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Tips: FileMover – Spostare automaticamente i file tra cartelle

Piccolo articolo per altrettanto piccola utility. La utilizzo da diverso tempo, oggi voglio parlarvene, magari può tornare utile a qualcuno di voi all’ascolto! Si chiama File Mover e -come dovrebbe far intuire il nome- permette di “muovere file“, banale no? Eppure lo fa perfettamente.

Prende i file contenuti in una cartella e li sposta verso una seconda cartella ad intervalli di tempo precedentemente specificati. Ciò vuol dire che ad ogni ciclo stabilito effettuerà in autonomia un taglia-incolla di tutto ciò che trova nella sorgente muovendo i dati nella destinazione.

L’utilizzo nella mia attuale configurazione prevede una cartella (sorgente) sul mio account Dropbox all’interno della quale sposto i file che dovranno poi finire in una seconda cartella (destinazione) presente solo sul PC di casa a Ravenna, anch’esso ovviamente con Dropbox installato. Si tratta di file che non necessitano di alcuna sincronia / versioning, ma che devono poter essere conservati nel disco esterno, dove solitamente tengo i backup di fotografie o scansioni di documenti.

File Mover mi permette di effettuare lo spostamento senza che io mi connetta remotamente al Desktop ravennate:

In alto nel primo box evidenziato sarà necessario inserire i secondi (l’intervallo) al termine dei quali partirà il controllo dei file contenuti nella cartella sorgente (qui troverete un calcolatore che potrà aiutarvi nella conversione da minuti o ore). Ovviamente nel secondo box dovrete indicare la cartella sorgente e quella destinazione, quindi avviare il contatore attraverso il grande pulsante posto in alto a destra nella finestra. Potrete vedere ciò che accade nel box “Action Log“, evidenziato in fondo alla finestra.

L’utility è liberamente scaricabile dalla pagina ufficiale mattcollinge.wordpress.com/software/file-mover, è gratuita per uso casalingo, contrariamente ad un utilizzo commerciale che dovrebbe essere soggetto al pagamento di una licenza. Permette inoltre di specificare altre opzioni avanzate che vi permettono di specificare multipli comportamenti di spostamento (Advanced File Move) e non solo. Il comportamento del software è soggetto alle vostre esigenze, sufficientemente ben fatto tanto da rinunciare a scrivere un paio di righe in batch o cercare un diverso tipo di software, magari più costoso o più pesante!

Buon lavoro :-)

Dropbox Dropquest: come guadagnare gratuitamente 1 GB di spazio extra!

Ho già un account Pro da 50 GB che pago volentieri ogni anno (visto il servizio e l’affidabilità, è davvero il minimo!), ma a voi tutti questo potrebbe tornare utile (soprattutto se utilizzate ancora l’account gratuito da 2 GB).

Dropbox ha dato il via ad un contest che permette ai suoi utenti di ottenere gratuitamente un ulteriore GB di spazio, insieme a premi più ambiziosi per i più veloci (o i più furbi, una volta letto questo articolo). Il gioco si chiama Dropbox Dropquest 2011 e consiste in una serie di indovinelli e puzzle da risolvere facendo leva su alcuni indizi disseminati tra forum ufficiale del prodotto e risorse esterne (Google Maps & co.).

Il gioco rimarrà online per due settimane e -oltre al GB di spazio extra (premio assicurato per tutti)- potrete ambire a dei premi speciali tra i quali:

  • Platinium (il più veloce): un account da 50 GB di spazio, una felpa, una t-shirt e alcune stampe personalizzate
  • Gold (i 10 classificati in coda al primo): 10 GB di spazio extra applicati sul proprio account, una felpa e delle stampe personalizzate;
  • Silver (i 20 classificati in coda ai Gold): 5 GB di spazio extra applicati sul proprio account e una t-shirt;
  • Bronze (i 50 classificati in coda ai Silver): 2 GB di spazio extra applicati sul proprio account.

Qui di seguito riporto la soluzione dell’intero gioco, localizzata partendo dall’articolo originale che trovate a questo indirizzo: erroneus.tumblr.com/post/2765996497/dropbox-dropquest-2011-guide-free-space-for-dropbox.

