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Domino: iOS 5, Promemoria e Traveler

Chi nel proprio ufficio utilizza quotidianamente Lotus Notes forse saprà che “dietro le quinte” -con buona probabilità- c’è un server Domino che carica e scarica la posta elettronica a ritmo incessante. A corredo -altrettanto probabilmente, visti i tempi- ci sarà un server Traveler che vi permetterà di avere a portata di smartphone la posta elettronica, i calendari e i contatti e ancora -in concomitanza con l’uscita di iOS 5- i Promemoria, disponibili per iPhone / iPad / iPod e i propri account Exchange / iCloud e simili.

Per caso oggi ho aperto la console del nostro server Traveler trovando questi errori:

Traveler: errori di creazione cartelle "Promemoria" in console Domino

Si tratta di queste due specifiche stringhe (chiaramente al posto di FIRSTNAME e LASTNAME troverete un vostro utente, così come per COUNTRY e COMPANY), si ripetono ogni secondo, riempendovi la finestra Live di log:


21/10/2011 10:52:11 Lotus Traveler: SEVERE CN=FIRSTNAME LASTNAME/OU=country/O=COMPANY Unknown command: FolderCreate
21/10/2011 10:52:11 Lotus Traveler: SEVERE CN=FIRSTNAME LASTNAME/OU=country/O=COMPANY Response is null for command FolderCreate and should not be null with status 200

Una rapida ricerca mi ha permesso di arrivare a questa discussione nel forum di IBM: lotus.com/ldd/nd85forum.nsf/0/5fa23277d6cded5285257930003729a0?OpenDocument.

In sostanza? Andate a disattivare (o fate disattivare al vostro utente) i promemoria dalla sincronizzazione (qui di seguito il mio profilo Traveler su iPhone), quindi eliminate i promemoria precedentemente salvati sul dispositivo:

Nel frattempo attendete che IBM corregga l’errore, già riconosciuto:

lotus.com/ldd/nd85forum.nsf/0/3f3b678565633aa085257935000e4317?OpenDocument

Buon lavoro :-)

Lotus Notes Traveler su iPad

Brevemente:

IBM Lotus Notes Traveler software provides mobile support for IBM Lotus Notes and IBM Lotus iNotes users. It provides automatic, real-time replication of Lotus Domino® server e-mail (including attachments); calendar; address book; journal and to-do lists.

New e-mail automatically synchronizes with your smartphone and updates made on the phone such as changing a calendar entry are synchronized with the server as soon as a network connection is available. The IBM Lotus Notes Traveler client provides a simple, easy-to-use interface with a minimal number of configuration settings. You can customize how much data is synchronized with the device to optimize the use of device memory.

Un must per chi possiede un telefono con copertura dati (possibilmente flat) e lavora per un’azienda che ha scelto IBM Domino per la propria posta elettronica e l’agenda degli appuntamenti.

Lotus Notes Traveler è attualmente compatibile con diversi dispositivi tra i quali l’iPhone. Rimane fuori dalla lista il giovane iPad, ancora non incluso da IBM ma perfettamente funzionante essendo basato sullo stesso sistema operativo del melafonino. Il browser Safari installato nel nuovo dispositivo di Cupertino non viene effettivamente riconosciuto in modo automatico, ma sarà comunque possibile procedere con la creazione manuale di un profilo Exchange che -una volta installato- ci consentirà di avere a portata di dito tutti i dati aziendali che potrebbero tornare utili in mobilità.

Un semplice passo-passo: dal server Traveler al proprio iPad :-)

Creazione del profilo

Aprire Safari e farlo puntare al server Traveler aziendale, quindi inserire nome utente e password della WebMail e confermare. Il nome utente potrà essere inserito come prima lettera del nome seguita dal cognome o semplicemente lo short name visibile nella rubrica globale dell’azienda:

Creazione profilo Traveler, clicca per ingrandire

A questo punto sarà necessario scegliere la voce “file di configurazione client” sotto “Configura unità”, così da poter accedere all’elenco dei marchi dispositivi supportati:

Creazione profilo Traveler, clicca per ingrandire

Selezionare la voce “Apple” sotto “Tipo di unità” e lasciare invariati i campi Nome accesso e Indirizzo di posta che avrà automaticamente inserito il Traveler, quindi selezionare “Genera”.

Installazione del profilo

Comparirà ora a video una finestra che chiederà se procedere con l’installazione del profilo appena generato (fig. 1). Confermare l’accettazione del certificato con “Installa” (fig. 2), inserire nuovamente la password della WebMail (fig. 3) e attendere che il processo termini, quindi cliccare su “Fine” (fig. 4). Cliccare sulle immagini per ingrandirle.

