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Skebby può diventare il “migliore amico” delle tue feste

Nonostante la tendenza a farsi gli auguri via Facebook e simili diventi sempre più forte, c’è ancora qualcuno che preferisce mettere il becco fuori di casa e passare a fare gli auguri ad amici e conoscenti di persona (quando possibile) o affidarsi al buon vecchio SMS che -ancora oggi- è il mezzo di comunicazione più semplice e rapido da utilizzare sia per piccini che -soprattutto- grandi.

Lo svantaggio

La seconda faccia della stessa medaglia però è il costo. Con le tariffe italiane attuali, i carrier telefonici chiedono in media 10 centesimi per ciascun SMS inviato, una spesa che moltiplicata per un numero considerevole di destinatari potrebbe diventare alta e far vedere le stelle in bolletta o nel credito residuo in caso di SIM ricaricabile.

E’ abitudine di alcuni operatori tirare fuori (in periodi come questi) particolari promozioni che una volta attivate concedono la possibilità di mandare un abbondante numero di SMS prepagati verso altri operatori, ancora di più verso lo stesso. Per questo motivo qualche giorno fa mi sono recato in un negozio Tre e ho chiesto informazioni in merito: alla modica cifra di € 7 mi sarebbero stati concessi 400 SMS verso operatore H3G e 100 verso tutti gli altri, al mese, promozione in rinnovo automatico da disattivare con un certo numero di giorni di preavviso (Super SMS, tra l’altro valida solo per ricaricabili).

Inutile dire che con un abbonamento che mi concede già 50 SMS alla settimana (per un totale di 200 al mese) verso tutti gli operatori, un’opzione simile sarebbe stata perfettamente inutile. Ringrazio, saluto, esco.

La soluzione

Tralasciando ogni commento sull’inaffidabilità di H3G per questo specifico caso, ho provveduto a cercare immediatamente una soluzione alternativa che ho trovato e che ho utilizzato con estrema soddisfazione il giorno di Natale, quando buona parte dei miei contatti telefonici (la quasi totalità) ha arrivare il mio SMS di augurio. Per 7 centesimi a messaggio, Skebby si è rivelato il più rapido e affidabile sistema di invio messaggi a qualunque operatore, in tempistiche decisamente brevi e con nessun SMS andato perduto.

Ho acquistato 10 euro di ricarica (8,33 € di ricarica e 1,67 di iva) con i quali ho ottenuto la possibilità di inviare 142 messaggiclassici” che permettessero al destinatario di vedere il mio numero (quindi riconoscermi e rispondere).

Skebby: ricarica effettuata!

Avendo già un account e l’applicazione installata sull’iPhone, posso vedere e utilizzare la mia rubrica anche da web. Mi è quindi bastato allegare il messaggio, selezionare chi desideravo raggiungere e lasciar andare Firefox, Skebby ha pensato al resto, l’iPhone ha invece sopportato il massiccio arrivo di risposte da parte di conoscenti, amici, parenti e colleghi di lavoro..

Skebby: invio automatico degli SMS in corso ...

Un post doveroso per ringraziare lo staff di Skebby per un servizio del quale non avevo avuto necessità in passato ma che ho scoperto essere maledettamente semplice, funzionale, che sicuramente riutilizzerò in futuro :)

Scacco matto alla pubblicità invasiva

Altro giro, altro articolo. Seconda mia realizzazione pubblicata su Wired, dedicato alle polemiche riguardo la scelta di ospitare pubblicità invasiva su siti web parecchio conosciuti e visitati, il caso Corriere di qualche tempo fa e il caso Repubblica di oggi, perfettamente descritto dall’intervento di Livia su Friendfeed:

Oggi La Repubblica si fa pubblicità sul sito di Vodafone. Non viceversa :)

AdBlock Plus: X Files

Che la pubblicità sia un tassello fondamentale della nuova economia fatta di siti web e portali sociali lo sanno un po’ tutti. E’ grazie a lei se il consumatore può usufruire di contenuti gratuiti sempre aggiornati, senza la necessità di abbandonare la propria poltrona. Cosa succede però quando la pubblicità arriva ad occupare più spazio dei contenuti? Casi come quello del Corriere (successo poco tempo fa) e di Repubblica (oggi) sono due di tanti, magari più eclatanti del dovuto perché si tratta di testate giornalistiche visitate da tantissimi utenti.

Che siano piccoli o grandi popup, pagine aggiuntive aperte a nostra insaputa o banner in mezzo alla pagina o ancora peggio degli sfondi che riempiono la pagina e appesantiscono notevolmente la navigazione non ha importanza, è sempre bene fare pulizia!