In bocca al lupo! :-)

  1. Dalla pagina del gioco, effettuare il login con le proprie credenziali e cliccare sul pulsante Let’s get started per dare inizio alla propria sessione, il contatore comincerà a far scorrere i secondi di gioco;
  2. La soluzione del primo quesito proposto (5305404/18681) è 284. 284 corrisponde al numero di una discussione nel forum di Dropbox (basta fare clic qui) che contiene un collegamento (nel terzo commento) al file Step4.zip;
  3. L’archivio contiene un file di testo con delle coordinate: 38.889, -94.703 che inserite in Google Maps restituiscono come risultato “huskies“, il nome di una mascotte, che a sua volta andrà utilizzato come password per aprire il file Step5.zip contenuto anch’esso nell’archivio;
  4. In Step5.zip troverete un nuovo link. Occorrerà risolvere il puzzle proposto a video. Dovreste ottenere questo risultato: puzzleDropbox.jpg;
  5. Al completamento del puzzle si verrà automaticamente reindirizzati su questa pagina. Il 3612° numero primo è 33739;
  6. Si aprirà una nuova pagina con dei riferimenti a questa fotografica presente nel blog di Dropbox (un URL scritto su un foglio giallo affisso al muro);
  7. Aprendo il collegamento e risolvendo il sudoku proposto, si passerà allo step successivo. Ecco cosa dovreste ottenere: SudokuDropbox.jpg;
  8. La pagina a cui si viene reindirizzati è solo uno specchietto per allodole, vi fa capire che per poter proseguire il contest occorre collegarsi alla pagina principale di Dropbox, dove ora vedrete comparire in alto il messaggio it’s not over, cosa aspettare a fare clic? :-)
  9. Il nuovo enigma da risolvere fa riferimento ad un particolare libro. In realtà si tratta di un thread presente -ancora una volta- nel forum, in cui si parla di uno specifico post del blog. Cliccando sulla voce Katana-ya per si arriverà alla pagina per poter scaricare il file Step16.zip;
  10. L’archivio contiene un link e un’immagine. Il codice esadecimale dell’immagine (soluzione dell’enigma) è BAFF1E;
  11. Ci siamo quasi, si parla di anagrammi e si arriva all’ennesimo quesito, facilmente risolvibile digitando il nome del CEO della società, Drew Houston;
  12. Vi verrà ora mostrata una pagina con dei caratteri in braille, compongono la scritta help 206. Non è altro che un indizio per invitare l’utente a visitare questa pagina e scaricare l’archivio proposto in essa (Step21.zip);
  13. Basterà ora estrarre l’immagine contenuta nell’archivio in una cartella qualsiasi del proprio Dropbox e creare una condivisione con l’utente dropquest@dropbox.com. Dopo qualche secondo comparirà un file di testo (Hint22.txt) con un collegamento a questa pagina;
  14. Il testo fa riferimento allo sviluppatore di Rian Hunter. Dalla pagina dello staff (basta fare clic qui) basterà selezionare la sua fotografia per poter andare avanti nel gioco;
  15. Siamo nel mondo SNES e la pagina sembra contenere riferimenti a Chrono Trigger, scaricare infatti questo archivio con al suo interno un file MIDI, basterà puntare il proprio browser alla pagina segnalata e inserire come soluzione dell’enigma badcabbage, le note del file MIDI ottenuto in precedenza;
  16. Armatevi di stampante e forbici se volete metterci del vostro stavolta, altrimenti la pappa pronta consiste in questa serie numerica: 1133471056;
  17. Ultima pagina. Stavolta vi basterà prendere le lettere finali degli URL di tutti gli enigmi risolti, in pratica “Dr0pbox heaRts U” (senza virgolette), il gioco è fatto!

Buon divertimento :-)

AdBlock: X Files 20101215

Avevo promesso che non ci sarebbero stati ulteriori rilasci fino alla fine dell’anno, il tutto prima di ricevere un paio di segnalazioni bloccanti e una richiesta da parte dello staff di AdBlock Plus riguardo la necessità di adattare i filtri alle nuove modalità suggerite dalla documentazione del progetto:

adblockplus.org/en/filters#elemhide_simplified

Ecco quindi il motivo del rilascio di X Files 20101215, che propone -con l’occasione- ulteriori 27 nuovi filtri (per un totale di 1294) e diverse nuove report chiusi (qui trovate il nuovo file readme).

