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30° anniversario di PAC-MAN

E Google lo festeggia in grande stile, permettendo ai suoi utilizzatori di perdere (io direi investire, ndr) qualche minuto di tempo giocando a quell’arcade che ha fatto la storia delle sale giochi di 30 anni fa:

Google festeggia i 30 anni di Pac-Man - clicca sull'immagine per ingrandirla

Niente Flash, semplice HTML e Javascript (date una occhiata a questo thread su Friendfeed) per ottenere velocità di esecuzione e leggerezza, nonché compatibilità con ogni browser, piccola soddisfazione riuscire a giocare anche da Safari su iPhone :-)

Pac-Man a marchio Google anche su iPhone

Per poter cominciare a giocare sarà sufficiente selezionare il pulsante “Insert Coin” e muovere Pac-Man attraverso le frecce direzionali da tastiera o grazie al mouse. Per poter giocare in due (si, in due!) basterà schiacciare nuovamente il pulsante “Insert Coin” e attendere l’arrivo della consorte (Ms. Pac-Man) che sarà possibile controllare con i tasti W-A-S-D (rispettivamente: sopra, sinistra, sotto, destra).

Se volete invece saperne di più sui 30 anni di Pac-Man, questa è la ricerca che Google vi proporrà subito dopo il Game Over :-)

google.it/#q=30°+anniversario+di+PAC-MAN

Buon divertimento! ;-)

P.S. Ci si vede domani al WordCamp!

Google Buzz: cos’era, cos’è, cosa sarà

Mesi dopo la nascita di Google Buzz tante cose sono cambiate e tante ne cambieranno ancora, soprattutto dopo la richiesta da parte dei 10 garanti europei pervenuta a Google per cercare di salvaguardare la sicurezza e la privacy di chi quotidianamente utilizza la posta elettronica offerta dal colosso di Mountain View. Mentre vi invito ad approfondire l’argomento leggendo l’articolo di Elvira, io provo a riassumere cos’era e cos’è oggi Google Buzz.

Terzo mio articolo su Wired.it, speriamo di poter portare avanti sempre più questa collaborazione con la facciata digitale della nota rivista da poco sbarcata in Italia …

wired.it/news/archivio/2010-04/22/che-fine-ha-fatto-google-buzz.aspx

Buona lettura, presto tornerò a scrivere articoli prettamente tecnici su questi lidi, giusto il tempo di scalare le priorità ;)

Da Libero a iPhone passando per GMail

Partito come richiesta nel gruppo iPhone Italia su Friendfeed, mi rendo conto che potrebbe risultare molto comodo per tanti utenti che sfruttano l’ADSL di Libero in casa propria e vorrebbero leggere la posta elettronica anche su iPhone, soprattutto quando si è fuori dalla portata del proprio doppino ;)

Con un articolo passo-passo vi guido quindi alla configurazione della vostra posta Libero su GMail (e quindi su iPhone).

Per poter procedere occorre avere un account GMail a disposizione. Potete utilizzare quello che sfruttate già quotidianamente o registrarne uno nuovo, non ha importanza.

#1 – il forward da Libero

Per prima cosa occorre far accesso alla propria casella di posta dall’interfaccia Web. Sfruttando la nuova WebMail (in fase beta), noterete la voce “Opzioni” sulla sinistra, un box che una volta espanso mostrerà anche la voce “Posta” tra quelle disponibili:

Libero.it - Opzioni Posta - Filtri Posta

Come potete vedere da immagine, esiste un’area dedicata ai filtri da applicare alla vostra posta. Cliccando quindi su “Aggiungi” si aprirà una nuova finestra nella quale inserire i dettagli del filtro:

Libero Mail - Aggiungi filtro

I dati da inserire saranno:

  • Stato: Attiva il filtro
  • Nome filtro: Forward GMail (o quello che vi pare)
  • Descrizione: Tutta la posta verso GMail / iPhone (o quello che vi pare)
  • Campo di ricerca: Qualsiasi destinatario
  • Parola chiave: NOMEUTENTE@libero.it
  • Opzioni: Qualsiasi destinatario contiene NOMEUTENTE@libero.it
  • Azione / Inoltra a: NOMEUTENTE@gmail.com

Per meglio comprendere qui potrete trovare un’immagine che riporta la configurazione del filtro:

gxware.org/apple/iphone/liberomail/libero.CostruzioneFiltro.png

Vi consiglio inoltre di spuntare l’opzione “Se un messaggio corrisponde a questo filtro, conservarlo“, vi permetterà di avere una copia del messaggio su GMail senza però rimuovere quella presente sui server di Libero. Potete invece non spuntare l’opzione se non vorrete occupare spazio sulla casella di Libero e far girare tutto solo su GMail.