AdBlock Plus per Firefox

AdBlock Plus è un’estensione progettata e realizzata inizialmente per Mozilla Firefox, portata poi su diversi altri browser come Google Chrome o Apple Safari con diversi nomi. La sua funzione principale? Bloccare pubblicità e parti di codice CSS indesiderate nelle pagine web che quotidianamente visitiamo. Il funzionamento è estremamente semplice ed efficace: attraverso una lista di filtri (raccolti in un file di puro testo) bloccherà il caricamento di immagini, video, animazioni flash e tanto altro ancora. Si risparmierà banda e si potrà finalmente dire stop alla pubblicità invasiva!

Vi rimando all’articolo pubblicato su Wired:

wired.it/news/archivio/2010-04/21/pubblicita-invasive-ecco-il-modo-per-bloccarle.aspx

Buona lettura :)

Scopri Io Studio con TIM

Premessa prima di cominciare:

state leggendo un post sponsorizzato. Vi ricordo che le mie recensioni sono oggettive, in nessun modo contenenti baggianate gratuite solo perché qualcuno mi offre il gadget di ultima generazione o investe denaro in questo piccolo blog. Leggete come sempre con fiducia, non mi risparmio per nessuno! ;)

BuzzParadise chiama, Gioxx risponde. Stavolta il protagonista è TIM, mio vecchio operatore che ha deciso di realizzare un pacchetto di offerte esclusivamente dedicate agli studenti italiani che frequentano gli anni delle superiori. L’idea di TIM (che tra poco andrò ad approfondire) nasce in concomitanza con l’iniziativa che -da due anni ormai- il MIUR (Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca) ha intrapreso: la distribuzione della Carta dello Studente. Se non sapete di cosa si tratta, provate a dare una occhiata a questo comunicato:

pubblica.istruzione.it/ministro/comunicati/2008/020408.shtml

Cosa c’entra TIM con tutto questo? E’ presto detto …

Visto che comunicazione, web e scuola vanno sempre più spesso di pari passo (e ciascuna delle 3 voci non è nulla senza le altre due, analizzando il tutto dal punto di vista di uno studente), TIM ha deciso di diventare uno dei partner del progettoCarta dello Studente” ideando alcune offerte speciali (fonia & dati) accessibili solo ai nostri “baldi giovini“!

# traffico voce

La prima offerta si chiama TIM@School e permette di chiamare, videochiamare, inviare SMS/MMS verso i tutti i numeri TIM senza limiti e senza scatto alla risposta, a 2€ a settimana. La seconda porta il nome di Internet@School e permette di inviare Instant Messages, mail ed essere sempre on line sui Social Network.

# traffico dati

Ben due le offerte con chiavetta che consentono di navigare in Internet ad alta velocità (fino a 7.2 Mbps) e senza pensieri per 24 mesi, scegliendo la quantità di traffico incluso più giusta per le proprie esigenze: 30 ore/mese al costo di 8€/mese oppure 100 ore/mese al costo di 15€/mese. Se non disponete di un computer portatile potrete invece valutare l’offerta con il NoteBook (e Chiavetta TIM inclusa) che permette di navigare in Internet ad alta velocità (fino a 7,2 Mbps) per 100 ore/mese a soli 25€/mese per un periodo di 24 mesi.

# come cavalcare l’onda

Per attivare le offerte bisogna accedere al portale www.iostudiocontim.it ed effettuare il log-in inserendo i dati della propria Carta dello Studente (numero della carta e password). Sul portale si potrà scaricare il coupon per attivare l’offerta che lo studente dovrà portare, insieme alla Carta dello Studente, in un centro TIM dove si procederà all’attivazione dell’offerta scelta (se minorenni e in possesso di una SIM di altro operatore è necessaria la presenza o la delega firmata da un genitore e fotocopia della sua carta d’identità).

Segnalo inoltre un particolare evento che verrà organizzato in quel di Milano:

La campagna culminerà con un evento offline che si terrà nel mese di Febbraio in piazza Duomo a Milano.
I ragazzi potranno recarsi in piazza, il giorno e all’ora prestabilita (
le dinamiche dell’evento saranno diffuse in rete), per partecipare al primo Flash-Swapping organizzato in Italia sul tema della cultura durante il quale gli studenti potranno scambiarsi oggetti (cd, libri, dvd, etc.) che per loro rappresentano simbolicamente e realmente la cultura al giorno d’oggi. Questa iniziativa dimostra come oggi Cultura e Comunicazione vanno a braccetto!

# il parere del padrone di casa

Si tratta di un’offerta tutto sommato valida, ammesso che i vostri amici utilizzino lo stesso operatore telefonico per chiamare e farsi chiamare. Spendere 8 euro al mese per contattare chiunque abbia una scheda TIM è indubbiamente molto allettante. Occhio però alle tariffe verso gli altri operatori, non specificate nel materiale informativo che mi è stato messo a disposizione. Se TIM da una parte concede buoni prezzi per chiamare numeri telefonici che appartengono al proprio gruppo, c’è la possibilità che “si riprenda quanto gli spetta” nel momento in cui si tenti di contattare un numero di differente operatore.

