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Digitale Terrestre: cosa c’è da sapere (for dummies)

Mi è stato chiesto di scrivere un articolo estremamente generico sull’argomento Digitale Terrestre, con annessi vantaggi & svantaggi. Dato che l’articolo non andrà in pubblicazione per scelta editoriale, decido di rilasciarlo qui nel blog con la speranza che possa tornare utile a qualcuno, magari al ragazzo di turno che non riesce a spiegare al proprio anziano parente di cosa si tratta, ammesso che quest’ultimo abbia voglia di stare ad ascoltarvi o leggere quanto riportato qui di seguito. In ogni caso, buona lettura! Se ci sono giudizi / critiche / correzioni da fare, non esitate a segnalarlo in area commenti!

Ancora oggi, a distanza di 7 anni dalla legge Gasparri per il riordino del sistema televisivo italiano, si parla di Digitale Terrestre come sistema ostico per la maggior parte delle famiglie della nostra nazione. A causa dei rinvii da parte del governo (2006, 2008, 2012) ancora oggi non tutte le regioni sono state migrate completamente al nuovo sistema, con tutti i problemi che ne conseguono. In questo articolo cercheremo di affrontare l’argomento nel modo più generico possibile, evitando di scendere troppo spesso in tecnicismi ma avendo cura di inserire dettagli e riferimenti nel caso in cui si riscontrino difficoltà durante l’installazione e l’utilizzo del proprio decoder.

Cosa c’è da sapere

Lo scopo del Digitale Terrestre è fornire un segnale televisivo che permetta una diffusione più capillare dei contenuti suddivisa in un maggior numero di canali a disposizione dello spettatore, grazie ad una maggiore compressione dei dati. Volendo provare a fare un esempio, laddove era possibile occupare una specifica banda di frequenza e trasmettere un solo canale televisivo, oggi si arriva a trasmetterne 5 contemporaneamente, attraverso specifiche tecniche di codifica di canale.

Tra i vantaggi tangibili di questo nuovo sistema è possibile trovare quindi una qualità audio e video notevolmente più alta (con possibilità anche di trasmissioni in alta definizione e/o 3D), un bouquet di canali decisamente più ampio con possibilità di essere focalizzato sulla posizione dell’apparecchio rispetto al territorio, l’interazione con i programmi trasmessi dall’emittente e -ultimo ma non per importanza- un minore inquinamento elettromagnetico dovuto alla minore potenza di trasmissione del segnale sorgente.

Di contro si riscontra una maggiore sensibilità alle interferenze di segnale (con l’analogico, seppur disturbato, si poteva in qualche modo distinguere a video i contenuti e provare a sentire l’audio) che oltre una certa soglia non permetterà una corretta decodifica e -di conseguenza- potrebbe non visualizzare nulla a video.

La copertura

Chi intende sfruttare la ricezione del Digitale Terrestre deve sapere che non sarà necessario cambiare la propria antenna e che non necessiterà di una parabola contrariamente a quanto accade se si sceglie di utilizzare i servizi di SKY. Il segnale può essere ricevuto dalla normale antenna, sarà poi cura del decoder interpretarlo e trasformarlo in ciò che vedrete. E’ chiaro che andrebbe escluso dal discorso un impianto particolarmente datato che potrebbe avere problemi di ricezione e che necessiterebbe di opere di revisione / ammodernamento da parte di un tecnico specializzato.

L’intera nazione è attualmente coperta da un segnale DTT con una quantità di canali e qualità di trasmissione che varia da regione a regione. Lo switch-off ultimo imposto dall’Unione Europea è fissato per il 2012, anno entro e non oltre il quale tutti dovranno appoggiarsi solo ed esclusivamente al segnale digitale.

Per soccorrere il cittadino posso suggerire il sito web dgtvi.it, per la precisione la pagina “Copertura“, dove sarà possibile selezionare la propria regione per sapere se è disponibile il segnale digitale e quando è previsto lo switch-off della propria zona. Anche la RAI mette a disposizione un sito web che raccoglie domande e risposte riguardo l’argomento e che può tornare utile per tenere sott’occhio la copertura e lo switch-off dei canali radiotelevisivi di stato: raiway.rai.it.