Solito promemoria: è disponibile su Facebook la pagina ufficiale di ABP X Files, i fan sono i benvenuti, lo stesso vale per i suggerimenti, le critiche costruttive e tutto quello che vi passa per la testa :)

Passiamo alle specifiche …

Dettagli sul rilascio

  • versione: 20101215
  • rilasciata il: 15 dicembre 2010
  • voci incluse: 1294
  • voci nuove: 27
  • occupazione su disco: 45 KB
  • richiede: ABP 1.0.1 o superiore (consigliato ABP 1.3.2)

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NoFacebookAds

Ho inoltre rilasciato la versione 0.4 di NoFacebookAds, il neonato “modulo aggiuntivo” per ABP X Files che permette di bloccare la pubblicità su Facebook. Nessun filtro aggiuntivo, l’unica modifica operata è sulla sintassi, ora in linea con quanto richiesto dalle specifiche AdBlock Plus.

Così come per la lista “principale” anche NoFacebookAds dovrebbe potersi aggiornare in modo completamente automatico. In caso contrario la procedura di aggiornamento manuale della lista è sempre la stessa.

Bug tracker, l’importanza della segnalazione

Ancora una volta sottolineo che è importante segnalare immediatamente malfunzionamenti dovuti alla lista, così che possa mettere mano ai blocchi “di troppo” togliendoli di mezzo (o semplicemente correggendoli) in lista “dev“, ed in seguito nella stabile che verrà poi rilasciata per tutti.

Gli utilizzatori di Mozilla Firefox potranno ora utilizzare il nuovo sistema di reporting integrato in AdBlock Plus. Tutti gli altri potranno aprire un nuovo bug tramite Google, l’operazione richiede un minuto (forse meno) del vostro tempo:

code.google.com/p/abpxfiles/issues/list

Domande frequenti

A partire dal mese di dicembre 2009 (circa) ho ritenuto opportuno mettere in piedi una sezione “Domande frequenti” all’interno della pagina web ufficiale di ABP X Files, così da poter rispondere ai dubbi degli utenti che utilizzano la lista. Per poter consultare le domande potete puntare il vostro browser all’indirizzo:

mozilla.gfsolone.com/#abp_faq

Nel caso in cui vogliate sapere qualcosa che non è ancora presente in quella serie di domande, vi invito ad aprire un ticket di assistenza su Google o scrivermi una mail (giovanni@solone.it) o ancora -se preferite- lasciare un commento a questo post.

Aggiornamento automatico

Nel caso in cui la vostra sottoscrizione punti correttamente a mozilla.gfsolone.com/filtri.txt, Firefox dovrebbe automaticamente aggiornare la lista all’avvio, facendo risultare come data di ultimo aggiornamento quella del rilascio (oggi, 01 dicembre 2010):

In caso contrario leggere il paragrafo seguente (Aggiornamento manuale) ed assicurarsi di aver sottoscritto la lista dall’indirizzo mozilla.gfsolone.com.

Aggiornamento manuale

  • Dal pulsante di AdBlock presente nella toolbar di Firefox cliccare sulla freccia verso il basso e selezionare “Impostazioni“;
  • Fare clic con il tasto destro del mouse sulla sottoscrizione X Files e selezionare la voce “Aggiorna la sottoscrizione ora

Per qualsiasi problema non esitate ad aprire un nuovo ticket di assistenza, così che possa correggere i problemi prima del prossimo rilascio ufficiale.

Buon update :)

AdBlock: X Files 20101201

Ultimo rilascio dell’anno per ABP X Files. Arrivato ora alla versione 20101201, passa dai precedenti 1230 filtri ai nuovi 1267 e come di consuetudine propone indirizzi assoluti, relativi e WildCard per il blocco di immagini, animazioni, banner pubblicitari e qualsiasi altra cosa che potrebbe appesantire e rendere fastidiosa la navigazione in internet. Questo aggiornamento -come i precedenti- viene riportato sul thread ufficiale presente nel forum di Mozilla Italia, dove gli utenti registrati potranno anche richiedere supporto (oltre che suggerire nuovi filtri o segnalare problemi con l’attuale release, chiaramente).