Fatto ciò, la vostra posta girerà in modo del tutto automatico sull’account di posta GMail.

#2 – scrivere dalla casella di Libero

Una funziona particolarmente comoda offerta da GMail è la possibilità di mandare mail con l’indirizzo di un diverso provider. Potremo quindi aggiungere l’indirizzo di Libero tra i mittenti gestiti dalla propria casella GMail, così poi da poterlo sfruttare anche su iPhone.

Per farlo basterà andare nelle Impostazioni e scegliere la voce “Account e importazione“, quindi selezionare il pulsante “Invia la posta da un altro indirizzo” nel box “Invia messaggio come“, inserendo come prima cosa nome completo desiderato e indirizzo differente:

GMail - Specificare un diverso indirizzo mittente

Proseguire confermando l’utilizzo del server SMTP di GMail (non riuscireste ad utilizzare quello di Libero), attendete che il codice di verifica venga inviato alla vostra casella di posta elettronica e confermate cliccando il link che viene generato automaticamente, il gioco è fatto!

GMail - Conferma nuovo indirizzo mittente

La configurazione lato Libero / GMail è completa. Si passa ora alla parte dedicata all’iPhone.

#3 – mettere mano all’iPhone

Il vostro iPhone è già configurato per ricevere la posta da GMail ma vi piacerebbe poter spedire con il vostro indirizzo di posta Libero? Niente di più semplice, a patto di aver completato il paragrafo 2.

Da Impostazioni / E-mail, contatti, calendari aprite la configurazione della casella di posta GMail, selezionate il campo “Indirizzo” (subito sotto il nome completo, prima della descrizione, generalmente la terza riga partendo dall’alto) e modificate il contenuto inserendo NOMEUTENTE@libero.it (cambiate NOMEUTENTE mettendo il vostro nick di Libero).

Lasciate invariato tutto il resto. Chi riceverà -da ora in poi- la vostra posta scritta e inviata tramite iPhone, vedrà comparire nel campo mittente l’indirizzo di Libero, chiaramente con la nota “inviato da: nomeutente@gmail.com“.

Se invece non sapete configurare la posta di GMail su iPhone vi consiglio di dare uno sguardo a questa guida scritta da Google:

mail.google.com/support/bin/answer.py?hl=it&answer=77702

Se dovessero esserci punti non troppo chiari o non doveste riuscire a fare qualche operazione, potrete lasciare un commento a questo articolo o chiedere assistenza ai ragazzi di iPhone-Italia su Friendfeed.

UPDATE 24/11/2011
Visto che la guida di configurazione GMail su iPhone non permette di “giocare” con il mittente differente dallo username, vi spiego brevemente il da farsi, come chiesto a gran voce nei commenti, ultimo dei quali di Mimmo@1che ringrazio.Per configurare GMail sul vostro iPhone e mettere in atto quanto specificato sopra seguite questi semplici passaggi (mi baso su iOS 5.0.1, anche se i passaggi su sistemi antecedenti è molto simile):

  • Da Impostazioni selezionare Posta, contatti, calendari;
  • Selezionare Aggiungi account… quindi Altro;
  • Selezionare Aggiungi account Mail subito sotto la voce Posta (la prima, ndr);
  • Compilare il Nome, l’Indirizzo, la Password e la Descrizione (magari quest’ultima con un semplice “Posta GMail Libero”). In questo caso dovete compilare i campi specificando i dettagli della vostra caselle di posta GMail, non Libero! Procedere con Avanti.
  • Compilare tutto quello che vi viene richiesto, inserendo i dati IMAP e SMTP di GMail con il vostro nome utente (l’indirizzo di posta completo, ndr) e la password. A completamento effettuato selezionate Avanti (in alto a dx) per far verificare la correttezza dei dati del vostro account, quindi scegliete se tenere nel telefono Posta e Note (o anche solo Posta, se desiderate) e procedere per completare la configurazione.

Quello che potete ritoccare come spiegato nell’articolo originale è il campo “Indirizzo” (in alto nella schermata di configurazione, tra il Nome e la Descrizione):

A regime, questo è il risultato :-)

#4 – varie & eventuali

Se siete iscritti a Mailing List e simili, probabilmente non riceverete più alcuna comunicazione dopo aver adottato il sistema sopra descritto. Per poter risolvere l’inghippo si potrà costruire un secondo filtro (sempre nella WebMail di Libero) che riporterà come Opzione di verifica la condizione “Qualsiasi destinatario non contiene NOMEUTENTE@libero.it“.