Domande & Risposte

In questa fase di transizione possono tornare molto utili tutti coloro che in qualche modo sanno mettere mano agli apparecchi televisivi, consigliato soprattutto per tutti quelli che non si sentono in grado di collegare e configurare in autonomia un decoder (nel caso in cui il televisore non sia di nuova generazione, quindi sprovvisto di ricevitore integrato), non abbiate paura di chiedere una mano. Sono a vostra disposizione i rivenditori, i siti web specializzati (e non), i parenti. La stessa RAI ha dedicato un numero verde per l’assistenza al passaggio: 800 111 555. Per chi è avvezzo al telefono esiste anche la possibilità di inoltrare le proprie domande all’indirizzo di posta elettronica Raiway@rai.it.

Per tutti coloro che hanno in programma l’acquisto di un decoder, potrebbe tornare molto utile una pagina che raccoglie la lista di tutti i dispositivi soggetti a contributo economico da parte dello Stato, disponibile all’indirizzo: decoder.comunicazioni.it/decoder/decoder.jsp.

All’interno dello stesso sito web è disponibile (e aggiornato raramente) un documento PDF che spiega come avviare la sintonizzazione dei canali del Digitale Terrestre sul proprio decoder. La lista è nutrita e non dovreste avere particolari difficoltà nel reperire anche il vostro (o quello che vorrete andare ad acquistare), anche se la procedura di sintonizzazione automatica è generalmente molto semplice e rimane pressoché identica su ogni dispositivo: decoder.comunicazioni.it/ProcedureSintonia.pdf.

In conclusione

L’argomento Digitale Terrestre è decisamente più complesso ma la descrizione sommaria termina qui, dopo aver abbracciato gli aspetti fondamentali. Chi vuole approfondire i diversi argomenti riguardo tecnologia, novità introdotte e possibili problemi, potrà fare riferimento ai diversi siti web costantemente aggiornati quali dgtvi.it, digitaleterrestre.it, digitaleterrestre.rai.it e tanti altri ancora, basta una semplice ricerca su Google :-)

Megavideo e Youtube su Xbox 360? Yes, we can!

Per la prima volta dalla nascita di Gioxx’s Wall, “apro le porte” ad un amico -Alessio- che ha realizzato un breve passo-passo per permettere ai possessori di Microsoft Xbox 360 di visualizzare filmati in streaming comodamente seduti sul divano del proprio salotto. Chissà, potrei pensare di ospitare più spesso delle “guest-star” in queste mie pagine …

Da sempre una delle più grosse limitazioni della Xbox 360 è quella di non avere un browser web o un’applicazione nativa per poter visualizzare filmati in streaming, cosa che invece è già presente su qualsiasi altra console di punta come Ps3 o Nintendo Wii. Per colmare questa lacuna esiste un applicativo sviluppato da TVersity, una start-up del New Jersey, che sviluppa l’omonimo software rilasciandolo sia in versione gratuita che professionale a pagamento!

L’applicativo non è altro che un media server che permette di condividere il contenuto del vostro computer e degli eventuali dischi esterni connessi (video, audio, foto) verso altri dispositivi presenti nella rete lan casalinga, Xbox360 compresa.

Una delle caratteristiche più interessanti  di TVersity consiste nella possibilità di fare streaming di contenuti web, come i video di Youtube o Megavideo (e non solo) direttamente sulla vostra console -quindi sul televisore- senza pensare di dover convertire alcunché.

Si parte!

Fatte le dovute presentazioni, lascio spazio al da farsi, rigorosamente passo-passo, con la speranza che sia per voi semplice replicare quanto fatto durante i test:

  • scaricare ed installare TVersity sul proprio computer. Durante l’installazione verrà richiesta di aggiungere anche un codec di terze parti e una toolbar per Internet Explorer / Firefox, potete tranquillamente procedere;
  • a procedura terminata (e programma avviato) dovrete aggiungere le cartelle sorgenti che contengono audio e video che siete interessati a far comparire nella Library condivisa, facendo poi partire il servizio di condivisione;

Per far partire lo streaming dei video di Youtube esistono due modi:

  • visitare con il vostro browser la pagina di un video e cliccare “Subscribe” nella toolbar precedentemente installata;
  • selezionare YouTube nella lista Sources della Library e scegliere Add Item. Nel box che comparirà a video selezionare ciò che si preferisce in corrispondenza della voce Youtube Type (User uploads per seguire un intero canale o By search Query per visualizzare i risultati di una ricerca) e completare il campo proposto con ciò che più interessa vedere, un Titolo per riconoscere l’elemento multimediale e selezionare quindi No alla voce Public.

