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iTunes: recuperare lo spazio “Altro” del proprio dispositivo

Oggi vorrei proporvi un articolo che spero possa tornare utile per altri che come me hanno dovuto affrontare (o affronteranno) un passaggio ad un diverso dispositivo Apple, magari ad un iPhone 4S abbandonando il proprio 3GS (eccomi, presente!).

Oggi si parla di una delle aree più “inspiegabili” della propria memoria (non più) libera è quella assegnata alla voce “Altro“, che iTunes mostra nella barra di occupazione posta in basso nella finestra principale dedicata al telefono quando connesso:

E se l’immagine qui sopra è pescata direttamente dalle fauci del buon Google, qui di seguito mostro invece quella scattata al mio iTunes, il giorno dopo l’acquisto del mio iPhone 4S e -di conseguenza- della migrazione dei dati operata dapprima da iCloud, poi da iTunes, premettendo e ribadendo il concetto (che tanti ancora ignorano o non credono possibile) che il ripristino da iCloud non rimette le vostre vecchie canzoni nel nuovo iPhone, per quello serve necessariamente iTunes armato della vostra libreria musicale:

Ben 14 GB diAltro” non meglio specificato ma soprattutto non accessibile, inconcepibile dato che mancano all’appello ancora parte delle applicazioni e tutta la mia musica.

Con un po’ di pazienza, qualche ricerca sul web e il mio dispositivo come cavia, ho trovato un metodo funzionante che permette di rimettere a posto le cose, azzerando inizialmente la fetta di memoria dedicata ad “Altro” (che si ripopolerà poi in seguito, in quanto porzione di memoria dedicata ai salvataggi delle applicazioni e non solo).

Prima di partire …

… vi servirà scaricare ed installare un software gratuito: iExplorer, disponibile sul sito web ufficiale macroplant.com/iexplorer. Il software è disponibile sia per Windows che per OS X, il mio articolo è quindi “applicabile” ad entrambi i sistemi operativi, dato che quello che spiegherò d’ora in poi è fattibile a prescindere dall’OS ;-)

Il disclaimer è come sempre d’obbligo, occhio a quello che fate!

ATTENZIONE: Prima di eseguire qualsiasi modifica ai vostri file e/o dispositivi siete pregati di effettuare un backup di questi. Solo così sarete capaci di tornare indietro ponendo rimedio ad eventuali errori di distrazione. L’articolo e l’autore non possono essere ritenuti responsabili di alcun danno subito dalla vostra strumentazione. Buon lavoro.

Con l’iPhone collegato al PC, aprite iTunes e disabilitate momentaneamente la sincronizzazione della vostra musica. Se questa viene gestita manualmente e non avete ancora cominciato il trasferimento, tanto meglio!

A questo punto chiudete iTunes e avviate iExplorer, che avrete precedentemente installato. Basterà navigare fino a Media/iTunes_Control/Music per trovare decine di cartelle al suo interno, tutte con nome F seguito da due o tre numeri. Occorrerà selezionarle tutte e cancellarle (confermando ogni cancellazione, ndr), come in immagine:

iExplorer: Music Folder

Ora potrete chiudere iExplorer e riaprire iTunes, continuando a tenere disattivata la sincronizzazione della vostra musica. Lanciate una sincronizzazione per far si che l’iPhone rimuova ogni traccia residua di quanto appena portato a termine da iExplorer, il risultato dovrebbe essere già più accettabile e decisamente più positivo rispetto a prima :-)

Disconnettete il vostro telefono e riavviatelo, quindi ricollegatelo ad iTunes e riabilitate la sincronizzazione della vostra musica se non volete gestirla manualmente. Lanciando una nuova sincronizzazione dovreste finalmente vedere le tracce andare in copia verso il telefono e la porzione di memoria “Altro” non popolarsi senza una buona ragione!

Ho trovato questa procedura a questo indirizzo, nel caso in cui vogliate leggere l’articolo originale ;)

apple.stackexchange.com/questions/8456/how-can-i-clean-up-other-storage-on-iphone-3g

Buon divertimento!

Skype e i suoi down

Butto giù un paio di righe in merito al down di ieri di Skype, discusso più che abbondantemente da Giacomo in un suo articolo su WebNews.

Innanzi tutto due riferimenti da tenere sempre d’occhio in casi come questo:

  • Heartbeat (heartbeat.skype.com): il sito web che permette di tenere costantemente sotto controllo la situazione, quello in grado di farci conoscere lo stato di salute dei servizi connessi a Skype. Per ovvi motivi il primo (ieri) a far sapere agli utenti che c’era qualche problema di raggiungibilità / connessione con i supernodi di Skype sparsi nel mondo;
  • Support (support.skype.com): nonostante faccia riferimento al primo sito web per meglio descrivere cosa accade, pubblica tempestivamente eventuali avvisi di down in testa alla pagina, subito sotto il menu.