Così facendo anche le mail non indirizzate direttamente all’indirizzo NOMEUTENTE@libero.it verranno rigirate automaticamente su GMail ;-)

Sembra esserci proprio tutto. Nel caso in cui notaste anomalie segnalatelo in area commenti, cercherò di correggere chiedendo nuovamente collaborazione al collega che mi ha messo a disposizione la sua casella di posta :mrgreen:

Buon lavoro.

Google Buzz: muovere i primi passi

Google ha presentato Buzz, ultimo dei tantissimi servizi sviluppati e resi pubblici, messi a disposizione gratuitamente dal colosso di Mountain View. Riporto la definizione comparsa sul blog italiano:

è un nuovo modo di condividere aggiornamenti, foto, video e altro ancora direttamente da Gmail e con i vostri contatti preferiti, sfruttando la rete sociale che da sempre è alla base della vostra casella di posta elettronica. Buzz porta in superficie questa rete, selezionando i contatti con cui vi relazionate più frequentemente ma lasciandovi decidere con chi e cosa condividere.

Si fa ovviamente riferimento all’interfaccia web di GMail (non valido quindi per chi utilizza un programma di posta elettronica che scarica in POP3 / IMAP i dati dai server Google) e ai dispositivi mobile, per il momento non esiste alcun client per controllare Google Buzz in modo “stand-alone“. Vorrei poter dare qualche consiglio per muovere i primi passi, integrarlo con ciò che abbiamo già a disposizione, magari chiudere completamente i ponti per chi proprio non lo sopporta.

# in sintesi

Una clone di FriendFeed? Un concorrente sleale per Twitter? L’anti-Facebook definitivo? In un periodo di continui investimenti e acquisizioni di piccole realtà che saranno poi inglobate in giri decisamente più grandi (si veda l’acquisizione di FriendFeed da parte di Facebook, giusto per citarne una importante e accaduta poco tempo fa), Google decide di costruirsi in completa autonomia una piattaforma già sperimentata e apprezzata dai navigatori, associandola al servizio forse più utilizzato dopo la ricerca sul web.

Google Buzz è l’ennesimo social-coso che si spera abbia più fortuna del fallimentare (almeno per il momento) Wave, presentato al Google I/O il 27 maggio dell’anno scorso. Uno strumento che permette di condividere idee, pensieri, posizioni, integrare altre piattaforme utilizzate, un lifestream insomma (volendola abbreviare). Ha chiaramente delle pecche, ampi margini di miglioramento, si prova quella sensazione dell’ospitare tanta gente in casa propria (mi pare che questa frase fosse del Conti … correggetemi se sbaglio!), tutti in una volta, quasi come ingestibili …

# integrazione

Google Buzz si integra nell’account di posta GMail, sarà quindi possibile utilizzarlo tramite l’interfaccia web accessibile da GMail.com. Si potrà inoltre sfruttare l’accesso via telefono, iPhone in prima linea, grazie alla WebApp disponibile all’indirizzo m.google.com/app/buzz, accessibile ovviamente con le vostre credenziali Google.

Google Buzz sul mio iPhone

Il meccanismo di follow-unfollow viene gestito in modo quasi del tutto automatico da parte di Google. Contatti di Google Talk o persone contattate tramite GMail compariranno come per magia. La bravura – ma soprattutto la pazienza- dell’utilizzatore sta proprio nel filtrare queste persone, cercando quindi di ottenere lo stesso funzionamento alla base di FriendFeed o Twitter, seguo chi mi pare, non chi mi viene imposto

# importazione dei Buzz

Per tutti coloro che desiderano importare i propri Buzz altrove, Google rilascia ovviamente un feed, tutto spiegato in documentazione (come sempre, fortunatamente):

code.google.com/intl/it-IT/apis/buzz/documentation/#syndication

Nicola Greco (ormai lo conoscono in tanti, non mi soffermo perciò sulla sua biografia) ha deciso di realizzare uno script (rilasciandone anche il codice sorgente) che genera un feed pulito, privo di riferimenti a Google Buzz, ripetitivi e fastidiosi quando vengono portati su FriendFeed o altri social network. Il servizio è chiaramente gratuito, tutti possono utilizzarlo, risponde all’indirizzo:

workingviral.com/buzz2ff

Trovare il proprio ID è semplice. Basta andare nella pagina del proprio profilo Google (tanto per dire, la mia è google.com/profiles/gioxx.gxware) e fermare il puntatore sul proprio nome in corrispondenza della colonna dei Buzz, notare l’immagine qui di seguito dove evidenzio l’URL:

Google Buzz: trovare l'ID utente

A questo punto, inserendo l’ID nell’apposito box della pagina messa in piedi da Nicola, dovreste ottenere un indirizzo valido del tipo:

http://workingviral.com/buzz2ff/vostro_ID

(nel mio caso workingviral.com/buzz2ff/107178787779670047565), chiaramente importabile in altri servizi.