Per quanto invece riguarda Megavideo il discorso è un po’ più complesso, in quanto non è direttamente possibile aggiungere il video tramite la toolbar integrata nel browser, servirà infatti l’url sorgente. Trovarlo è comunque semplice, basterà utilizzare un Video Downloader come Ant Video Downloader per Firefox (liberamente installabile da qui).

Una volta installato, basterà avviare la visualizzazione del video e -in seguito- selezionare Download dalla barra dei componenti aggiuntivi, quindi mettere l’operazione in pausa e copiare l’URL sorgente del file cliccando con il tasto destro sulla sua voce e selezionando “Copia URL di origine“.

Tornando ora su TVersity e selezionando la voce Internet Media / Internet Video basterà aggiungere l’URL con Add Item e, nel box che compare a video, incollare l’URL copiato. Aggiungere ora un Titolo e selezionare No in corrispondenza della voce Public.

Accendete ora la vostra console e andate su Libreria Video, troverete tra le sorgenti TVersity on: $NOMECOMPUTER, all’interno del quale trovano posto tutti i file multimediali precedentemente aggiunti e indicizzati sulla vostra macchina, divisi per cartelle. All’interno di Internet i video in streaming dal web come quelli di Megavideo, dentro RSS e Podcast quelli di Youtube!

Occhio a …

Occhio ai blocchi di Megavideo, le restrizioni non vengono certo aggirate usando TVersity, ciò vuol dire che dopo il limite di tempo di visualizzazione gratuita a vostra disposizione, l’interfaccia comincerà ad accumulare buffer di memoria e nello status di TVersity leggerete molto probabilmente “Aborted“; ho come l’impressione che si abbiano a disposizione anche meno minuti rispetto ai soliti 72 garantiti ma non sono in grado di provarlo, in ogni caso consiglio l’abbonamento a Megavideo per evitare qualsiasi tipo di disagio.

Prima di concludere un suggerimento per attivare la modalità HQ per i video di Youtube: vi basterà aggiungere “&fmt=18” alla fine dell’URL!

Buon divertimento :-)

Xbox 360: la nuova Dashboard

Ho dovuto aspettare che uscisse l’aggiornamento pubblico per poterne parlare ma -come anticipato di straforo su Twitter- ero entrato a far parte del programma di beta testing della nuova dashboard di Xbox 360, ora realtà per tutti!

Xbox 360: aggiornamento Dashboard Xbox 360: aggiornamento Dashboard

Cosa sia stato incluso e una prima impressione a caldo è stata pubblicata da Andrea giusto ieri:

contino.com/blog/2010/11/1/xbox-360-dashboard-update-autunno-2010.html

Potrei pensare di condividere buona parte di quanto è stato scritto. Spezzo però una lancia a favore dell’aggiornamento: da quando ho abbandonato la vecchia dashboard ho notato una maggiore velocità nell’esplorazione dei menu e nell’esecuzione delle operazioni (no, non c’entra la linea dati e la velocità di quest’ultima, non intendo la velocità di download di nuove demo o simili), senza considerare le opzioni aggiuntive che permettono una migliore gestione delle risorse della console e di personalizzare ulteriormente il comportamento dell’hardware e del software durante il quotidiano utilizzo, soprattutto in vista di una doverosa integrazione totale con Kinect.

Xbox 360: aggiornamento Dashboard Xbox 360: aggiornamento Dashboard

Ai possessori di Xbox 360 non resta che accendere la propria console e lasciar scaricare (e installare) l’aggiornamento della Dashboard :)

Qui trovate qualche scatto effettuato lo scorso 1 ottobre:

flickr.com/gioxxswall/tags/x360dashboardupdateautunno2010

Buon divertimento!

Tunerfish: What are you watching?