E, nel caso in cui anche il vostro Skype sia caduto “nella trappola“, il metodo di risoluzione è estremamente semplice:

  • Chiudere Skype se aperto;
  • Fare clic su Start e digitare “Esegui” (su Windows XP basta andare su Start / Esegui);
  • Digitare %appdata%\Skype (comprensivo di percentuale) e fare clic su OK;
  • Cancellare il file shared.xml.

Se non doveste trovare il file, assicuratevi che il vostro sistema mostri anche i file nascosti, probabilmente si trova tra quelli ;-)

Riavviando ora Skype tutto dovrebbe tornare a funzionare alla normalità. La procedura è stata descritta già ieri in un post sul blog di Heartbeat: heartbeat.skype.com/2011/05/problems_signing_into_skype_an.html.

Per tutti gli altri che invece riescono ad aprire Skype ma non riescono ancora a connettersi e non volessero seguire il metodo sopra descritto, basterà lanciare una ricerca di aggiornamenti, dovreste veder comparire la disponibilità di una nuova versione di Skype che corregge il problema.

Buon lavoro :-)

Banco prova: HP Photosmart Premium C310

Premessa prima di cominciare:

state leggendo un post nato grazie alla collaborazione con aziende terze. Vi ricordo che le mie recensioni sono oggettive, in nessun modo contenenti baggianate gratuite solo perché qualcuno mi offre il gadget di ultima generazione o investe in questo piccolo blog. Leggete come sempre con fiducia, non mi risparmio per nessuno! ;)

Nonostante il ritardo di pubblicazione, immagino che qualcuno possa gradire un parere su un prodotto che potrebbe trovarsi ad acquistare prossimamente, mettetevi comodi e godetevi la recensione. Grazie a Lorena e HP sono riuscito a mettere le mani sulla nuova Photosmart Premium C310. All-in-one di fascia alta per la nota multinazionale statunitense, che integra tutto ciò di cui può necessitare l’utente di oggi, forse anche di più.

Hardware

Sostanzialmente la solita carcassa che vi occuperà tanto spazio sul mobile dove tenete la stampante (appunto), il gruppo di continuità e gli hard disk esterni (come il sottoscritto), o più semplicemente la scrivania dove riuscite grosso modo a far spazio a tutto ciò di cui non potete proprio fare a meno. Nonostante io adori HP e sia fedele cliente da diversi anni, non ho mai adorato particolarmente lo spazio richiesto dalle loro stampanti. Sono passato da una vecchia F380 (anch’essa all-in-one con connessione USB) ad una più ingombrante (anche se di poco) C310 che ha saputo propormi il meglio della tecnologia per la stampa casalinga. Una vera all-in-one, in grado di stampare comodamente fotografie, documenti, darmi la possibilità di sfruttare il veloce scanner e la comodità della connessione senza fili.

Sistema

Coadiuvato da un monitor touch-screen dallo stile made in Cupertino (un clone dell’iPhone, praticamente), sono riuscito a ritoccare la configurazione della stampante ancora prima di collegarla al mio PC attraverso il cavo USB (solo sulla postazione principale), non fornito in dotazione (occhio quando comprate stampanti HP), date sempre una occhiata al contenuto della scatola prima di passare in cassa.

Accesso immediato alle risorse, ai servizi web preimpostati, alla casella di posta elettronica privata che HP mette a disposizione dell’utente per mandare in stampa diretta tutto ciò che arriva dal server di posta.

Un po’ lenta in fase di boot (un difetto che personalmente sopporto ma che potrebbe non piacere a qualcun altro), carica e mette correttamente in posizione le testine, allaccia la periferica alla rete wireless di casa o del proprio ufficio (ammesso che questa esista e sia stata precedentemente configurata) e permette un totale controllo delle funzionalità dalla postazione scelta o dal touchscreen integrato. Ciò che ho più apprezzato durante questa lunga fase di test è la velocità dello scanner e la capacità di farmi decidere dove mandare la scansione (e in che formato) contemporaneamente al processo di scansione, così da farmi risparmiare tempo prezioso (sembra una ovvietà, ma il processo è molto rapido e mi consente di portare a termine velocemente il lavoro, contrariamente ad altre periferiche / produttori).