Il profilo è ora funzionante per Posta, Calendario e Contatti. Basterà avviare una qualunque tra queste 3 applicazioni per controllare che il download dei dati sia avvenuto correttamente.

Buon lavoro!

P.S. Ho pubblicato questo articolo anche su Wired giusto una manciata di giorni fa :-)

TCP/IP e connessioni contemporanee in XP Sp2

Sembrerà strano ed ormai arcaico il problema che tempo fa affliggeva le installazioni Windows e le connessioni contemporanee del TCP/IP, eppure ancora oggi vedo computer completamente bloccati nel momento in cui si tenta di tenere aperto contemporaneamente Skype e magari Lotus Notes per controllare la propria posta elettronica. Giusto ieri l’ultima casistica.

Replicare la problematica è estremamente semplice. Nel caso in cui si stia utilizzando un Windows XP Sp2 (il consiglio spassionato è quello di aggiornare ad un Sp3 ormai maturo) si potrà aprire Skype (che tenterà di connettersi utilizzando la porta definita nelle sue opzioni o appoggiandosi alle 80 / 443 o ancora setacciando quelle sfruttabili sulla macchina che lo ospita) ed un qualsiasi altro programma che necessiti di un corretto funzionamento della risoluzione dei nomi sulla rete locale: il gioco è fatto. Lotus Notes, nello specifico del mio caso, non era più in grado di arrivare sul server di posta principale. Nessuna possibilità di caricare DB, nessuna possibilità di funzionare decentemente a meno che non si chiudesse Skype per far tornare normale la situazione.

Prima di partire (grazie per avermelo ricordato Simo!):

ATTENZIONE: Prima di eseguire qualsiasi modifica ai vostri file e/o dispositivi siete pregati di effettuare un backup di questi. Solo così sarete capaci di tornare indietro riparando ad eventuali errori di distrazione. L’articolo e l’autore non possono essere ritenuti responsabili di alcun danno subito dalla vostra strumentazione. Buon lavoro.

Perché tutto ciò?

Di default Windows XP SP2 concede un massimo di 10 connessioni TCP attivabili / usabili contemporaneamente, le quali una volta terminate bloccheranno l’attività di qualsiasi programma che tenterà di sfruttarne delle ulteriori. Ciò significa che uno Skype malconfigurato, genererà certamente più di 10 connessioni verso porte potenzialmente libere e sfruttabili per la connessione verso i suoi server, soprattutto quando ci si trova in rete aziendale magari protetta da un server proxy.

Come risolvere?

Nell’ormai lontano giugno del 2006, LvlLord rilasciò una patch in grado di andare a modificare il file di sistema tcpip.sys facendo arrivare il numero di connessioni contemporanee a 50. Innalzando quel labile limite imposto da Redmond i problemi non si presentano più e l’utente potrà lavorare in tranquillità tenendo aperti contemporaneamente più programmi, compreso Skype e Lotus Notes.

ATTENZIONE: la patch non è ufficiale Microsoft. Scaricatela ed usatela a vostro rischio e pericolo. Tenete sempre da parte il CD di Windows XP nel caso in cui sia necessario ripristinare il file TCPIP.sys originale.

Per scaricare la patch si potrà andare all’indirizzo:

lvllord.de/?lang=en&url=downloads#4226patch

scegliendo poi la lingua inglese (a meno che non mastichiate correttamente il tedesco). Non importa se il vostro sistema operativo è in italiano, la lingua della patch determina solo ed esclusivamente il testo scritto che comparirà a video nella schermata DOS che vi apparirà una volta lanciato il file. Ecco come si presenta un sistema già patchato:

clicca per ingrandire

Al prompt un utente che dovrà applicarla per la prima volta risponderà “Ye confermerà il tutto con Invio. Il processo richiederà qualche secondo e potrebbe far comparire a video la richiesta del CD di Windows XP per ripristinare il file modificato. Ignorare la richiesta e attendere che il processo termini.

Finisce qui il vostro intervento. Occorrerà riavviare la macchina per applicare le modifiche e godere del risultato. Per disinstallare la patch o riportare lo stato del sistema all’originario si potrà nuovamente lanciare il file e selezionare l’opzione “Y” se viene richiesto di riportare a 10 il numero di connessioni contemporanee o semplicemente “U” per disinstallare il tutto completamente.

Buon lavoro :)

Sincronizzare contatti e calendario tra Lotus Notes e telefono

Da qualche versione, Nokia ha introdotto una nuova funzionalità all’interno della propria Suite, in particolar modo nella sezione riguardante la sincronizzazione dei dati tra PC (Mail Client e Browser prevalentemente) e telefono. Stiamo parlando della funzionalità di riconoscimento -nativa- di Lotus Notes installato sulla macchina che ospita il software Nokia.