In quest’ultimo periodo pare andare molto di moda la caccia al badge. Foursquare ha innescato una vera e propria bomba ad orologeria e chi vuole far suoi i traguardi imposti si fa in quattro per giocare pulito e sporco, poca è la differenza tra le due fazioni, l’obiettivo è comune e c’è chi ancora oggi si affida all’onestà e buona fede del giocatore. Di Foursquare e badge ne parlerò in un prossimo articolo, l’attenzione oggi viene rivolta invece a Tunerfish.

Non siete ancora stanchi di condividere la vostra vita privata e ciò che fate in qualsiasi momento della giornata? Pensate di poter fare cosa gradita condividendo anche le vostre passioni in fatto di telefilm (e non solo)? Ecco sbarcare per i primi “early adopter” l’ennesimo socialcoso che promette di invadere le dashboard altrui (Facebook e Twitter per il momento) con quello che state guardando in un determinato momento della giornata! :mrgreen:

What are you watching?

La semplice domanda che Tunerfish pone a tutti i suoi utenti sia che si affaccino per la prima volta sulla pagina del progetto, sia che siano regolarmente riconosciuti tramite Oauth (Twitter) o Facebook Connect (Facebook). Tunerfish non richiede infatti una nuova registrazione, utilizzerà sistemi di cui fate già parte e vi permetterà di accedere all’ennesimo socialprogetto che vi metterà in contatto con una vastità di appassionati come voi.

Tunerfish - Schermata Home

Nonostante se ne fosse parlato poco tempo fa (qui il primo timido ingresso nel campo dell’informazione nostrana) non sono ancora molti gli italiani ad averlo scelto come “compagno di viaggio” all’interno del vasto mondo delle serie televisive di tutto il mondo.

Ciò che rende Tunerfish affascinante è certamente l’immediatezza, la facilità di utilizzo, la basilare funzione dell’informare i vostri contatti -e chi vi segue sui due social network attualmente supportati- sul titolo scelto, magari influenzandone qualcuno che a sua volta guarderò lo stesso telefilm e così via a catena.

Una sorta di cronologia di quanto visto nel corso delle settimane, come funziona per tanti altri prodotti simili. A tal proposito vorrei ricordare Episode39 che -a distanza di anni dal suo primo rilascio- resta oggi uno dei progetti più grandi e complessi riguardanti la classificazione di serie televisive, attori, personaggi. Certo manca il supporto alle piattaforme mobili ma poco male, a sentir parlare Davide sembra che qualcosa potrebbe cambiare, evolversi …

Tunerfish: pagina personale dell'utente

La Home di Tunerfish riporterà la cronologia di quanto visto e dichiarato tramite sito web o applicazione iPhone, amici seguiti, utenti che seguono il nostro profilo e badge sbloccati fino ad ora. Attualmente il telefono di Cupertino è l’unico supportato dall’applicazione ufficiale del progetto, niente ancora sul fronte Android e Symbian, probabilmente le soluzioni sono entrambe in fase di sviluppo per quando Tunerfish sarà presentato “ufficialmente“, fuori dalla fase beta nella quale si trova ora.

Consigliato?

Certo, soprattutto se siete appassionati. La stragrande maggioranza di utenti attualmente registrati è chiaramente appartenente al territorio extra-nazionale ma sono certo che presto Tunerfish prenderà piede anche nel bel paese e conquisterà telefoni e utenti di molti di noi, il progetto è meritevole almeno di un test ;)

Ci vediamo su Tunerfish!

LG HXF2 sul banco prova: HD si nasce!

Premessa prima di cominciare:

state leggendo un post sponsorizzato. Vi ricordo che le mie recensioni sono oggettive, in nessun modo contenenti baggianate gratuite solo perché qualcuno mi offre il gadget di ultima generazione o investe denaro in questo piccolo blog. Leggete come sempre con fiducia, non mi risparmio per nessuno! ;)

Da quando ho ricevuto l’Xbox 360 lo scorso dicembre ho rimosso il disco “homecinema” costruito alla buona, con materiale di recupero… tanto per capirci: un semplice box multimediale in grado di leggere le codifiche più utilizzate (spesa intorno ai 30 euro) che -con un disco fisso da 2,5″ da 80 GB montato dentro- mi permetteva di caricare filmati e fotografie da PC (connesso via USB) e godermeli in tutta tranquillità in salotto (connesso al televisore tramite RCA). Un connubio perfetto che rispetta in pieno lo stile “Poca spesa, tanta resa“.

