Io vi odio.
Sfogo che potrebbe mietere vittime e incontrare alleati sul campo, ne sono quasi sicuro …

Si: vi odio, profondamente.
Parlo proprio con te, imbecille al volante che pensi che mettere la freccia sia cosa poco carina perché usate generalmente dagli indiani per ferire o uccidere nei peggiori dei casi i propri nemici, abituato a regnare sulla strada come se l’avessi acquistata l’altro giorno al mercato delle pulci dove un anziano decrepito la vendeva per pochi spiccioli, alla ricerca di un parcheggio fregandotene altamente della coda che hai creato dietro di te … stai solo cercando parcheggio del resto, non fai del male a nessuno, perché mai mettersi sulla destra nel frattempo? Perché mai permettere a chi è dietro di te di circolare regolarmente?
Ah vero, non ci avevo pensato: ti piace rendere partecipi della tua vita tutti coloro che “ti stanno dietro” (letteralmente). Ma anche no, cazzo!
E ne ho anche per te … ciclista …
Capisco che Ravenna sia bellissima e adatta a te, con la bicicletta puoi andare dappertutto, infrangere qualsiasi legge e fregartene del codice della strada perché nel frattempo vigili urbani e forze dell’ordine hanno di meglio da fare (tipo bere il caffè al bar e discutere di quanto culo abbia avuto l’Inter ieri sera mentre lo Special One se la tira più di una bionda trovata al Papeete nella stagione estiva, tanto per dirne una), libero e felice come una farfalla, membro onorario del G.P.S. (Giovani Pirati della Strada), con il tuo iPod sparato a palla nelle orecchie ed il vento che ti muove la folta chioma mentre l’umidità ti entra nelle ossa (e sentirai che goduria stasera prima di andare a dormire!).
Se decidi di stare in mezzo alla strada e improvvisamente passare da un lato all’altro senza segnalarlo, perché prima non dai una occhiata a chi c’è dietro di te? E … soprattutto … se qualche coglione (vedi me) ti strombazza per farti rendere conto della tua minchiata e del rischio che hai corso, perché ridi mentre provi a scusarti con la mano non occupata dall’iPod? Che cazzo ti ridi mefitico essere su due ruote e scomodo sellino? La prossima volta evito di andare ai 20km/h e magari accelero, così il tuo sorriso lo porterò sempre con me, stampato sul cofano dell’automobile … che ne dici?
E’ davvero così difficile rispettare e farsi rispettare in strada? Eppure basterebbe poco per evitare rischi di questo tipo, ci vuole solo attenzione e un neurone acceso … sempre se lo si ha a disposizione, chiaramente.
Un automobilista incazzato.



