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Standard Theme: box di ricerca e foto su Flickr in italiano

Un nuovo brevissimo articolo riguardante Standard Theme (il tema grafico di questo blog) e l’utilizzo di widget inclusi nell’installazione standard del tema, in particolare quello di ricerca e di pubblicazione delle ultime fotografie pubblicate sul proprio account Flickr.

In un’installazione lasciata in inglese (per scelta, senza nulla togliere al fantastico lavoro di WordPress Italia) anche i widget verranno proposti automaticamente nella stessa lingua. Dato che potreste mostrare al pubblico una sidebar in lingua nostrana, ha sicuramente senso tradurre “al volo” le due righe che regolano il titolo dei widget presi in esame ;)

Mano al file!

Entrambi i widget vengono dichiarati all’interno del file “functions.php“, a sua volta all’interno della cartella del tema.

Il listato di codice che permette la creazione del widget con il box di ricerca comincia alla riga 1153 e termina alla 1164. La stringa che determina il titolo dello stesso si trova alla riga 1156:


		<h3><?php _e('Search'); ?></h3>

Ovviamente al posto di “Search” andrà inserito un semplice “Cerca“.

Il secondo listato di codice che invece permette la creazione del widget che espone le ultime fotografie pubblicate sul proprio account Flickr, comincia alla riga 1041 e termina alla 1053 (senza considerare la parte di amministrazione). La stringa che determina il titolo dello stesso si trova alla riga 1049:


	<h3 class="widget_title"><?php _e('Photos on <span>flick<span>r</span></span>', 'stwpthemes') ?></h3>

Anche in questo caso basterà cambiare “Photos on” con un altrettanto semplice “Foto su“.

A questo punto sarà sufficiente salvare il file e caricarlo sul vostro spazio FTP confermando la sostituzione del vecchio file già presente. Un F5 sulla pagina per aggiornare e godetevi il risultato.

Buon lavoro :)

P.S. Inutile dire che lo stesso ragionamento vale per gli AdBox e gli altri widget rapidi dichiarati dal tema, vero? ;)

Getty Images e Thinstock: fai il pieno di emozioni in immagini!

Premessa prima di cominciare:

state leggendo un post sponsorizzato. Vi ricordo che le mie recensioni sono oggettive, in nessun modo contenenti baggianate gratuite solo perché qualcuno mi offre il gadget di ultima generazione o investe denaro in questo piccolo blog. Leggete come sempre con fiducia, non mi risparmio per nessuno! ;)

BuzzParadise mi ha proposto di utilizzare e recensire due nuovi servizi di repository fotografici royalty-free, siti web appositamente realizzati per proporvi gallerie di immagini che potrete prendere e riutilizzare durante la realizzazione di un vostro sito web (o un lavoro per clienti terzi, ovviamente). Si tratta di Getty Images e Thinstock.

Circa 25 milioni di immagini “Creative ed Editorial“, Getty Images si fregia del titolo di leader nella distribuzione di contenuti digitali (immagini, video, musica e filmati). Le statistiche parlano di circa 4 milioni di utenti ogni mese, sfortunatamente non conoscendo tanti altri siti web che propongono questo tipo di servizi (generalmente mi affido alle ottime realizzazioni che si trovano tra Flickr e Deviantart) non posso paragonarle e ottenere risultati decenti :(

Getty Images: una delle tante immagini disponibili

Tra i PRO ci sono certamente i contenuti immediatamente utilizzabili, facili da scaricare, che consentono di realizzare progetti di qualità a patto che l’utente di turno sappia bene ciò che sta cercando (no, non è sempre facile e scontato). In caso contrario uno staff di professionisti sarà sempre disponibile e pronto ad aiutare per acquisti e ricerche di materiale, un supporto in pratica, il miglior modo per evitare di fare acquisti inutili che non soddisfino poi il cliente. Un altro punto a favore consiste sicuramente nella licenza Rights-Managed ed in quella Royalty-Free.