Grazie a Digital PR e LG ho potuto mettere mano sul disco “HXF2“, una soluzione già pronta per potersi godere video in alta definizione sul proprio televisore con la comodità del disco compatto, ben protetto, silenzioso, facilmente trasportabile:

LG HXF2 LG HXF2

Diversi i punti di forza, pochi gli svantaggi, apparentemente non visibili.

La scatola contiene tutto (ma proprio tutto, cavo HDMI compreso!) il necessario che permetterà all’acquirente di collegare immediatamente il disco al televisore (una volta caricato almeno un filmato, una fotografia o una canzone tramite PC, ovviamente). Nota di merito per i menu molto intuitivi (caratteristica mantenuta anche nelle schermata riguardante le impostazioni del prodotto rispetto al televisore) e per la capacità di controllare tutto molto velocemente da telecomando o dai tasti presenti sul case del disco stesso.

LG HXF2 LG HXF2

HXF2 integra un capiente disco da 500 GB (465.8 reali, post-inizializzazione e formattazione) e vi permette di godere filmati anche in alta definizione. Ho condotto un semplicissimo quanto stressante test con una copia MKV di Avatar, queste le caratteristiche rilevate in automatico da AVInaptic:


[ Traccia video ]
Codec ID: V_MPEG4/ISO/AVC
Risoluzione: 1920 x 1078
Frame aspect ratio: 960:539 = 1.781076 (~16:9)
Pixel aspect ratio: 1:1 = 1
Display aspect ratio: 960:539 = 1.781076 (~16:9)
Framerate: 23.976043 fps
Stream size: 18,644,067,921 bytes
Durata: 02:41:42 (9701.642305 s)
Bitrate: 15373.947901 kbps
Qf: 0.309804

[ Traccia audio n. 1 ]
Codec ID: A_AC3
Canali (contenitore): 6
Frequenza: 48000 Hz
Stream size: 776,128,000 bytes
Bitrate (contenitore): 639.994326 kbps
AC-3 frames: 303175
Durata: 02:41:42 (9701.6 s)
Bitrate (bitstream): 640 kbps CBR
Mode: 3 front, 2 rear, 1 LFE

[ Traccia audio n. 2 ]
Codec ID: A_DTS
Canali (contenitore): 6
Frequenza: 48000 Hz
Stream size: 931,362,816 bytes
Bitrate (contenitore): 768.000791 kbps

[ Traccia audio n. 3 ]
Codec ID: A_DTS
Canali (contenitore): 6
Frequenza: 48000 Hz
Stream size: 1,829,980,396 bytes
Bitrate (contenitore): 1508.999896 kbps

[ Traccia audio n. 4 ]
Codec ID: A_DTS
Canali (contenitore): 6
Frequenza: 48000 Hz
Stream size: 931,362,816 bytes
Bitrate (contenitore): 768.000791 kbps

