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Lotus Notes: Impossibile localizzare il modulo DPABperson

Problema che ho riscontrato su una macchina con Lotus Notes 7.0.3, giusto un paio di giorni fa. Casistica che spero non vi capiti, ma pubblicarla come promemoria non fa mai male, soprattutto perché una volta tanto non sono riuscito a trovare nulla di documentato su DominoPoint.it, solitamente fornitissimo :)

Rubrica personale, una macchina che ha visto inizialmente comparire l’installazione del client 8.5, riportato poi al 7.0.3 per standard aziendale del cliente. Durante l’utilizzo della piattaforma 8.5 l’utente ha inserito i dettagli dei propri contatti, miniature (fotografie) comprese. La lamentela è giustamente quella dell’impossibilità di inserire foto nel DB una volta passato a 7.0.3. Innanzi tutto: è possibile inserire le fotografie solo con Lotus Notes 8 o superiore, non ricordo nulla di questa feature al di sotto delle nuove versioni.

Detto ciò si passa al problema: perché compare questo (molto poco) simpatico errore all’apertura del contatto?

Lotus Notes: DPABperson - errore

Lotus Notes: DPABperson - errore

Dopo un paio di prove si è capito che quel campo fotografia -passando dal template 8 al 7- non è andato perso e continuava a dar fastidio al client che giustamente faceva dapprima comparire l’errore, poi le informazioni sull’utente.

La soluzione? E’ presto detta: riportando il template alla versione 8 e utilizzando la rubrica con un client 7 tutto torna a funzionare regolarmente e non ho (abbiamo a dirla tutta, avendo affrontato il problema con il collega più esperto) notato difficoltà nella gestione o errori gravi.

Semplicemente continuerà a non essere possibile allegare una fotografia al contatto desiderato a meno che non si passi ad un client 8.x, ma tutto il resto sarà modificabile a piacimento dell’utilizzatore. Strano ma la soluzione più veloce ed intuitiva è anche quella più giusta.

Buon lavoro :)

Sincronizzare contatti e calendario tra Lotus Notes e telefono

Da qualche versione, Nokia ha introdotto una nuova funzionalità all’interno della propria Suite, in particolar modo nella sezione riguardante la sincronizzazione dei dati tra PC (Mail Client e Browser prevalentemente) e telefono. Stiamo parlando della funzionalità di riconoscimento -nativa- di Lotus Notes installato sulla macchina che ospita il software Nokia.

Dopo aver impiegato del tempo per sincronizzare il telefono privato con Google (che utilizzo fuori e dentro la mia azienda per i dati personali) mi sembrava giusto impiegare dieci minuti per fare lo stesso con il telefono aziendale (un Nokia N70) e Lotus Notes, applicativo che si utilizza in azienda per gestire la posta elettronica e una miriade di altre applicazioni.

I passaggi sono anche in questo caso pochi, basta non dimenticarne nessuno!

# PC Suite e collegamento al telefono

Forse voglio tagliare troppo ma mi auguro che tutti voi riusciate -in completa autonomia- ad installare Nokia PC Suite sulla vostra macchina, collegare il telefono al PC tramite cavo (generalmente fornito nella scatola del telefono stesso) attendendo che i driver vengano riconosciuti ed installati. Solo così si potrà accedere al telefono e cominciare ad utilizzare i programmi messi a disposizione da Nokia.

# Sincronizzazione: wizard

Se il telefono viene riconosciuto e se il software che permette lo scambio di dati tra periferica e PC è stato installato correttamente (in caso contrario è la stessa suite a chiederlo), si potrà procedere con l’apertura dei programmi facenti parte della Suite. Avviare quindi “Sincronizzazione” per la prima associazione telefono / PC.

