prodotto e lo posiziona in modo chiaro e deciso sul mercato, cosa che nessun altro ha fatto. Ci sono altri Tablet, si, davvero e per fare cosa? Apple mette sul mercato un prodotto, ti suggerisce delle funzioni d’uso e inserisce anche queste in un “sistema” di servizi già avviati e ben congegnati che funzionano davvero. La normalità è la vera rivoluzione ;)
Da questo punto di vista penso che anche il cuore iPhone OS piuttosto che Mac OS per quel prodotto sia un vantaggio… se penso ad esempio a fasce di utilizzo diverse da me (i miei figli, i miei genitori) non credo che in fase di ingresso il multitasking sia così importante, anzi probabilmente è un ostacolo perché genera una complessità che non sono ancora in grado di gestire. Se il cambio tra le applicazioni è veloce posso farne a meno anche io, almeno per ora e questo solo per fare un esempio.
Quanto alla chiusura del mondo Apple bisogna riconoscergli di essere bravi a costruire delle gabbie dorate in cui ti muovi con naturalezza. I loro limiti sul DRM, ad esempio, sono sempre stati limiti più che gestibili se fai un uso normale di quello che compri. Allora se uno crede veramente che libri, musica, film, software e tanta altra roba debba essere distribuita gratis e la gente che li produce campare di non so cosa il DRM è certo un impedimento. Io penso che possiamo discutere del prezzo cui certe cose vengono vendute ma come voglio che venga pagato il mio lavoro sono pronto a pagare quello degli altri, quindi di fronte al diritto d’autore preferisco un DRM all’interno del quale mi muovo senza nemmeno toccarne i confini per sbaglio, che certi pastrocchi manfunzionanti e senza alcuna garanzia. Se parlate di altre chiusure spiegatemele perché io non le ho mai sentite come un vincolo, mentre sicuramente ho sentito come vincoli il fatto di non poter usare servizi pubblici online o home banking perché in questo paese da comica fino a poco tempo fa era tutto e solo Windows… ma questa è un’altra storia.
Quanto al Segway non era il solo a dirlo, mi ricordo una copertina di Wired in proposito… e poi chissà come sarà il trasporto individuale tra qualche anno, io ci vedo un po più wall-e purtroppo per noi e per il colesterolo ;)
@Sanghino:
giusto per precisare, stai dimenticando l’”Apple iPad Dock Connector to VGA Adapter” ;)
@ Leonardo Vaghaye:
Me lo stavo volontariamente dimenticando … a mio avviso è una soluzione poco proponibile proprio raffrontata ad altro hardware attualmente sul mercato che con la metà dei soldi mi offre ciò …
Diciamoci la verità: la mancanza di connettività integrata è una grossa lacuna e specialmente in un contesto professionale.
@ Brad.dd:
Quello del Segway era solo un esempio … ricordo anche io che il giudizio che Jobs espresse era condiviso da molti … dimostrava solo che anche lui è “umano” e qualche volta può toppare …. ;)
@ Sanghino:
non capisco perché si faccia riferimento alla mancanza di connettività. Ciò che ti offrono a circa 500 dollari è l’iPad con connettività WiFi, perfetto in ambito lavorativo. Qualsiasi azienda che si rispetti oggi ha una connettività Wireless oltre a quella via cavo. Sbaglio?
Chiaro che è fastidioso dover aggiungere 200 dollari per poter avere anche uno slot per la SIM che ti permetta di sfruttare la rete 3G, su questo Apple ha sbagliato alla grande.
@ gioxx:
Per “connettività” intendo molto di più che il WiFi che comunque in ambiente lavorativo non basta … magari ci sarà chi se lo fa bastare. Dubito però che grosse aziende e multinazionali adottino questo dispositivo. Io ovviamente parto dall’esperienza personale: lavoro per una multi statunitense e già al tempo dell’uscita di iPhone vi furono valutazioni sull’adottabilità del dispositivo a livello aziendale. Il risultato fu una bocciatura: inadatto ad un ambito lavorativo. L’iPad parte da presupposti molto simili e ciò mi fa pensare che una eventuale valutazione sarebbe negativa ancora una volta.
Una porta usb, una uscita vga (di più non serve non essendo HD), un alloggiamento SD …. questo era il minimo …. ma parecchio minimo !!!
Ciao
@ Sanghino:
hai ragione sul fatto che un alloggiamento SD sarebbe stato parecchio utile (non ci avevo pensato), meno per la connettività 3G “assolutamente necessaria”, proprio perché ribadisco il concetto già espresso nel mio precedente intervento: un’azienda che si rispetti (qualunque) mette a disposizione una connettività WiFi agli utenti ed agli esterni. In extremis si potrà sempre far passare il traffico dati via Bluetooth / Tethering (iPhone) ;) :P
@ gioxx:
Per il 3G non mi sono mai espresso (anche se devo dire che si ha la necessità di “lavorare” da remoto è una scelta obbligata).
Su SD vedo che concordiamo, ma a mio avviso se ci fossero state integrate anche USB e VGA sarebbe stato il top.
Ma forse la scelta di non dotare iPad di questa minima dotazione è semplicemente un fulcro del business pensato da Apple … certo però realizzare un device “mobile” per poi dovermi dotare di adattatori per qualsiasi cosa … è un po’ un controsenso.
E poi, per finire, mi piacerebbe approfondire questo discorso sulle micro-Sim …
Un saluto
@ Snaghino:
sulle micro-sim si potrebbe disquisire parecchio, bisogna però attendere di poterne capire di più in merito … qualche articolo più specifico, qualche dichiarazione vera e propria di Apple, anche un minimo di punto di vista da parte dei nostri operatori … :?
A tal proposito (micro SIM) ti indico un paio di post (che forse avrai anche già letto):
http://www.theapplelounge.com/commento/ipad-usera-un-nuovo-tipo-di-sim-quali-implicazioni/
http://www.theapplelounge.com/gallery/ipad-3g-sim-a-micro-sim-fai-da-te/
Buona lettura ;)
@ Sanghino:
li avevo letti subito dopo la pubblicazione, tengo d’occhio TAL nei miei feed insieme agli altri pochi blog italiani che si dedicano davvero al mondo Apple :)
@ gioxx:
Una precisazione perché non so quali aziende Gioxx visiti per lavoro, ma per quanto mi riguarda, lavorando nell’informatica da prima che si diffondesse Wi-Fi, non ho quasi mai visto aziende, pur del tutto rispettabili, che abbiano Wi-Fi disponibili per utenti esterni. Eppure giro anche parecchio lavorando nelle vendite.
Questo senza nulla togliere all’iPad che reputo un gran prodotto.
@ Giovanni:
giro per aziende nelle quali forniamo generalmente supporto, quelle alle quali -altrettanto generalmente- realizziamo un canale WiFi dedicato solo ed esclusivamente dedicato “agli esterni” (consulenti, visitatori, collaboratori) :p Evidentemente sono fortunato :p