Svariate sono le ulteriori novità importanti introdotte con questa release e con il nuovo sistema di reporting problemi incluso ora in AdBlock Plus per Firefox (resta tutto invariato per coloro che invece utilizzano Internet Explorer, Apple Safari o Google Chrome), le analizzerò punto per punto nell’articolo.

Promemoria: è disponibile su Facebook la pagina ufficiale di ABP X Files, i fan sono i benvenuti, lo stesso vale per i suggerimenti, le critiche costruttive e tutto quello che vi passa per la testa :)

Passiamo innanzi tutto alle specifiche …

Dettagli sul rilascio

  • versione: 20101201
  • rilasciata il: 01 dicembre 2010
  • voci incluse: 1267
  • voci nuove: 37
  • occupazione su disco: 48 KB
  • richiede: ABP 1.0.1 o superiore (consigliato ABP 1.3.1)

Sottoscrivi Abp X Files ora!

Nuovo sistema di reporting

In concomitanza con il rilascio di AdBlock Plus 1.3 per Mozilla Firefox, il team di Wladimir Palant ha reso pubblica la prima versione del sistema di reporting totalmente integrato nell’estensione:

adblockplus.org/blog/newsletter-for-subscription-authors-1-adblock-plus-13-and-beyond

Il sistema permette di raccogliere tutti i dati necessari per mettere  in condizione me (e gli altri realizzatori di liste filtri) di intervenire, scovare l’eventuale problema e correggerlo tempestivamente. E’ in funzione da poco meno di un mese e sono in grado di descriverne già pregi e difetti, consigliando ai miei utenti il da farsi (con la speranza di ottenere un buon riscontro attraverso questi articoli dedicati a X Files).

Approfittando della possibilità di poter rivedere i bug analizzati, ho deciso di realizzare un file di readme riepilogativo per ciascuna release, a partire dalla 20101201. L’indirizzo per poterlo raggiungere è:

mozilla.gfsolone.com/readme/abpxfiles20101201.html

Dove sarà disponibile la lista completa delle verifiche effettuate (tracker di Google escluso).

Reporting: pregi e difetti

Da una prima analisi operata sullo strumento, mi sono accorto di diversi problemi evidentemente dovuti a speranze e caratteristiche che si vanno a cercare (e non trovare) in AdBlock Plus e nelle liste sottoscritte. Proviamo a chiarirci un attimo le idee:

AdBlock Plus non blocca popup

E’ convinzione di tanti (basta farsi un giro nei report segnalati nel file readme) la possibilità di bloccare popup aperti in seguito ad eventi e clic operati in pagine web spesso “non ordinarie“. Se pensate di visitare un sito pornografico (etero o omosessuale che sia) e uscirne “vivivi sbagliate di grosso. Per ciascun clic effettuato su video / immagini / altro è possibile che vi sia un collegamento diretto in Javascript che porterà all’apertura di popup a tema. Queste finestre non possono essere bloccate da AdBlock Plus, sono viste come “aperte volontariamente” da qualunque browser. Per poter contrastare il “fenomeno” servirà far uso di componenti aggiuntivi differenti (basta una ricerca su AMO se usate Mozilla Firefox).

Sottoscrivere decine di liste non aiuta

Ho visto arrivare segnalazioni che non avevano alcun punto in comune con ABP X Files. Provando a dare una occhiata alle sottoscrizioni attive ho quasi sempre scovato decine di sottoscrizioni attive e regolarmente aggiornate. Avere più liste al proprio servizio non aiuta a non essere invasi da alcuna pubblicità, serve solo a creare maggiore confusione, rallentare sensibilmente la navigazione (pensate a quanti filtri deve mandare in  match AdBlock Plus o equivalente prima di farvi vedere il risultato) e non essere certi che tutto fili nel verso giusto.

Una cosa curiosa è anche capire il perché ragazzi stranieri (Slovenia, Finlandia, Russia) decidono di sottoscrivere X Files oltre alle liste palesemente dedicate ai siti nella loro lingua. Inutile dire che nel 99% dei casi è per me impossibile analizzare e filtrare anche i loro siti web, X Files è stata inizialmente ideata e realizzata per migliorare la navigazione degli utenti italiani (o che visitano abitualmente siti web in lingua nostrana).