Il primo passaggio è elementare. Dovrete scegliere il programma che utilizzate quotidianamente per gestire posta, contatti e appuntamenti. Nel mio caso, Lotus Notes 8.5 (riconosciuto come 8.x da PC Suite):

Per poi passare alla decisione del cosa sincronizzare, tipicamente Elementi Agenda / Elenco impegni ed Elementi Rubrica, opzioni di default del programma. Selezionando “Avanti” verrà richiesta la password dell’ID di posta elettronica. Si passa quindi alla schermata dove specificare i puntamenti del DB di posta elettronica e quello della rubrica personale. Ecco il da farsi:

  1. Server Domino dell’azienda: generalmente riporta NOMEMACCHINA/NOMESOCIETà/IT (quest’ultimo /IT non necessario).
  2. Nome del file di posta elettronica: completo di sottocartella a partire dal nome della macchina, occorrerà specificarlo interamente.
  3. Server della rubrica locale: a meno che voi non teniate i contatti nello stesso DB di posta su server (in quel caso basterà replicare i parametri messi nei primi due campi), il tutto si troverà nel disco locale, cartella appartenente a Lotus Notes (non so, C:\Programmi\Lotus\Notes\data\ per dirne una), la si indica con “Locale“.
  4. Nome del file della rubrica: generalmente names.nsf (per default in una installazione standard di Notes), potrebbe cambiare nel caso in cui (come il sottoscritto) aveste deciso di creare un DB separato con template Rubrica dove tenere i propri indirizzi. Basta stare attenti giusto quel poco che basta per non sbagliare il colpo!
  5. Andando a selezionare le “impostazioni avanzate“, si potrà immediatamente specificare la password assegnata all’ID di posta elettronica permettendo così al programma di conservarla e non richiederla successivamente.

A questo punto la strada è in discesa. Una volta specificato l’intervallo di sincronizzazione il gioco è fatto. Per andare sul sicuro suggerisco la configurazione “a metà tra tutto” con 6 mesi di storia passata e 6 mesi di futuro costantemente rinnovati giorno per giorno:

La configurazione guidata sarebbe arrivata alla fine. Il mio (ulteriore) suggerimento è però quello di ‘andare a ritoccare le impostazioni avanzate lasciate di default dal programma prima di confermare il tutto e partire con la prima sincronizzazione. Nell’ultima schermata cliccare quindi sulla chiave inglese e … :

Se il cavo è connesso al telefono, la terza opzione (“Sincronizza periodicamente mentre il telefono è connesso”) può avere senso, ancora meglio se tenuta con un intervallo di 15 minuti che emulerebbe un “quasi tempo reale di aggiornamento degli appuntamenti sull’agenda del telefono. Le restanti tab possono essere lasciate così come impostate dal programma (Risoluzione conflitto, Direzione, Profilo sincronizzazione). Confermare per uscire dalla prima finestra, confermare ancora per concludere la procedura guidata e iniziare la prima sincronizzazione:

Il gioco è fatto :)

# in conclusione

Per chi lavora con l’applicativo IBM Nokia PC Suite diventa improvvisamente una manna dal cielo che evita di passare da applicativi di terze parti come mNotes della CommonTime o simili. I backup o le installazioni delle applicazioni si potranno ancora fare via SD card (memorizzando le applicazioni su quest’ultima e lanciando il setup da telefono), cosa che trovo particolarmente comoda quando si va ad aggiornare il firmware del telefono o formattare (sempre quest’ultimo) per dargli una pulitina globale ;)

Ora tocca a voi: dubbi? Perplessità? Domande?

Lotus Notes 8.5: avvio lento?

Lotus Notes 8.5 è stato rilasciato poco più di tre mesi fa ed integra un look molto più accattivante, una propensione ad imitare quello che è lo stile di raccolta funzionalità di Office 2007, una velocità migliore nell’utilizzo intensivo di più database. Su questo non ci piove, sicuramente una buona release, totalmente sviluppata su piattaforma Eclipse.