# disattivare le notifiche nella posta

Stanchi di vedere il contatore mail alzarsi per colpa di Buzz? Problema risolvibile con un paio di semplici passaggi e quei filtri che fortunatamente GMail mette a disposizione degli utenti, magari si può approfittare della situazione per testare la Multiple Inbox. La soluzione proviene direttamente dal blog di Oskar, la riporto qui di seguito:

  • ho creato un filtro (in alto, vicino al tasto Cerca nel web)
  • in testo contenuto ho messo label:buzz (etichetta di default data alle mail provenienti da Buzz)
  • nella schermata seguente ho selezionato Salta posta in arrivo (archivia)
  • nelle opzioni di Gmail, in Labs, ho attivato Multiple inbox che permette di avere più inbox nella pagina principale
  • sempre nelle opzioni è apparsa la nuova voce, ho aggiunto label:buzz come nuova inbox
  • ecco che nella pagina principale abbiamo una seconda parte dedicata a Buzz

# occhio alla privacy

Poco tempo dopo il lancio del servizio è stato pubblicato un articolo di Business Insider che parla di quella privacy che Google Buzz sembra mettere in pericolo, da prendere con le pinze, non correte ad urlare subito “al lupo, al lupo“, l’importante è saper tenere a bada i propri dati:

businessinsider.com/warning-google-buzz-has-a-huge-privacy-flaw-2010-2

date magari una occhiata (e intervenite se volete) al thread che si è sviluppato su FriendFeed:

friendfeed.com/wolly/72ce65a1/warning-google-buzz-has-huge-privacy-flaw

# chiudere il Buzz nel ripostiglio

Stanchi di Buzz ancora prima di averlo provato in modo decente? Troppo invasivo? Richiede del tempo che non potete mettergli a disposizione? Nessun problema, la soluzione è semplice. Scorrete la finestra di GMail fino in fondo, troverete la chiave per chiudere il servizio nel ripostiglio fino a quando deciderete di dargli una seconda possibilità ;)

Google Buzz: spegnere il Buzz

Questo è quanto. Spero che la panoramica su Google Buzz vi sia piaciuta e vi possa tornare utile, magari suggerite nei commenti eventuali altri spunti di discussione, nessuno mi vieta di aggiungere altri paragrafi all’articolo no? :)

Ci vediamo su Buzz?

Io ci provo, friendfeed.com/gioxx

Ho sempre sostenuto che friendfeed è inutile, l’ennesimo pseudo-social network basato sull’idea originale di Twitter, ampliato con funzioni che già possiede un facebook o qualsiasi altro network che permette di fare aggregazione di contenuti. Nonostante i numerosi inviti degli amici che già seguo su Twitter ho sempre rinunciato ad aprire un account. Oggi ho “fatto il salto” e ho aperto l’account a mio nome, un pò per parcheggio, un pò per cercare di capire come funziona il tutto, un pò per la storia dei feed pompati della quale ha parlato poco tempo fa Francesco, con la speranza che quanto prima si lasci scelta libera all’utente (per poter sfoltire l’utenza standard non aggregata da ff).

La regola generale è che userò poco friendfeed, non aggiornerò mai lo stato di quest’ultimo ma continuerò ad essere fedele a Twitter. Sull’account ff ho collegato il mio blog, flickr, facebook (anche se non del tutto perché non riconosce correttamente il link delle mie note), last.fm, linkedIn e poco altro. E’ -allo stato attuale- un’aggregazione quasi completa dei miei contenuti sparsi sul web, relativamente comodo per seguirmi in un solo colpo. Ho lasciato l’accesso al profilo pubblico, non mi interessa proteggere gli update (così come in Twitter) e ho importato i contatti che avevo in facebook e che erano già iscritti a friendfeed. A questo punto manca solo l’indirizzo (indovinate un pò):

friendfeed.com/gioxx

Il mio nick è quindi “al sicuro“, potete aggiungermi se vi va ma -ancora una volta- vi invito a raggiungermi sull’account Twitter (twitter.com/gioxx) dove sono sicuramente più presente.

Ora è tutto ben accetto: consigli sull’utilizzo, muovere i primi passi, discussioni abbastanza interessanti, chi più ne ha più ne metta :-)