Occorre fare bene i conti in tasca e valutare eventualmente una tariffa differente che bilancia maggiormente i costi verso tutti gli operatori. Un suggerimento spassionato: lo scatto alla risposta è un furto. Lo era un tempo, lo è tutt’ora, cercate sempre una tariffa (anche di diverso operatore) che non lo faccia pagare.

Cosa penso invece delle offerte dati? Sono abbastanza restio a scegliere TIM. Questo perché nel campo dati UTMS / HSDPA continuo a pensare che sia molto difficile battere H3G (3, per capirci) sia per qualità del segnale che per costi mensili di abbonamento. Visitando il sito ufficiale dell’operatore o facendosi due passi alla ricerca del più vicino 3 Store potrete avere accesso a diverse opzioni che nella maggior parte dei casi riusciranno a soddisfare le vostre esigenze ed il vostro portafogli. Tutti i contratti dati vincolano il cliente a tenere attivo l’abbonamento per 24 mesi, difficilmente “si scappa” …

Posso provare a fare una critica costruttiva che spero TIM possa leggere e magari modificare in qualche modo? Anche 3 ha una offerta dati a tempo come la vostra. Volendo prendere la più grande (100 ore / mese a 15 euro) viene comunque battuta da una “Tre.Time Large” che offre 300 ore di navigazione mensile al costo di 19 euro, chiavetta chiaramente inclusa nel prezzo. Spendere 4 euro in più al mese per ottenere 3 volte le ore offerte da TIM non mi sembra poi così tanto “stupido” :)

Tutto dipende ovviamente dalla zona nella quale vi trovate, la copertura è fondamentale. TIM copre correttamente tutta l’Italia, la 3 ancora non del tutto (nonostante ottime statistiche). Sta a voi -ragazzi- ponderare bene e scegliere la giusta via del risparmio e della qualità.

Ringrazio quindi BuzzParadise per l’opportunità che mi ha offerto e auguro a TIM di trovare un buon riscontro in questa sua nuova partenership :)

Vodafone e configurazioni MMS

Problema: l’azienda mi ha fornito (ormai diverso tempo fa) un Nokia N70 da poter utilizzare per chiamare colleghi e clienti, contratto business con Vodafone e tutta una serie di servizi offerti dal carrier. Precedentemente eravamo clienti TIM ed il Nokia N70 aveva scaricato e installato tutte le configurazioni della nota compagnia italiana (MMS, WAP, Mail, GPRS). Ieri sera un collega mi ha inviato un MMS, impossibile da scaricare correttamente con il telefono mal configurato. I puntamenti dovevano quindi essere modificati.

Risoluzione: serve ovviamente configurare i corretti punti di accesso -come già segnalato- per sfruttare al meglio quello che offre il carrier telefonico. Esiste il vecchio metodo manuale (trova le configurazioni e replicale sul telefono a mano) o ci si può affidare ai servizi offerti dal sito web ufficiale dell’azienda.

Utente non registrato?

Semplice. Si registra un nuovo account fornendo i propri dettagli (nome, cognome, ecc.) e associando il proprio numero di telefono a prescindere dal fatto che si sia stipulato un contratto Business o Ricaricabile. Così facendo si potranno controllare i tabulati telefonici con relativi costi sostenuti, accedere ad una serie di applicativi e benefit messi a disposizione da Vodafone e tanto altro ancora.

La pagina di registrazione si trova all’indirizzo (con la speranza che non lo cambino):

pettyurl.com/buf

Prosegui quindi la lettura del prossimo paragrafo.

Utente registrato?

E’ immediatamente possibile inserire i propri dati nella home page di Vodafone.it e andare a selezionare poi la voce “Configurare il tuo telefono“:

vodafone.it/190/trilogy/jsp/dispatcher.do?ty_key=config_phone&tk=HPPrivati,P7A

Nel caso in cui non ci si sia autenticati correttamente, il sito proporrà “il bivio” tra utenza Business o Ricaricabile, inutile dire che occorrerebbe specificare correttamente il tipo di contratto scelto e stipulato con Vodafone, le configurazioni potrebbero differenziare (eventualmente correggetemi su questo fronte, sarebbe inutile se non fosse così no?). Si passa poi al modello di telefonino da configurare, infine il numero di telefono al quale inviare il SMS auto-installante / configurante (basta confermare il proprio numero che viene inserito automaticamente nel campo).

Tempo due minuti ed arriverà un doppio SMS. Nel primo viene specificato il codice PIN per l’apertura del secondo che contiene la configurazione già pronta da installare. Aprire quindi quest’ultimo, digitare il PIN ottenuto e selezionando la voce Opzioni (sul cellulare ovviamente) scegliere “Salva” per far si che il telefono inserisca -nelle impostazioni di Connessione e nei Punti di accesso- i giusti dati.

Il gioco è fatto.