Consumabili

Attualmente non è possibile trovare facilmente cartucce ricaricabili per la stampante. Chi acquista queste periferiche “nelle realtà casalinghe” oggi vuole sentirsi dire queste cose, vuole sapere se sarà possibile risparmiare qualche soldino nel tempo grazie all’utilizzo di prodotti compatibili. Sono anni che le stampanti hanno prezzi decisamente accessibili per chiunque, contrariamente ai consumabili che finiscono per colmare quel gap che un tempo determinava il prezzo finito della stampante.

Un collega di lavoro monta nella sua stampante le stesse cartucce, ha già provato a ordinare delle alternative dalla Cina e dal Giappone riscontrando però difetti di produzione che non permettono di sfruttare appieno l’opzione. Posso pensare quindi di escludere per il momento la via del risparmio. La Photosmart Premium C310 lavora con cartucce colore separate, comprendendo inoltre una particolare cartuccia del nero dedicata specificatamente alla stampa fotografica.

In questa pagina sono raccolti i prezzi di ciascuna cartuccia, decisamente accessibili se non si produce un quantitativo elevato di pagine per mese: h10010.www1.hp.com/wwpc/it/it/ho/WF08a/18972-18972-238444-410635-410635-4023238.html

ePrint e la comodità del Wireless

Laddove è arrivato da qualche tempo Apple con i suoi dispositivi, HP aggira il problema con ePrint. Come già detto nel paragrafo “Sistema“, la società mette a disposizione gratuitamente un servizio di stampa “in-the-cloud” che permette di sfruttare la periferica anche da remoto, semplicemente inviando ciò che serve stampare ad un indirizzo di posta elettronica che verrà generato durante la fase di configurazione della stampante.

Per chiarirvi le idee vi invito caldamente a dare una occhiata a questo breve video che spiega in italiano di cosa si tratta: h41112.www4.hp.com/promo/photosmart/it/it/index.html?jumpid=ex_r2677_it/it/ps/ipg/photosmart-mu_chev/photosmart#/eprint/video1.

Ho già registrato il mio account e inserito delle limitazioni che mi permettono di usare la stampante partendo dagli indirizzi di posta elettronica della mia famiglia, escludendo tutti gli altri. La registrazione dell’account è ovviamente gratuita e necessiterà del codice dei Web Services della stampante per poter essere pienamente funzionante. Il pannello di controllo è estremamente intuitivo e permette -per ora- di fare ciò che è davvero necessario per “proteggere” la propria C310 e allo stesso tempo offrire la possibilità (comodissima, ndr) di lanciare stampe da remoto come se si stesse usando un fax :-)

Per i dispositivi Apple esiste già la possibilità di sfruttare “OTA” (Over The Air) le funzionalità di stampa senza necessità alcuna di installazione dei driver. Ho fatto un veloce test con una fotografia, mandata in stampa su carta fotografica e realizzata in meno di 5 minuti (tempo servito per l’intera operazione). Nell’eventualità voleste comunque utilizzare un applicativo sviluppato da HP stessa, potete dare una occhiata a iPrint: hp.com/global/it/it/consumer/digital_photography/free/software/iprint-photo.html?jumpid=in_r2677_it/it/hho/ipg/photosmartrl-ot-li-xx-/chev-printappsub/

In conclusione

Un’ottima stampante, davvero molto valida nonostante i pochi difetti che ho avuto modo di riscontrare. Il prezzo non è uno di quelli che si è abituati a vedere oggigiorno nella fascia economica: 199 € (iva inclusa, prezzo indicativo), è evidente che la qualità ha un costo “bilanciato” a ciò che offre. Adatta alla rete di casa propria tanto quanto a quella del piccolo ufficio, una inkjet veloce e pratica che basterà a soddisfare le vostre esigenze :-)

Altri pareri sull’oggetto sono stati precedentemente pubblicati da Andrea, Elena e Barbara.

Grazie ancora a Lorena & HP per l’opportunità :)

Solo il meglio per la tua quotidianità: 10 estensioni consigliate per il tuo Firefox

Periodo di ferie, fiacco dal punto di vista delle pubblicazioni, mea culpa, sto giusto godendomi qualche giornata di mare e relax puro in attesa di rientrare in azienda per tirar poi dritto verso il periodo natalizio 2010. Voglio dedicarvi un articolo leggero, comparso in “anteprima” lo scorso 5 agosto su Wired.it, anche quest’ultimo in versione light estiva. Qui di seguito troverete la mia personale classifica di estensioni per Firefox, 10 buoni consigli per arricchire il vostro profilo e trarre quanti più vantaggi possibili dalla vostra quotidiana navigazione, accetto ben volentieri suggerimenti per un eventuale prossimo articolo con ulteriori 10 estensioni, l’area commenti è a vostra totale disposizione.

