Tag Archive - Carta di Credito

iTunes: creare un account USA gratuito, senza carta di credito

Se c’è una cosa che odio davvero tanto è il processo di approvazione delle applicazioni su App Store. Lento e sempre sulle difensive nel momento in cui una qualche applicazione di terzi tenta di intaccare un monopolio Apple difeso più del dovuto. Se a questo si aggiunge il fatto che gli Store internazionali vengano differenziati (per materiale disponibile) la frittata è completa.

Ne è esempio immediato l’applicazione di Flickr sviluppata da Yahoo e resa disponibile sullo store americano ma non ancora su quello italiano, argomento di discussione su FriendFeed negli ultimi giorni:

friendfeed.com/iphone-italia/4c2cbd12/applicazione-ufficiale-flickr-v1-1-mt-8-non

Dato che ero curioso di provarla, ho deciso di creare un account USA per iTunes, ci sono riuscito, senza carta di credito o PayPal americano, alla salute di un Gianluca Neri miscredente al quale dedico l’articolo :P

Il procedimento è semplice e richiederà circa 10 minuti del vostro tempo ed un indirizzo di posta elettronica alternativo a quello che già utilizzate per lo Store italiano.

# spostarsi su iTunes Store USA

Dalla schermata principale di iTunes Store sarà necessario scorrere la pagina fino in fondo e cliccare sulla bandiera italiana che trovate sulla destra, proprio come in figura:

cliccare per ingrandire

dalla schermata che si caricherà dopo breve potrete selezionare “United States“.

# richiesta applicazione gratuita, registrazione nuovo account

Dall’interfaccia americana di iTunes Store si potrà ora accedere liberamente alle applicazioni non ancora pubblicate in Italia. Per poterle scaricare è però necessario un account USA che avremo a disposizione alla fine di questo paragrafo :)

Provate a cercare “Flickr” in App Store, arriverete esattamente qui:

cliccare per ingrandire

cliccare per ingrandire

Cliccando su Free App dovrebbe partire il download. In realtà non avendo voi registrato un account in USA chiederà il da farsi. Selezionare quindi il pulsante per la creazione di un nuovo account e procedere con l’accettazione del contratto. Arrivati alla schermata di inserimento dati personali date in pasto ad iTunes la vostra casella di posta alternativa, una domanda di riserva con risposta al seguito e una data di nascita (a caso, reale, fate vobis :)):

cliccare per ingrandire

cliccare per ingrandire

Confermando e passando alla schermata successiva comparirà la richiesta dei dati di fatturazione con una “sorpresa“. Trattandosi di un’applicazione gratuita non sarà necessario fornire alcuna carta di credito o conto PayPal autorizzato a pagamenti in USA, basterà quindi “saltare il passaggio” specificando “None” come metodo di pagamento:

cliccare per ingrandire

Negli altri campi necessari potete tranquillamente indicare dati simili a quelli che ho inserito io, basta appoggiarsi su un Google Maps d’altronde :P

Address: 1 Broadway, New York, NY
Zip Code: 10001
Phone Number: 8003569377

Confermate ancora ed il gioco è fatto.

cliccare per ingrandire

cliccare per ingrandire

iTunes Store confermerà l’avvenuta memorizzazione dei dati e l’invio di una mail di conferma.

# mail di conferma, attivazione, download!

Arrivata -nel mio caso- dopo pochi minuti, la mail da parte di iTunes Store contiene un link di attivazione dell’account che aprirà autonomamente iTunes e vi chiederà le credenziali che avete precedentemente specificato:

cliccare per ingrandire

cliccare per ingrandire

Congratulations, Your iTunes Store Account has been successfully created! :mrgreen:

cliccare per ingrandire

cliccare per ingrandire

Cercate nuovamente l’applicazione e scaricatela, sarà ora possibile :)

Ecco quindi Flickr comparire tra le applicazioni del mio iPhone subito dopo la sincronizzazione …

cliccare per ingrandire

cliccare per ingrandire

Uscendo dall’account appena registrato e inserendo mail / password solitamente utilizzati, iTunes uscirà autonomamente dallo store americano e vi porterà sull’italiano. Lo stesso capita se inserite nuovamente le credenziali assegnate all’account “d’oltreoceano“, provare per credere! ;)

Happy Hacking!

Poste Italiane, RID, carta di credito

Il dubbio che attanaglia molti clienti delle Poste Italiane e portatori sani di carta BancoPosta è comune, che io sappia: è una carta di credito? E’ un bancomat?