Dopo aver impiegato del tempo per sincronizzare il telefono privato con Google (che utilizzo fuori e dentro la mia azienda per i dati personali) mi sembrava giusto impiegare dieci minuti per fare lo stesso con il telefono aziendale (un Nokia N70) e Lotus Notes, applicativo che si utilizza in azienda per gestire la posta elettronica e una miriade di altre applicazioni.

I passaggi sono anche in questo caso pochi, basta non dimenticarne nessuno!

# PC Suite e collegamento al telefono

Forse voglio tagliare troppo ma mi auguro che tutti voi riusciate -in completa autonomia- ad installare Nokia PC Suite sulla vostra macchina, collegare il telefono al PC tramite cavo (generalmente fornito nella scatola del telefono stesso) attendendo che i driver vengano riconosciuti ed installati. Solo così si potrà accedere al telefono e cominciare ad utilizzare i programmi messi a disposizione da Nokia.

# Sincronizzazione: wizard

Se il telefono viene riconosciuto e se il software che permette lo scambio di dati tra periferica e PC è stato installato correttamente (in caso contrario è la stessa suite a chiederlo), si potrà procedere con l’apertura dei programmi facenti parte della Suite. Avviare quindi “Sincronizzazione” per la prima associazione telefono / PC.

Il primo passaggio è elementare. Dovrete scegliere il programma che utilizzate quotidianamente per gestire posta, contatti e appuntamenti. Nel mio caso, Lotus Notes 8.5 (riconosciuto come 8.x da PC Suite):

Per poi passare alla decisione del cosa sincronizzare, tipicamente Elementi Agenda / Elenco impegni ed Elementi Rubrica, opzioni di default del programma. Selezionando “Avanti” verrà richiesta la password dell’ID di posta elettronica. Si passa quindi alla schermata dove specificare i puntamenti del DB di posta elettronica e quello della rubrica personale. Ecco il da farsi:

  1. Server Domino dell’azienda: generalmente riporta NOMEMACCHINA/NOMESOCIETà/IT (quest’ultimo /IT non necessario).
  2. Nome del file di posta elettronica: completo di sottocartella a partire dal nome della macchina, occorrerà specificarlo interamente.
  3. Server della rubrica locale: a meno che voi non teniate i contatti nello stesso DB di posta su server (in quel caso basterà replicare i parametri messi nei primi due campi), il tutto si troverà nel disco locale, cartella appartenente a Lotus Notes (non so, C:\Programmi\Lotus\Notes\data\ per dirne una), la si indica con “Locale“.
  4. Nome del file della rubrica: generalmente names.nsf (per default in una installazione standard di Notes), potrebbe cambiare nel caso in cui (come il sottoscritto) aveste deciso di creare un DB separato con template Rubrica dove tenere i propri indirizzi. Basta stare attenti giusto quel poco che basta per non sbagliare il colpo!
  5. Andando a selezionare le “impostazioni avanzate“, si potrà immediatamente specificare la password assegnata all’ID di posta elettronica permettendo così al programma di conservarla e non richiederla successivamente.

A questo punto la strada è in discesa. Una volta specificato l’intervallo di sincronizzazione il gioco è fatto. Per andare sul sicuro suggerisco la configurazione “a metà tra tutto” con 6 mesi di storia passata e 6 mesi di futuro costantemente rinnovati giorno per giorno:

La configurazione guidata sarebbe arrivata alla fine. Il mio (ulteriore) suggerimento è però quello di ‘andare a ritoccare le impostazioni avanzate lasciate di default dal programma prima di confermare il tutto e partire con la prima sincronizzazione. Nell’ultima schermata cliccare quindi sulla chiave inglese e … :

Se il cavo è connesso al telefono, la terza opzione (“Sincronizza periodicamente mentre il telefono è connesso”) può avere senso, ancora meglio se tenuta con un intervallo di 15 minuti che emulerebbe un “quasi tempo reale di aggiornamento degli appuntamenti sull’agenda del telefono. Le restanti tab possono essere lasciate così come impostate dal programma (Risoluzione conflitto, Direzione, Profilo sincronizzazione). Confermare per uscire dalla prima finestra, confermare ancora per concludere la procedura guidata e iniziare la prima sincronizzazione:

Il gioco è fatto :)

# in conclusione

Per chi lavora con l’applicativo IBM Nokia PC Suite diventa improvvisamente una manna dal cielo che evita di passare da applicativi di terze parti come mNotes della CommonTime o simili. I backup o le installazioni delle applicazioni si potranno ancora fare via SD card (memorizzando le applicazioni su quest’ultima e lanciando il setup da telefono), cosa che trovo particolarmente comoda quando si va ad aggiornare il firmware del telefono o formattare (sempre quest’ultimo) per dargli una pulitina globale ;)

Ora tocca a voi: dubbi? Perplessità? Domande?