Buona lettura e buone vacanze! :)

Da poco meno di un mese gli utilizzatori del Panda Rosso ed in particolare delle estensioni realizzate per quest’ultimo hanno raggiunto un grande traguardo: più di 2 miliardi di download effettuati! Uno dei punti di forza da sempre di Firefox è proprio l’estrema flessibilità e la possibilità di personalizzazione che permettono di creare un browser su misura di navigatore. Ciascuno decide cosa utilizzare, quindi plasma il suo browser come meglio crede.

In questo articolo lancio uno spunto e una sfida ai lettori: quali sono secondo voi le migliori 10 estensioni per Firefox? Quelle alle quali non potete assolutamente rinunciare, che utilizzate quotidianamente e che non riuscireste ad abbandonare per nessun motivo al mondo …

La prima lista è quella attualmente operativa sulle mie postazioni, sui miei profili, dove quasi sempre carico le stesse identiche estensioni, eccezione fatta per qualche esigenza particolare.

Adblock Plus

Adblock Plus permette di riprendere il controllo di internet e cambiare il modo in cui si naviga sul web! È possibile scegliere fra più di quaranta sottoscrizioni di filtri in svariate lingue che si configurano automaticamente per spaziare dall’eliminazione della pubblicità presente nelle pagine web al blocco di tutti i domini noti per essere pericolosi (in quanto contenenti malware). E’ inoltre possibile personalizzare i filtri tramite svariate funzioni utili, tra cui voci di menu contestuale per bloccare immagini/oggetti/riquadri/video/audio, una linguetta per bloccare elementi Flash e Java ed infine una finestra -separabile- contenente gli elementi bloccabili per gestire script e fogli di stile.

E non dimenticatevi di X Files, la lista tutta italiana per filtrare la pubblicità indesiderata sui siti web che visitate ogni giorno! :-)

addons.mozilla.org/it/firefox/addon/1865

Firebug

Firebug si integra con Firefox per mettere a disposizione dello sviluppatore una miriade di strumenti utili a modificare “in corsa” il proprio lavoro evitando di fatto la fase di debug tramite gli ordinari editor di testo.

È possibile modificare, eseguire il debug e monitorare codice CSS, HTML e JavaScript mentre si osserva la pagina web realizzata, poi riportare le modifiche nel codice originale così da ottenere il risultato voluto!

addons.mozilla.org/it/firefox/addon/1843

Continua a leggere la mia personale classifica su Wired! :)

wired.it/news/archivio/2010-08/10/estensioni-firefox,-la-top-ten.aspx

Firefox 3.6.4: Oopp per i plugin in freeze

Ieri sera (poco prima della mezzanotte) è stato ufficialmente rilasciato Mozilla Firefox 3.6.4, come riportato da una notizia che ho pubblicato su Mozilla Italia intorno alle 00.15:

mozillaitalia.it/home/2010/06/23/disponibili-firefox-3-6-4-e-firefox-3-5-10

La principale novità di questa release (oltre ad aver corretto circa 226 bug segnalati) è Oopp: Out-of-Process Plugins.

Di cosa si tratta

Descritto scrupolosamente nell’apposito articolo su Mozilla Developer News:

developer.mozilla.org/devnews/index.php/2010/03/03/mozilla-developer-preview-now-available-with-out-of-process-plugins/

Oopp tiene in “sandbox” i plugin installati nel proprio browser (Microsoft Silverlight, Apple Quicktime, Adobe Flash) così da poter continuare a lavorare nel caso in cui qualcuno di questi decida di bloccarsi o crashare. Rispetto al precedente comportamento del browser Mozilla, il processo che tiene in piedi questi software avrà nome di “plugin-container.exe” (prendendo Windows come sistema di riferimento) e momentaneamente non funziona su sistemi Apple.

Caldamente consigliato (manco a dirlo) l’aggiornamento al nuovo Mozilla Firefox 3.6.4. Segnalo inoltre una pagina web nel caso in cui vogliate testare la capacità del nuovo sistema Oopp: FlashCrash (attenzione: si aprirà una pagina che manderà in crash Adobe Flash dopo pochi secondi).

Per supporto, consigli, critiche costruttive e altro ancora vi rimando -come sempre- al nostro forum di supporto:

forum.mozillaitalia.org/index.php?board=2.0

Buon upgrade ;)

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