[ Info sulla codifica H.264 ]
User data: x264
User data: core 88 r1471 1144615
User data: H.264/MPEG-4 AVC codec
User data: Copyleft 2003-2009
User data: http://www.videolan.org/x264.html
User data: cabac=1
User data: ref=4
User data: deblock=1:-3:-3
User data: analyse=0x3:0x113
User data: me=umh
User data: subme=10
User data: psy=1
User data: psy_rd=1.05:0.10
User data: mixed_ref=1
User data: me_range=48
User data: chroma_me=1
User data: trellis=2
User data: 8x8dct=1
User data: cqm=2
User data: deadzone=21,11
User data: fast_pskip=0
User data: chroma_qp_offset=-2
User data: threads=12
User data: sliced_threads=0
User data: nr=0
User data: decimate=1
User data: mbaff=0
User data: constrained_intra=0
User data: bframes=3
User data: b_pyramid=2
User data: b_adapt=2
User data: b_bias=0
User data: direct=3
User data: wpredb=1
User data: wpredp=2
User data: k*ygenint=250
User data: k*ygenint_min=25
User data: scenecut=40
User data: intra_refresh=0
User data: rc_lookahead=60
User data: rc=2pass
User data: mbtree=1
User data: bitrate=15369
User data: ratetol=2.0
User data: qcomp=0.70
User data: qpmin=10
User data: qpmax=51
User data: qpstep=4
User data: cplxblur=20.0
User data: qblur=0.5
User data: vbv_maxrate=50000
User data: vbv_bufsize=50000
User data: ip_ratio=1.40
User data: aq=1:1.00
SPS id: 0
Profile: High@L4.1
Num ref frames: 4
Chroma format idc: YUV 4:2:0
PPS id: 0 (SPS: 0)
Codifica entropica: CABAC
Weighted prediction: P slices - explicit weighted prediction
Weighted bipred idc: B slices - implicit weighted prediction
8x8dct: Sì
Custom intra4X4 luma:
6 7 10 16
7 7 11 17
10 11 12 20
12 13 20 16
Custom intra4X4 chromau:
16 16 16 16
16 16 16 16
16 16 16 16
16 16 16 16
Custom inter4X4 luma:
10 13 28 41
13 14 32 84
28 32 41 111
41 46 111 16
Custom inter4X4 chromau:
16 16 16 16
16 16 16 16
16 16 16 16
16 16 16 16
Custom intra8X8 luma:
9 9 10 10 11 16 21 29
9 9 10 10 11 16 21 29
10 10 10 10 11 16 22 31
10 10 10 11 11 17 23 33
11 11 11 11 11 19 25 36
12 12 13 13 14 20 27 40
15 15 16 16 21 27 31 45
20 20 21 22 36 40 45 16
Custom inter8X8 luma:
12 13 15 18 20 70 163 255
13 13 16 18 20 72 170 255
15 16 17 19 21 81 190 255
18 18 19 21 23 96 228 255
20 20 21 23 25 120 255 255
33 34 36 39 45 32 255 255
64 66 71 80 164 255 255 255
151 155 169 192 255 255 255 10
Frames totali: 232607
Drop/delay frames: 0
Frames corrotti: 0

P-slices: 72094 ( 30.994 %) ########
B-slices: 158397 ( 68.096 %) #################
I-slices: 2116 ( 0.910 %)
SP-slices: 0 ( 0.000 %)
SI-slices: 0 ( 0.000 %)

[ Analisi DRF ]
DRF medio: 22.220126
Deviazione standard: 0.672659
DRF max: 28

DRF<18: 0 ( 0.000 %)
DRF=18: 19 ( 0.008 %)
DRF=19: 284 ( 0.122 %)
DRF=20: 1632 ( 0.702 %)
DRF=21: 24043 ( 10.336 %) ###
DRF=22: 128520 ( 55.252 %) ##############
DRF=23: 77195 ( 33.187 %) ########
DRF=24: 546 ( 0.235 %)
DRF=25: 345 ( 0.148 %)
DRF=26: 9 ( 0.004 %)
DRF=27: 4 ( 0.002 %)
DRF=28: 10 ( 0.004 %)
DRF>28: 0 ( 0.000 %)

P-slices DRF medio: 22.235484
P-slices deviazione std.: 0.645604
P-slices DRF max: 28

B-slices DRF medio: 22.243211
B-slices deviazione std.: 0.633591
B-slices DRF max: 25

I-slices DRF medio: 19.968809
I-slices deviazione std.: 0.609448
I-slices DRF max: 26

[ Profile compliancy ]
Profilo da testare: HDTV
Risoluzione: 1920 x 1078 > 1280 x 720
Framerate: 23.976043 <> 30
Buffer underflow: 00:00:47 (frame 1130)
Buffer underflow: 00:00:48 (frame 1152)
Buffer underflow: 00:00:49 (frame 1178)
Buffer underflow: 00:00:51 (frame 1223)
Buffer underflow: 00:00:52 (frame 1251)
Buffer underflow: 00:00:54 (frame 1285)
Buffer underflow: 00:01:00 (frame 1442)
Buffer underflow: 00:01:01 (frame 1461)
Buffer underflow: 00:01:02 (frame 1481)
Buffer underflow: 00:01:03 (frame 1500)
Buffer underflow: 00:01:32 (frame 2201)
Buffer underflow: 00:01:33 (frame 2234)
Buffer underflow: 00:01:35 (frame 2288)
Buffer underflow: 00:01:38 (frame 2348)
Buffer underflow: 00:01:44 (frame 2482)
Buffer underflow: 00:01:57 (frame 2796)
Buffer underflow: 00:01:58 (frame 2823)
Buffer underflow: 00:01:59 (frame 2850)
Buffer underflow: 00:02:00 (frame 2879)
Buffer underflow: 00:02:02 (frame 2916)
Errore: Troppe violazioni