La risposta ormai data in modo standard al negoziante di turno rimane anch’essa sempre la stessa, altrettanto comune probabilmente: “tu striscia e chiedi il pagamento, lei potrebbe comportarsi da carta o da bancomat indifferentemente …

Ciò perché a seconda dell’attività e del POS utilizzato, la carta BancoPosta pare effettivamente comportarsi diversamente ogni volta che la si usa. Non ho trovato granché documentazione in merito sul sito delle poste.

# la domanda

Per questo motivo, in concomitanza con il voler sottoscrivere l’abbonamento di H3G con l’iPhone in comodato d’uso ho “aperto un ticket” direttamente dal form online proposto dall’azienda:

Buongiorno a voi, sono un cliente BancoPosta da diversi anni ormai, e possiedo la carta Maestro con la quale effettuo regolarmente pagamenti per i miei acquisti.

Ho un dubbio riguardo una nuova restrizione aziendale entrata in vigore nei negozi di un noto operatore telefonico (H3G) riguardo la stipula di nuovi contratti d’abbonamento. Si richiede espressamente carta di credito, contrariamente al RID bancario come per i contratti sottoscritti più di un mese fa.

La carta Maestro in realtà non dovrebbe essere una vera carta di credito e molte volte si comporta da Bancomat o Carta a seconda dell’attività dove eseguo i pagamenti. Vorrei sapere quindi cosa è possibile fare per accontentare il gestore che vuole i pagamenti mensili da carta e se può esserci qualche blocco in merito.

Ringrazio davvero per l’attenzione, spero di ricevere la risposta giusta per fugare ogni dubbio!

Buon lavoro!

Perché questo? Una ulteriore bega di 3 Italia è stata il voler costringere gli utenti ad avere carta di credito per sottoscrivere uno dei loro abbonamenti di fascia “Zero X Top“. Ho sempre pagato le loro bollette con RID bancario ma in questo caso (come già saprete) hanno deciso di introdurre questa novità, come specificato nel mio messaggio per Poste Italiane.

domanda inviata: mercoledì 22.07.09, 9.30 circa

# la risposta

Si è fatta attendere circa 24 ore, ho ricevuto poco fa la telefonata di un addetto Customer Care di Poste Italiane che mi ha spiegato come funziona il loro Postamat e come posso accaparrarmi l’offerta della Tre. Ecco quindi il succo della questione:

La carta Postamat (associata al conto BancoPosta, circuito Cirrus Maestro) è una carta di reddito, non una carta di credito. Si comporta in modo differente da POS a POS basandosi sul circuito sfruttato da questi ultimi (scelto chiaramente dal negoziante). Non essendo carta di credito non potrà essere utilizzata per sottoscrivere un abbonamento Tre Zero X Top.

Possibili risoluzioni? Un paio:

  • affiancare alla carta Postamat un’altra carta (stavolta di credito) con conto sempre unico (il tuo). Circuito Mastercard, spese pari a € 23,24 annuali per “tenere in vita la cartaai quali vanno aggiunti altri 12 euro circa per gli estratti conto mensilmente inviati a casa (qui i dettagli);
  • affiancare alla carta Postamat un’altra carta (anche stavolta di credito) con conto sempre unico (il tuo). Circuito Mastercard, spese pari a € 46,48 annuali per “tenere in vita la carta” ai quali vanno aggiunti altri 12 euro circa per gli estratti conto mensilmente inviati a casa (qui i dettagli);
  • chiudere l’attuale conto per passare a BancoPosta Click, l’offerta pensata per chi -come me- utilizza il 99% delle funzionalità di BancoPosta sfruttando l’interfaccia web di Poste.it, forse l’alternativa migliore tra le tre viste le ridotte spese annuali e la possibilità di avere come carta principale una Mastercard.

risposta ricevuta: giovedì 23.07.2009, 15.00 circa

Il problema non sarebbe tanto aprire il nuovo conto, quanto lo spostare le RID e la domiciliazione dello stipendio dal vecchio ed infine chiudere il conto, con tutte le tempistiche ed il cumulo di carte da preparare. Insomma, gira e rigira non conviene poi così tanto accontentare i capricci di H3G e della sua nuova scelta commerciale, pare solo a me? E’ davvero possibile che vogliano tagliare fuori così tanti possibili clienti? :?