Fanboy Italia: occhio a cosa filtrate

Tra le varie listi sottoscrivibili all’indirizzo adblockplus.org/en/subscriptions, compaiono diverse versioni della Fanboy, tra le quali c’è anche l’italiana. Il funzionamento è semplice: gli utenti segnalano cosa bloccare, un processo automatico accorpa le segnalazioni e genera la lista, chi sottoscrive la Fanboy italiana vede bloccarsi la totalità degli URL segnalati dai navigatori che sfruttano il procedimento. Il controllo di validità in tutto questo processo è troppo poco severo e spesso viene bloccato anche ciò che non si dovrebbe bloccare per una corretta navigazione.

Vi prego di sottoscrivere ABP X Files evitando di sottoscrivere la Fanboy italiana.

C’è ancora qualcosa di poco chiaro? Sono a vostra totale disposizione per chiarire cosa può (e cosa no) fare AdBlock Plus associata a X Files.

NoFacebookAds

I risultati del piccolo sondaggio messo in piedi lo scorso 24 ottobre per votare a favore o contro i blocchi pubblicitari su Facebook ha dato i suoi frutti. Anche se poche, le risposte mi hanno convinto che NoFacebookAds può sopravvivere come lista “supplemento” per ABP X Files Stabile o ABP X Files /DEV.

Ho voluto dedicare al nuovo rilascio (0.3) un apposito articolo che è possibile leggere all’indirizzo:

gioxx.org/2010/12/01/nofacebookads-0-3

Bug tracker, l’importanza della segnalazione

Ancora una volta sottolineo che è importante segnalare immediatamente malfunzionamenti dovuti alla lista, così che possa mettere mano ai blocchi “di troppo” togliendoli di mezzo (o semplicemente correggendoli) in lista “dev“, ed in seguito nella stabile che verrà poi rilasciata per tutti.

Gli utilizzatori di Mozilla Firefox potranno ora utilizzare il nuovo sistema di reporting integrato in AdBlock Plus. Tutti gli altri potranno aprire un nuovo bug tramite Google, l’operazione richiede un minuto (forse meno) del vostro tempo:

code.google.com/p/abpxfiles/issues/list

Domande frequenti

A partire dal mese di dicembre 2009 (circa) ho ritenuto opportuno mettere in piedi una sezione “Domande frequenti” all’interno della pagina web ufficiale di ABP X Files, così da poter rispondere ai dubbi degli utenti che utilizzano la lista. Per poter consultare le domande potete puntare il vostro browser all’indirizzo:

mozilla.gfsolone.com/#abp_faq

Nel caso in cui vogliate sapere qualcosa che non è ancora presente in quella serie di domande, vi invito ad aprire un ticket di assistenza su Google o scrivermi una mail (giovanni@solone.it) o ancora -se preferite- lasciare un commento a questo post.

Aggiornamento automatico

Nel caso in cui la vostra sottoscrizione punti correttamente a mozilla.gfsolone.com/filtri.txt, Firefox dovrebbe automaticamente aggiornare la lista all’avvio, facendo risultare come data di ultimo aggiornamento quella del rilascio (oggi, 01 dicembre 2010):

In caso contrario leggere il paragrafo seguente (Aggiornamento manuale) ed assicurarsi di aver sottoscritto la lista dall’indirizzo mozilla.gfsolone.com.

Aggiornamento manuale

  • Dal pulsante di AdBlock presente nella toolbar di Firefox cliccare sulla freccia verso il basso e selezionare “Impostazioni“;
  • Fare clic con il tasto destro del mouse sulla sottoscrizione X Files e selezionare la voce “Aggiorna la sottoscrizione ora

Per qualsiasi problema non esitate ad aprire un nuovo ticket di assistenza, così che possa correggere i problemi prima del prossimo rilascio ufficiale.

Buon update :)

Stampare in automatico da Dropbox

Che Dropbox abbia rivoluzionato il modo di lavorare di tanti di noi lo sanno un po’ tutti gli addetti ai lavori (e non), ve ne ho parlato in diverse occasioni e difficilmente oggi potrei fare a meno di un servizio così prezioso.