[ Capitoli ]
00:00:00.000: 00:00:00,000 - 00:06:17,961
00:06:17.961: 00:06:17,961 - 00:07:53,598
00:07:53.598: 00:07:53,598 - 00:12:04,891
00:12:04.891: 00:12:04,891 - 00:14:00,465
00:14:00.465: 00:14:00,465 - 00:20:00,574
00:20:00.574: 00:20:00,574 - 00:24:00,230
00:24:00.230: 00:24:00,230 - 00:26:53,278
00:26:53.278: 00:26:53,278 - 00:31:41,900
00:31:41.900: 00:31:41,900 - 00:33:33,428
00:33:33.428: 00:33:33,428 - 00:35:43,850
00:35:43.850: 00:35:43,850 - 00:43:31,859
00:43:31.859: 00:43:31,859 - 00:49:23,627
00:49:23.627: 00:49:23,627 - 00:54:29,975
00:54:29.975: 00:54:29,975 - 00:59:56,051
00:59:56.051: 00:59:56,051 - 01:05:10,198
01:05:10.198: 01:05:10,198 - 01:11:36,417
01:11:36.417: 01:11:36,417 - 01:15:11,006
01:15:11.006: 01:15:11,006 - 01:20:29,116
01:20:29.116: 01:20:29,116 - 01:24:41,910
01:24:41.910: 01:24:41,910 - 01:36:04,801
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02:25:50.325: 02:25:50,325 - 02:31:14,065
02:31:14.065: 02:31:14,065 - 02:35:05,296
02:35:05.296: 02:35:05,296 - [non specificato]

Rapporto generato da AVInaptic (18-11-2007) in data 25 apr 2010, h 19:03:46

LG HXF2 LG HXF2

Sto parlando di un file da 21 GB circa, ottenuto dal disco Blu-Ray del capolavoro di Cameron, un test più che stressante per il disco che non ha accennato la minima fatica nel trasmettere sul monitor il film in tutta la sua bellezza tra audio, video e colori magnifici, il tutto per un totale di 166 minuti di fila.

Avatar (2009) Blu-ray CEE 1080p AVC DTS 5.1

Disc Size: 48.880.567.906 bytes
Protection: AACS
BD-Java: Yes
Playlist: 00802.MPLS
Size: 23.954.965.056 bytes
Length: 2:41:41
Total Bitrate: 19,75 Mbps
Video: MPEG-4 AVC Video / 28755 kbps / 1080p / 23,976 fps / 16:9 / High Profile 4.1
Audio: English / DTS-HD Master Audio / 5.1 / 48 kHz / 4012 kbps / 24-bit (DTS Core: 5.1 / 48 kHz / 1509 kbps / 24-bit)
Audio: Italian / DTS Audio / 5.1 / 48 kHz / 768 kbps / 24-bit
Audio: Russian / DTS Audio / 5.1 / 48 kHz / 768 kbps / 24-bit
Audio: Spanish / DTS Audio / 5.1 / 48 kHz / 768 kbps / 24-bit
Audio: Polish / Dolby Digital Audio / 5.1 / 48 kHz / 448 kbps
Audio: Turkish / Dolby Digital Audio / 5.1 / 48 kHz / 448 kbps
Audio: Ukrainian / Dolby Digital Audio / 5.1 / 48 kHz / 448 kbps
Subtitle: English / 28,935 kbps
Subtitle: Arabic / 14,646 kbps
Subtitle: Estonian / 27,166 kbps
Subtitle: Hebrew / 19,837 kbps
Subtitle: Icelandic / 27,695 kbps
Subtitle: Italian / 28,183 kbps
Subtitle: Kazakh / 29,363 kbps
Subtitle: Latvian / 22,828 kbps
Subtitle: Lithuanian / 26,386 kbps
Subtitle: Polish / 24,466 kbps
Subtitle: Romanian / 25,445 kbps
Subtitle: Russian / 27,373 kbps
Subtitle: Serbian / 24,787 kbps
Subtitle: Spanish / 25,787 kbps
Subtitle: Turkish / 29,364 kbps
Subtitle: Turkish / 1,414 kbps
Subtitle: Ukrainian / 29,761 kbps