Tutto sommato un buon servizio, un segnalibro in più da dare in pasto al proprio Firefox (forse state utilizzando un altro browser? Male!) e da sfruttare quando ne avrete la necessità a patto che si abbia qualche soldino da investire ;)

Thinkstock è invece un neonato, appena lanciato sul mercato. Tra le caratteristiche principali secondo il sito web annovera la qualità, la flessibilità, la semplicità, la sicurezza.

Thinkstock: una delle tante immagini disponibili

  • Qualità grazie a circa 4.5 milioni di scatti royalty-free professionali tra immagini, file vettoriali ed illustrazioni (con limite di 750 immagini scaricate per mese);
  • Flessibilità come sinonimo di pagamento flessibili;
  • Sicurezza basata sulla protezione legale estesa contro le violazioni del copyright;
  • Semplicità dovuta al motore di ricerca interno semplice e veloce disponibile 24 ore su 24.

Sfortunatamente per questo secondo servizio ho potuto provare ben poco, anche in questo caso si parla di abbonamento, anche stavolta si può trovare sempre una valida alternativi su siti web che raccolgono scatti proposti con diversa licenza ma sta a voi utilizzatori scegliere e basarvi sul budget a disposizione. Il listino prezzi parte da 49 euro limitando il numero di download e può arrivare fino a 1999 euro per anno (si, avete letto bene), tutto riportato qui: thinkstockphotos.it/subscribe.

Vi parlo da newbie e semplice appassionato che di tanto in tanto si diletta con lavori che si possono trovare in giro per il web, probabilmente un articolo simile sarebbe stato perfetto per una figura come quella di Francesco che non avrebbe avuto difficoltà alcuna nel realizzarlo esprimendo il suo giudizio, magari avrà voglia di commentare e dire la sua in merito alle gallerie royalty-free professionali, mi farebbe piacere :-)

C’è qualcun altro tra i miei lettori che utilizza questo genere di servizi? Se si, quali scegliete?

Il mio RomagnaCamp ’09

Tra lavoro, reperibilità (sempre vincolata da quest’ultimo) e appuntamenti vari sono rimasto al RomagnaCamp ’09 soltanto due o tre ore (una “lunga pausa pranzo”)… giusto il tempo di salutare tutti (o quasi) coloro che conoscevo, “new entry” e mangiare uno strano panino che tanto mi ha ricordato l’opera della Paola pubblicata poco tempo fa su Friendfeed (lei capirà) :P

Silvia, Giovanni ed io

Un evento unico, bisogna ammetterlo. Nonostante il Mar Adriatico faccia “schifo” per i canoni di chi è nato e vissuto in Terronia dove l’acqua del Tirreno è inarrivabile, il Boca Barranca ed il suo “pezzo di spiaggia / mare” sono diventati per la seconda volta luogo del barcamp “più atteso” e sicuramente più gradito dalla famiglia completa di mamme e piccini, quello che permette di sfruttare gli ultimi giorni d’estate, per un ultimo tuffo in acqua, magari in compagnia di bella gente che solitamente seguiamo da dietro un monitor :)

Inutile stilare una grande lista di ringraziamenti e saluti, ci sarebbero quasi 200 persone da includere senza battere ciglio. Mi dispiace davvero essere “sgattaiolato” così in fretta … non potevo fare altrimenti (e qualcuno ha pure esultato :P).

RomagnaCamp - I Giovanni

Grazie quindi a Luca, a Paola, a tutti coloro che in qualche modo hanno collaborato alla riuscita di un evento fantastico :)

P.S. No ragazzi, non è corretto utilizzare Firefox in questo modo! :mrgreen:

Facebook, one month later

E’ passato circa un mese da quando ho ricominciato ad utilizzare quotidianamente facebook.com. Mi ero registrato insieme a pochi altri utenti parecchio tempo fa, ricordo bene Giovanni parlarne in un post dedicato ed osannare la piattaforma a tal punto che avevo trovato la voglia di aprire un account a mio nome, chiuso dopo pochissimo causa scarso interesse e poca presenza di persone conosciute.