Lotus Notes 8.5: avvio lento?

Lotus Notes 8.5 è stato rilasciato poco più di tre mesi fa ed integra un look molto più accattivante, una propensione ad imitare quello che è lo stile di raccolta funzionalità di Office 2007, una velocità migliore nell’utilizzo intensivo di più database. Su questo non ci piove, sicuramente una buona release, totalmente sviluppata su piattaforma Eclipse.

Il problema analizzato da questo post nasce in seguito all’aggiornamento di una postazione precedentemente dotata di Lotus Notes 7.0.3 (una a caso, la mia aziendale!) alla 8.5, senza disinstallazione, solo migrazione prevista (lecita quindi) dall’installer di quest’ultimo. Dopo un primo avvio lento (più che lecito a causa dell’aggiornamento dei DB locali) ho notato una strana particolarità: anche i successivi avvii non erano troppo veloci, cosa cambia quindi tra queste due release?

# richieste del client

il documento riguardante la 8.5 e tutti i requisiti richiesti sui vari sistemi operativi, è disponibile sul sito IBM a questo indirizzo:

www-01.ibm.com/support/docview.wss?rs=475&uid=swg27013074

  • RAM: Lotus Notes 8.5 richiede un minimo di 512 MB, magari da espandere ad uno o più GB (scelta consigliata dal vendor) contrariamente al suo vecchio collega che si fermava a 256 (o superiore) sempre ed esclusivamente come scelta consigliata (minimo 128, ndr).
  • Spazio Disco: si passa dai 512 MB richiesti dalla 7.0.3 ai 900 circa necessari invece alla neonata 8.5. Certo pensando a che tipo di dischi rigidi risiedono ora nelle nostre macchine viene quasi da ridere, peccato però per quelle macchine particolarmente portabili (netbook / ultrasottili) che generalmente includono una SD da pochi GB o un disco rigido tradizionale 2,5″ da 40 / 80 GB al massimo!

Mi sembra ovvio che con quanto già specificato si possa mettere in difficoltà una macchina aziendale non troppo nuova o magari della serie “entry level“, generalmente consegnata -a malapena- con 1 GB di RAM ed un processore Core Duo (nei casi migliori) / Celeron (nei casi peggiori).

# avvio lento? Si può migliorare

Ciò che può capitare è che si debba sopportare un avvio più lento del dovuto, passando poi ad una esecuzione tutto sommato accettabile durante l’arco dell’intera giornata. Ci sono alcune piccole accortezze da non lasciarsi sfuggire nel caso in cui accada tutto questo, proprio come nel mio caso. Premetto che il mio Lotus Notes 8.5 è in inglese, perdonatemi nel caso in cui la mia traduzione letteraria non sia valida per il client italiano.

  • Welcome Page
    Nel caso in cui voi stiate utilizzando una “Welcome Page” (Pagina di Benvenuto nella versione italiana) occorrerebbe diminuire quanto più possibile i database visualizzati su questa.
  • Check subscriptions
    Dalla Preferenze del client (File / Preferences) occorrerebbe andare a togliere il segno di spunta dall’opzione Check subscriptions, proprio come nell’immagine:

  • Replicate when Notes starts
    Nel caso in cui le proprie località siano configurate per replicare i database all’avvio di Notes, sarebbe bene schedulare una replica ad intervallo regolare togliendo quindi il segno di spunta a quell’opzione, proprio come nell’immagine:

Nel caso in cui aveste accesso alla macchina Domino si potrebbe pensare -inoltre- di abilitare la Network Compression (Compressione Network), che necessita appunto di un’abilitazione lato server (solo per versioni 6 e superiori) e lato client, ne parla un vecchio documento IBM disponibile cliccando qui.

# in conclusione

Il consiglio è quindi quello di dare una occhiata (approfondita possibilmente) a quelli che sono i requisiti richiesti dalle nuove release, ignorando magari un aggiornamento che pensavate potesse giovare alla produttività della vostra azienda, per non ritrovarvi poi a tirar fuori parole poco ortodosse e carine nel momento in cui i PC si rifiuteranno di lavorare correttamente. IBM pubblica e aggiorna un documento che propone nel dettaglio tutto ciò che serve per tenere a bada i propri software:

www-01.ibm.com/support/docview.wss?rs=475&uid=swg27007909

Buon lavoro :)

Ringrazio nsftools.com per i tips sulla velocizzazione client Notes

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