Volete una descrizione più tecnica e meno teorica di ciò che potreste avere per le mani? E’ presto detto:

  • Dimensioni: 153 × 94 × 25 mm;
  • Interfaccia di collegamento a PC: USB 2.0;
  • Uscite: HDMI, A / V (video composito, audio stereo);
  • Formati video supportati: MKV, WMV, ASF, XVID, AVI, RM, RMVB, DAT, MPG, MPEG, VOB, ISO, IFO, TS, M2TS, MTS, TP, TRP, MP4, MOV, FLV Supported audokonteynery MP3, WMA, WAV, ASF, OGG, FLAC
  • Codec video supportati: MPEG-1/2/4, MJPEG (SD), H.264, DivX HD, Xvid, VC1 (WMV9), RM / RMVB (SD)
  • Formati audio supportati: WMA, PCM, ADPCM, LPCM (solo nei file video), AC3, DTS, OGG (solo iPod, Q0-Q6), MPEG- 1 Layer 1/2/3, MPEG-2 Layer 1 / 2, FLAC, AAC;
  • Formati foto supportati: JPG, BMP, PNG, GIF, TIFF (RAW);
  • Sottotitoli: SRT, SUB, SMI, SSA, IDX + ;
  • Disco interno: 500 GB 2.5 “HDD;

Prima di iniziare a concludere l’articolo vorrei far presente che -nonostante le attuali caratteristiche dei video rippati in DivX- LG HXF2 non è capace di fare uno “stretch” dell’immagine nel caso in cui il video non sia nativo 16:9. In pratica bisognerà vedere il 4:3 con le tristemente famose bande nere verticali, a lato del video stesso. A tal proposito ringrazio Alessandro che mi ha permesso di far arrivare la mia richiesta al supporto tecnico LG che non ha saputo darmi però troppe spiegazioni in merito a questa decisione, dando la colpa al televisore che dovrebbe occuparsi dello stretch su richiesta dello spettatore (funzione attivabile da telecomando, confermo). Non sono particolarmente d’accordo -ma tant’è- perché quel box così economico e spartano del quale vi parlavo ad inizio articolo ha la funzione da me desiderata.

A parte ciò si sta parlando di un prodotto indubbiamente valido, dal prezzo poco meno che accessibile (diciamo che per 169 euro iva inclusa si poteva forse fare qualcosina in più) che in qualche modo è sempre possibile limare. Tanto per dire, qui lo potreste acquistare con 20 euro di sconto :-)

euronics.it/acquistaonline/HDD%20Esterni%20e%20Multimediali/prod902006058.html

Detto ciò è facile capire se acquistare o meno LG HXF2, possono esistere due alternative che potrei provare a riassumere con:

Acquistarlo se …

vuoi faticare poco e ottenere un prodotto compatto e funzionale che tramite due cavi (HDMI e alimentazione) permette di godersi i propri film comodamente seduti sul divano anziché in poltrona davanti ad un PC. Il consiglio resta valido se si vuole portare in giro il disco quando si è in trasferta di lavoro o in visita di cortesia presso amici, per passare una serata a base di pop-corn e fantasia :-) LG HXF2 potrebbe essere una buona idea regalo per i propri genitori / amici se non sapete cosa acquistare. Bella figura a un prezzo sufficientemente ragionevole.

Non acquistarlo se …

pensi di poter fare meglio con meno (l’idea lanciata ad inizio articolo, per esempio), se hai già una console che ti consente di esplorare le risorse di rete di casa e trasmettere film sul televisore, se hai una mezza idea riguardo un centro multimediale ben più complesso e funzionale di un semplice hard disk, se si vuole avere qualcosa di integrato nella rete interna di casa propria.

Chiudo segnalandovi le pochissime fotografie scattate al prodotto:

flickr.com/gioxxswall/tags/lghxf2

e invitando i possessori dell’oggetto a dire la loro nell’area commenti :-)

Ancora grazie a Digital PR & LG per avermi concesso la possibilità di testare un loro prodotto.

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