Ora il mio profilo è costantemente aggiornato, collegato a Twitter per sincronizzare il mio stato anche su facebook, a Flickr per esporre le mie ultime foto, a Google Reader per condividere gli articoli che preferisco e consiglio di leggere, tanto e tanto altro ancora. Non dico sia un Social Network senza il quale non è possibile vivere (l’ho fatto tranquillamente fino ad ora) ma ritengo giusto mettere “i puntini sulle i” e chiarire quelli che secondo un mio personale giudizio potrebbero essere i PRO ed i CONTRO di un prodotto che ha avuto -in quest’ultimo periodo- un boom pazzesco e che sta scalzando qualsiasi altro potenziale concorrente.

#1: Pro

  • per l’ennesima volta abbiamo a che fare con un aggregatore di contenuti in “salsa social“. La particolarità in questo caso è che “ci riesce piuttosto bene” e permette inoltre di rimanere in costante contatto con un numero pressoché infinito di persone (se ne contano più di 3 milioni ormai, parlando solo di Italiani) con una media di 40.000 nuove iscrizioni ogni giorno.
  • sono riuscito a scovare persone con le quali non riuscivo più a parlare da anni causa distanza (i miei vecchi compagni di scuola calabresi, ndr), gente con la quale sono cresciuto e con la quale sono sempre stato benissimo. Ogni volta chattare con loro è una festa.
  • organizzare eventi aperti al pubblico è diventata la cosa più semplice di questo mondo. Nel 90% dei casi la persona che ti interessa contattare è iscritta su facebook, con molta meno probabilità conosce UpComing ed il servizio (molto simile) offerto. TwPes ne è la dimostrazione.
  • mi permette di contattare velocemente tramite un’unica interfaccia ed in più modi una persona iscritta. Se mandare una normale mail richiede svariate operazioni quali aprire un mail client, conoscere l’indirizzo di posta elettronica del destinatario, preparare ed inviare la mail, su facebook basta selezionare “Invia messaggio a XXX“. Se non è necessario mantenere il “segreto di stato” si può lasciare il messaggio direttamente sulla bacheca dell’interessato.
  • servizio completamente gratuito e stabile nella maggior parte dei casi, non è cosa da sottovalutare.

chiaramente mancano parecchi punti a favore, ho scritto i primi che mi sono venuti in mente e comunque li si scova durante il quotidiano utilizzo della piattaforma.

#2: Contro

  • è l’ennesimo strumento grazie al quale si diventa improduttivi sul posto di lavoro, almeno così dicono. Liquida raccoglie diversi articoli in merito.
  • è il modo migliore per far sapere tutto (o quasi) agli utenti collegati e connessi in qualche modo al nostro profilo, teoricamente può diventare un’arma a doppio taglio e qualche casistica del genere è già spuntata fuori.
  • è pieno di gruppi, cause ed applicazioni perfettamente inutili. Ne ha già parlato Luca, condivido in pieno il suo pensiero. Si può sempre e comunque disattivare notifiche, mail e quanto altro ancora possa disturbare la “quiete” della nostra quotidianità ;)

chiaro che alcuni casi sono davvero assurdi, fortunatamente eccezioni che confermano la regola:

#3: In conclusione

Certamente “il” Social Network definitivo, o almeno ciò che gli si avvicina di più. E’ possibile collegare tutto e tutti, condividere esperienze, conoscenze, momenti di vita vissuta. Bisogna usarlo con moderazione e con un minimo di buon senso, come tutto quello che ci mette a disposizione la tecnologia d’altronde.

Vi aspetto quindi su facebook. Qui c’è il mio profilo.