Il problema analizzato da questo post nasce in seguito all’aggiornamento di una postazione precedentemente dotata di Lotus Notes 7.0.3 (una a caso, la mia aziendale!) alla 8.5, senza disinstallazione, solo migrazione prevista (lecita quindi) dall’installer di quest’ultimo. Dopo un primo avvio lento (più che lecito a causa dell’aggiornamento dei DB locali) ho notato una strana particolarità: anche i successivi avvii non erano troppo veloci, cosa cambia quindi tra queste due release?

# richieste del client

il documento riguardante la 8.5 e tutti i requisiti richiesti sui vari sistemi operativi, è disponibile sul sito IBM a questo indirizzo:

www-01.ibm.com/support/docview.wss?rs=475&uid=swg27013074

  • RAM: Lotus Notes 8.5 richiede un minimo di 512 MB, magari da espandere ad uno o più GB (scelta consigliata dal vendor) contrariamente al suo vecchio collega che si fermava a 256 (o superiore) sempre ed esclusivamente come scelta consigliata (minimo 128, ndr).
  • Spazio Disco: si passa dai 512 MB richiesti dalla 7.0.3 ai 900 circa necessari invece alla neonata 8.5. Certo pensando a che tipo di dischi rigidi risiedono ora nelle nostre macchine viene quasi da ridere, peccato però per quelle macchine particolarmente portabili (netbook / ultrasottili) che generalmente includono una SD da pochi GB o un disco rigido tradizionale 2,5″ da 40 / 80 GB al massimo!

Mi sembra ovvio che con quanto già specificato si possa mettere in difficoltà una macchina aziendale non troppo nuova o magari della serie “entry level“, generalmente consegnata -a malapena- con 1 GB di RAM ed un processore Core Duo (nei casi migliori) / Celeron (nei casi peggiori).

# avvio lento? Si può migliorare

Ciò che può capitare è che si debba sopportare un avvio più lento del dovuto, passando poi ad una esecuzione tutto sommato accettabile durante l’arco dell’intera giornata. Ci sono alcune piccole accortezze da non lasciarsi sfuggire nel caso in cui accada tutto questo, proprio come nel mio caso. Premetto che il mio Lotus Notes 8.5 è in inglese, perdonatemi nel caso in cui la mia traduzione letteraria non sia valida per il client italiano.

  • Welcome Page
    Nel caso in cui voi stiate utilizzando una “Welcome Page” (Pagina di Benvenuto nella versione italiana) occorrerebbe diminuire quanto più possibile i database visualizzati su questa.
  • Check subscriptions
    Dalla Preferenze del client (File / Preferences) occorrerebbe andare a togliere il segno di spunta dall’opzione Check subscriptions, proprio come nell’immagine:

  • Replicate when Notes starts
    Nel caso in cui le proprie località siano configurate per replicare i database all’avvio di Notes, sarebbe bene schedulare una replica ad intervallo regolare togliendo quindi il segno di spunta a quell’opzione, proprio come nell’immagine:

Nel caso in cui aveste accesso alla macchina Domino si potrebbe pensare -inoltre- di abilitare la Network Compression (Compressione Network), che necessita appunto di un’abilitazione lato server (solo per versioni 6 e superiori) e lato client, ne parla un vecchio documento IBM disponibile cliccando qui.

# in conclusione

Il consiglio è quindi quello di dare una occhiata (approfondita possibilmente) a quelli che sono i requisiti richiesti dalle nuove release, ignorando magari un aggiornamento che pensavate potesse giovare alla produttività della vostra azienda, per non ritrovarvi poi a tirar fuori parole poco ortodosse e carine nel momento in cui i PC si rifiuteranno di lavorare correttamente. IBM pubblica e aggiorna un documento che propone nel dettaglio tutto ciò che serve per tenere a bada i propri software:

www-01.ibm.com/support/docview.wss?rs=475&uid=swg27007909

Buon lavoro :)

Ringrazio nsftools.com per i tips sulla velocizzazione client Notes