Oggi riprendo un articolo scritto in origine da Amit Agarwal di Digital Inspiration, lo stesso autore dello script che vi permetterà di aggirare le limitazioni delle stampanti che non permettono la stampa da remoto tramite WiFi o tramite invio diretto da dispositivo mobile.

Stampa da dispositivo mobile

La procedura suggerita da Amit è estremamente semplice e si basa su una macchina alla quale sarà fisicamente collegata la stampante, la stessa macchina sulla quale verrà tenuto in esecuzione un piccolissimo VBScript che permetterà di monitorare una cartella specifica di Dropbox (che sarà creata se mancante, altrimenti utilizzata se già presente) nella quale potranno essere inseriti i documenti da mandare in stampa immediata. Requisito basilare e necessario è la presenza di Windows come sistema operativo. Esistono già alternative valide per Mac OS X e Linux (vi rimando agli articoli originali) che però non ho potuto testare personalmente.

Per prima cosa controllate che la stampante sia correttamente collegata al PC e accesa. Fatto questo rapido controllo scaricate lo script necessario dall’indirizzo img.labnol.org/files/e-print.zip (oppure qui se non dovesse funzionare il primo link) e salvatelo in una posizione utile (qualunque cartella voi vogliate, dove non vi darà alcun fastidio), quindi avviatelo. Dovreste poter notare il processo wscript.exe all’interno del Task Manager.

Se lo script viene avviato per la prima volta, comparirà una cartella “PrintQueue” all’interno della cartella di Dropbox. Da questo momento in poi qualsiasi documento inserito in quella cartella verrà immediatamente mandato in stampa, verrà generato poi un file di log che ne impedirà la ristampa (a meno che non lo si tolga e inserisca nuovamente nella stessa cartella).

Ciò vuol dire che salvando un documento dal proprio iPhone o dal proprio telefono Android all’interno dell’applicativo Dropbox (quindi nella cartella PrintQueue), vi permetterà di trovare un foglio stampato al vostro rientro a casa (o in ufficio, dipende dal PC che tiene attivo lo script), senza la necessità di compiere nessun’altra operazione!

Lo stesso Amit mette a disposizione un semplice video che vi permette di capire al meglio come funziona questo semplice metodo :)

Stampante condivisa

A questo punto perché limitare l’utilizzo dello script e la cartella PrintQueue alla stampa da dispositivi mobili? Oltre all’utilizzo suggerito ho voluto provare una semplice soluzione (già pronta praticamente) per convogliare tutte le stampe e farle passare da una sola macchina, quindi da una sola stampante.

Dropbox offre nativamente la possibilità di condividere una cartella con altri membri del servizio e -ancora più semplicemente- visualizza su tutte le postazioni sincronizzate le cartelle del proprio account (feature non ancora inclusa nell’ultima release stabile 0.7.110 ma presente già da tempo nelle release beta che io utilizzo regolarmente).

Chi mi impedisce quindi di utilizzare a livello globale la cartella PrintQueue per trovare stampato a casa mia tutto ciò di cui necessito a fine giornata lavorativa? Lo stesso -inutile dirlo- vale nel caso in cui decidiate di stampare il vostro materiale in ufficio, salvandolo quindi nella cartella PrintQueue prima di arrivare alla vostra scrivania.

E’ la più rapida ed economica alternativa all’acquisto di una nuova stampante con connettività WiFi / Wired o di un print-server che possa colmare la lacuna che sicuramente si porta dietro un “vecchio” hardware, nonostante il costo più che esiguo (generalmente recuperato sulle cartucce e sugli accessori).

Buon lavoro! :-)

UPDATE
Dato che potrebbe tornare utile ai lettori che utilizzano una distribuzione Linux, metto in evidenza il codice fornito da Aldo (vedi commento) da mettere in funzione sulle vostre macchine Linux-based ;)

#!/bin/bash
export PrintQueue="/home/UTENTE/Dropbox/Stampa";
IFS=$'\n'
for PrintFile in $(/bin/ls -1 ${PrintQueue}); do
lpr -r ${PrintQueue}/${PrintFile};
done

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